18 cibi da preferire per combattere l’influenza

17 cibi da privilegiare per combattere l'influenza e i mali stagionali e facilitarne il decorso e la guarigione.

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L’inverno è ormai iniziato e con lo stesso arrivano, puntualmente, anche l’influenza e le malattie da raffreddamento e virali, il cui picco è previsto per metà gennaio.

In casa mia, l’influenza colpisce quasi ogni anno e posso proprio dire che, purtroppo, sono diventata ormai un’esperta su cosa fare e che tipo di alimentazione seguire quando si ha l’influenza.

Capisco bene che quando si è malati, febbricitanti e  costretti a letto, spesso non si ha fame e non si ha voglia di mangiare, ma alimentarsi regolarmente con cibi adeguati è necessario per aiutare l’organismo debilitato e combattere la patologia e la spossatezza fisica che ne deriva.

Oggi voglio scrivere a proposito degli alimenti particolarmente indicati per prevenire, combattere e curare l’influenza e i disturbi stagionali tipici dei mesi freddi, mentre per quelli non adatti potete consultare il post sui cibi da evitare quando si è influenzati.

I cibi da preferire quando si è vittime dell’influenza sono, innanzitutto, quelli che rafforzano il sistema immunitario ed aiutano anche a prevenire i malanni di stagione.

18 alimenti da preferire in caso d’influenza, raffreddore e malattie delle vie respiratorie

1) i kiwi, innanzitutto: questi frutti contengono parecchie vitamine e, in particolare, l’antiossidante vitamina C in grande concentrazione (85 milligrammi ogni 100 grammi di polpa edibile, mentre le arance ne contengono 50), ma bisogna fare attenzione a non consumarne più di 2 al giorno per evitare effetti lassativi.

2) Gli agrumi, anch’essi ricchi di vitamina C, sono in grado di contrastare l’eccessivo accumulo di muco e di rafforzare le difese immunitarie dell’organismo: è bene, quindi, consumare limoni, pompelmi, arance e mandarini anche in forma di spremute e bere alla mattina acqua e succo di limone.

3) Di grande efficacia contro l’influenza e i malanni invernali, il melograno è un toccasana per la salute: io bevo ogni mattina a digiuno la spremuta di melagrana per tutta la stagione in cui il frutto è reperibile e vi posso assicurare che ne traggo benefici per tutto l’organismo. 🙂

4) La cipolla: i flavonoidi in essa contenuti sono in grado di contrastare i batteri e i virus influenzali e potenziano l’azione benefica della vitamina C presente negli altri alimenti consumati nello stesso pasto.

5) L’aglio è un vero e proprio antibiotico naturale ed è da sempre considerato dalla medicina popolare un vero e proprio farmaco ( se volete saperne di più, potete consultare il post sulle proprietà curative dell’aglio ): l’allicina contenuta allevia anche i sintomi del raffreddore e combatte le infiammazioni in generale.

6) Il regolare consumo di verdure a foglia verde, ricche di vitamine e di sali minerali, è fondamentale per fare in modo che l’organismo sia in grado di reagire e combattere l’influenza: è preferibile assumerle sotto forma di insalate miste crude ( la cottura neutralizza parte delle sostanze nutritive ).

7) Broccoli, verza, cavoli e cavolfiore, appartenenti alla famiglia delle crucifere, oltre ad essere altamente antiossidanti, favoriscono la secrezione del muco e la maturazione e l’eliminazione del catarro: il succo di cavolo fresco è un vero e proprio toccasana contro i malanni stagionali.

8) Le verdure lattofermentate contengono enzimi benefici e lattobacilli, antibiotici naturali e antiossidanti: il loro consumo rafforza le difese dell’organismo e aiuta a combattere gli agenti patogeni ( vedi anche come fare le verdure fermentate e crauti fermentati ).

9) Il miele è l’ “alleato numero 1” in caso di tosse, tracheite, faringite e affezioni bronchiali: non è un caso che latte caldo e miele e l’infuso di bucce di mandarino dolcificato con lo stesso siano tra i  più validi rimedi della nonna nel combattere e prevenire i malanni di stagione.

10) Lo zenzero è decongestionante, ricostituente, espettorante: il consumo di radice fresca ( dai 10 ai 30 grammi giornalieri ) è particolarmente consigliato in caso di nausea, vomito, disturbi intestinali, mal di gola, tosse e forme bronchiali in genere ( vedi 16 proprietà curative dello zenzero ).

11) Il consumo di banana, ricca di potassio e di altri minerali benefici, è utile per abbassare la febbre e recuperare le forze.

12) La frutta secca, contenente vitamine, sali minerali ( magnesio in particolare ), fibre grassi buoni polinsaturi è particolarmente indicata, in quanto fornisce proteine vegetali nobili e altre sostanze nutrizionali in grado di diminuire i tempi del decorso della malattia e di favorirne la guarigione.

13) Verdura e frutta di colore arancio, come carote, meloni e albicocche secche, tutti vegetali ricchi vitamine A e C,  flavonoidi, carotenoidi e  sostanze antiossidanti aiutano ad alleviare i sintomi delle malattie del raffreddamento ( specie i dolori articolari ) e a facilitarne la guarigione.

14) Quando si è ammalati il pesce e i molluschi, ricchi di selenio, vitamina D, vitamina E e acido omega-3  sono da preferire rispetto alla carne: scegliete pesce azzurro e salmone, particolarmente ricchi di grassi benefici.

15) Minestre, passati di verdura e brodi caldi alleviano l’infiammazione derivante dall’influenza: la presenza di verdure ne aumenta la capacