Dieta del buonumore per dimagrire 4 chili in 7 giorni

La dieta del buonumore permette di perdere 4 chili in 1 sola settimana: perché intraprenderla in estate, punti di forza del regime dimagrante, a chi è indicata, alimenti da preferire e da evitare, menù tipo per 7 giorni.

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Con la dieta del buonumore, regime alimentare ipocalorico da seguire per 7 giorni in estate, è possibile perdere quei 3-4 chili di troppo che appesantiscono la linea anche se hai solo 1 settimana a disposizione prima della ” prova costume” o di un evento importante in cui desideri mostrarti in perfetta forma e snello-a.

Naturalmente la dieta dimagrante per dare i migliori risultati deve essere abbinata ad una attività fisica giornaliera anche non particolarmente intensa, come il camminare a passo veloce e senza fermarsi per almeno 45 minuti.

Per facilitare la perdita di peso e la depurazione dell’organismo è bene assumere acqua tiepida e limone al mattino appena svegli, aspettando poi 15 minuti prima di fare la colazione.

Perché l’estate favorisce il dimagrimento e l’allegria

Sembra un’impresa quasi impossibile, ma in estate abbiamo un valido alleato che ci aiuta a dimagrire: il sole.

Anche se la cosa potrebbe sembrare strana a prima vista, l’abbondanza di luce durante il corso della giornata svolge un’azione euforizzante che rende più facile affrontare una dieta dimagrante, mentre nei mesi freddi è  più difficile per il fatto che la carenza di luce e le giornate corte e buie rallentano il bioritmo aumentano lo stress delle persone.

Di conseguenza il cibo e il piacere provocato dallo stesso svolgono un’azione compensatoria in netto contrasto con la possibilità di perdere peso.

Invece l’aumento della luce naturale favorisce il dimagrimento per 4 motivi:

  • il clima favorevole spinge a svolgere più attività fisica.
  • I raggi solari aumentano il livello di serotonina, neurotrasmettitore che regola l’appetito e il tono dell’umore.
  • La luce naturale la un effetto snellente per il fatto che accelera il metabolismo, processo svolto da surrene, ipotalamo, ipofisi e tiroide, che brucia i grassi presenti nella massa corporea e non solo quelli introdotti con il cibo di volta in volta, ma anche quelli già presenti sotto forma di antiestetici cuscinetti di adipe.
  • I raggi del sole stimolano la produzione di endorfine, sostanze prodotte dal cervello definite oppiacei naturali per il fatto che danno una sensazione di benessere.

Le endorfine aumentano quando si mangiano alimenti che piacciono, specie di sapore dolce, e rinunciare a alimenti calorici è più facile in estate perché ci si sente già gratificati per il solo fatto di vivere avvolti dalla luce.

Durante la bella stagione non solo ci si sente più dinamici e allegri, ma si indulge meno a sgarri alimentare e una camminata a passo svelto o una corsa prima di cenare non solo fa bruciare più energia e grassi, ma svolge anche una blanda ” azione antifame “.

Per chi è indicata la dieta del buonumore

Questo regime ipocalorico, chiamato anche dieta del sole, è adatto soprattutto per coloro che tendono a compensare insoddisfazione e noia con il cibo, senza  essere affamanti realmente.

La luce solare e i colori degli alimenti previsti nello stesso regolano i trasmettitori dell’umore, aiutando a mangiare di meno e a sentirsi comunque appagati di quello che si assume.

Questa dieta lampo è indicata per soggetti adulti maschi e femmine (non per bambini e persone anziane) che godono di buona salute e non soffrono di malattie in corso, ma, in ogni caso, prima di cominciare qualsiasi dieta, che sia dimagrante o specifica per altri scopi, è sempre necessario consultare il proprio medico curante e intraprenderla solo se il suo parere è positivo in proposito.

Infatti il fai da te nelle diete è deleterio e una cura dimagrante di tipo alimentare tranquillamente affrontabile da una persona potrebbe creare problemi di ordine fisico o psicologico in un’altra.

Inoltre un regime dietetico, anche se è equilibrato come questo, deve sempre essere seguito da un medico che lo può calibrare sulle necessità e sulle reazioni del singolo individuo, sostituendo degli alimenti o cambiandone il dosaggio per diverse ragioni come sesso, età, peso corporeo, intolleranze, allergie, etc.

Il regime ipocalorico che prevede l’assunzione di circa 1100 calorie nel corso delle 24 ore, in ogni caso, può essere seguito per 1 unica settimana e il mantenimento va fatto per soli 14 giorni (nei quali si possono perdere ulteriori 2 chili), aumentando gradualmente le calorie a 1400 ( passando, per esempio a 80 grammi di pasta o concedendosi un panino intero al giorno).

Punti di forza della dieta del buonumore

La dieta snellente proposta, che fa perdere fino a 3-4 chili se viene seguita per 1 settimana senza sgarrare, prevede 2 porzioni giornaliere di carboidrati, che soddisfano la persona che la segue, mantenendone alto il livello della glicemia e aiutandola ad evitare le infrazioni.

Al posto della carne, il regime dietetico prevede molto pesce, che sazia maggiormente, contiene meno calorie ed ha un gusto che richiama il mare, le vacanze e l’estate e che, quindi, è gratificante per i sensi e la mente.

La frutta di stagione giallo-arancio stimola il buon umore

Nel menù vengono proposte diverse verdure di stagione e frutta dal colore giallo-arancio, più ricche di vitamine e minerali per il fatto di essere fresche e maturate naturalmente e dotate anche di un effetto” cromo-terapico “: i colori arancio e giallo rispecchiano la luce del sole, moltiplicandone i benefici in termini di gratificazione.

Per quello che riguarda la prima colazione, invece del caffè o del tè, bevande eccitanti che possono innervosire e aumentare lo stress anche a tal punto di mandare all’aria questa dieta, peraltro super efficace se la si segue con diligenza, è utile riscoprire il vecchio rito di farla con latte vaccino o di soia e vegetale, come quello di avena o di chufa se si è intolleranti ai latticini: bianco come la luce mattutina, il latte mette di buon umore, sviluppando endorfine che rilassano e tranquillizzano chi lo assume.

Acqua, centimetro e mela: 3 alleati per perdere peso

Bisogna bere ogni giorno almeno 2 litri di acqua (se si hanno difficoltà ad ingerirne tale quantitativo, leggete i trucchi per riuscire a farlo facilmente e senza sforzi)  non gasata e possibilmente non del rubinetto: l’assunzione della giusta quantità d’acqua giornaliera è importante per depurare l’organismo da scorie e tossine, combattere cellulite e ritenzione idrica ed è essenziale per ottenere i risultati desiderati da una dieta ipocalorica ( potete approfondire la cosa nel post su perché bere acqua rende snelli).

Quali cibi privilegiare e quali evitare quando si segue il regime ipocalorico del buonumore

Cibi da preferire

Oltre agli alimenti vegetali di colore giallo-arancio, che rispecchiano la luce solare e che anche favoriscono la tintarella, ci sono altri cibi del buonumore che stimolano l’allegria e che aiutano a tenere su il morale.

I cereali di tipo integrale sono i carboidrati che provocano la più lenta risposta insulinica, evitando il ” picco glicemico”  che, dopo aver provocato una effimera euforia, suscita in seguito una specie di tristezza e irritabilità dovute all’astinenza.

Consumare regolarmente cereali integrali, non impoveriti di sostanze benefiche per l’organismo come lo sono quelli sbiancati, aiuta la stabilizzazione dell’umore e il mantenimento della serenità interiore.

Il pesce, specie quello azzurro, è ricco di Omega 3, grassi benefici che svolgono una azione protettiva del sistema arterioso ed hanno una azione stimolante sui recettori cannabinoidi, particolari strutture di quello nervoso.

Studi scientifici  effettuati di recente hanno dimostrato che i grassi ” buoni ” Omega 3, aiutando questi recettori a funzionare meglio, hanno un effetto positivo sul tono dell’umore di chi li assume con regolarità.

Oltre ad abbondante acqua è bene assumere succhi naturali di frutta e verdure fatti con l’estrattore o con la centrifuga, tisane e infusi depurativi e idratanti.

Cibi da evitare

Gli alimenti da evitare assolutamente in una dieta ipocalorica sono:

  • caffè e tè
  • alcolici
  • dolci

Il caffè e il, come altre bevande eccitanti, sembrano fornire energia e tirare su il morale grazie all’azione di caffeina e teina, ma possono causare uno squilibrio dei livelli di serotonina, che, come abbiamo visto prima, è regolatrice del tono dell’umore e dello stimolo dell’appetito con possibili conseguenti alterazione dell’umore, stati di ansia e perfino depressione.

L’assunzione di dolci, stimolando la produzione da parte del pancreas dell’ormone insulina, fornisce un piacere momentaneo e passeggero che provoca un senso di euforia immediato, ma quando l’insulina torna a scendere anche il tono dell’umore si abbassa e la persona che ha consumato zuccheri avverte un senso di insoddisfazione e, in tale stato, può essere portata a concedersi strappi che possono vanificare una dieta, specie se concentrata in pochi giorni come questa.

No allo zucchero, quindi, e sì a marmellate non edulcorate e al miele ( se non lo si tollera, è possibile sostituirlo con il malto d’orzo), ma solo al mattino e in quantità molto limitate.

Le bevande alcoliche sono da bandire assolutamente durante la dieta, in quanto gonfiano e apportano una quantità ingentissima di calorie ( in un grammo di zucchero si sviluppano 4 calorie, mentre in un grammo di alcol ce ne sono ben 7) di “pronto impiego” facendo non consumare dal corpo grassi e glicidi di riserva situati nel tessuto adiposo.

Tali calorie sono  per di più “vuote: gli alcolici apportano energia senza però fornire all’organismo una quantità altrettanto significativa di elementi nutritivi.

Un bicchiere di vino contiene in media 12 grammi di alcol e un cocktail alcolico apporta le stesse calorie di un cheeseburger, ma non sono solo le calorie dell’alcol a fare ingrassare, ma la sua capacità di squilibrare i centri ipotalamici di regolazione con conseguente considerevole aumento della massa grassa a fronte di una diminuzione di quella magra ( leggete qui per approfondire il meccanismo e i danni causati dall’etanolo).

Anche le bevande zuccherate e gasate vanno assolutamente evitate: le prime ingrassano e le seconde gonfiano.

I formaggi sono da evitare anche loro: sembra difficile farlo se si è soliti consumarli abitualmente, ma la rinuncia deve essere fatta per soli 7 giorni e, se si pensa ai benefici di vario genere che comporta il riacquisto della forma fisica, penso che si tratti di un sacrificio facilmente affrontabile per un periodo molto limitato.

Menù della dieta del buonumore per 1 settimana

Quando si comincia a prendere confidenza con questa dieta dimagrante, si possono cominciare a variare gli alimenti secondo i propri gusti, sempre rispettandone tipi ( la lattuga, per esempio, può essere sostituita da un’altra insalata a foglia verde e il merluzzo con del nasello), quantità e metodi di cottura, ma, se la intraprendete per la prima volta, vi consiglio di attenervi al seguente menù settimanale.

I 7 giorni della settimana

Lunedì

Prima colazione:

2 fette biscottate integrali
1 bicchiere di latte scremato
1 cucchiaino di marmellata a piacere senza zucchero

Spuntino:

1 frutto

Pranzo di mezzogiorno:

insalata verde di stagione (in quantità libera)
200 grammi di merluzzo bollito o cotto al forno
1/2 panino integrale ( 50 gr)

Merenda:

3-4 mandorle

Cena:

70 grammi di penne integrali con carciofi e 1 cucchiaino di olio
finocchi crudi o cotti (in quantità libera)
1 mela

Martedì

Prima colazione:

2 biscotti secchi
1 cucchiaino di miele
1 spremuta di arancia

Spuntino:

150 grammi di fragole

Pranzo di mezzogiorno:

carote crude o al vapore (in quantità libera)
50 grammi di riso integrale con 80 grammi di piselli

Merenda:

3 noci sgusciate

Cena:

Insalata di radicchio rosso (in quantità libera)
150 grammi di carne di vitello magra alla griglia con spezie a piacere
1/2 panino integrale ( 50 grammi)
1 bicchiere di succo di ananas non dolcificato

Mercoledì

Prima colazione:

2 fettine di pane integrale (50 grammi) o 2 fette biscottate integrali
1 bicchiere di latte scremato

Spuntino:

2 prugne piccole

Pranzo di mezzogiorno:

Insalata verde con peperoni (in quantità libera)
150 grammi di petto di pollo o di tacchino cotto ai ferri
1/2 panino integrale

Merenda:

1 succo di pera non dolcificato

Cena:

ortaggi crudi a piacere (in quantità libera)
70 grammi di riso integrale con zafferano e 1 cucchiaino di olio
1 pesca

Giovedì

Prima colazione:

2 fette biscottate integrali
1 cucchiaino di marmellata a piacere senza zuccheri aggiunti
1 bicchiere di latte scremato

Spuntino:

2 prugne gialle

Pranzo di mezzogiorno:

pomodori in insalata con basilico fresco (in quantità libera)
150 grammi di salmone al cartoccio con gli aromi
1/2 panino integrale

Merenda:

150 grammi di fragole o di ciliegie

Cena:

insalata verde mista con carote e peperoni gialli (in quantità libera)
60 grammi di spaghetti conditi con tonno al naturale
2 albicocche

Venerdì

Prima colazione:

2 fettine di pane integrale
1 bicchiere di latte parzialmente scremato
1 cucchiaino di marmellata a piacere senza zucchero

Spuntino:

4 mandorle

Pranzo di mezzogiorno:

cavolfiore e carote al vapore (in quantità libera)
70 grammi di penne saltate con melanzane e zucchine

Merenda:

succo di pompelmo senza zucchero

Cena:

Insalata di finocchio, carote e 200 grammi di gamberi
1/2 panino integrale

Sabato

Prima Colazione:

2 biscotti secchi
1 bicchiere di latte parzialmente scremato

Spuntino:

3 noci

Pranzo di mezzogiorno:

zucchine al vapore (in quantità libera)
1 spiedino di pesce o 200 grammi di nasello bollito
1/2 panino integrale

Merenda:

1 centrifugato di carote

Cena:

1/2 pizza alle verdure o con pomodoro acciughe e origano senza mozzarella
1 pallina di gelato alla frutta

Domenica

Prima colazione:

2 fette biscottate integrali
1 bicchiere di latte scremato
1 cucchiaino di miele

Spuntino:

1 pesca

Pranzo di mezzogiorno:

insalata di cicoria (in quantità libera)
50 grammi di tagliolini conditi con un pezzetti di pomodori crudi, basico, aglio, 2 filetto di acciuga e 1 cucchiaino di olio

Merenda:
1 succo di frutta a piacere senza zucchero

Cena:

zucchine, melanzane e peperoni alla griglia (in quantità libera)
60 grammi di stracchino con gambi di sedano in quantità libera
1/2 panino integrale

I pasti sono intercambiabili tra di loro tranne quelli del sabato e della domenica, ma se si desidera perdere fino a 4 chili in una settimana con la dieta del buonumore, è necessario usare solo 4 cucchiaini di olio extravergine di oliva al giorno, limitare l’uso del sale (leggete come fare per non sentirne la mancanza), condire con aceto, limone, spezie e erbe aromatiche i piatti per insaporirli e, soprattutto evitare gli sgarri che potrebbero vanificare i sacrifici fatti per perdere il peso di troppo e tornare a indossare una taglia più piccola. 😉

Se vuoi scoprire altre diete valide, dai un’occhiata anche a:

Credit photo intestazione: Tanvir Alam for Flickr.com

Credit photo frutta di stagione: Sheer Blush for Flickr.com

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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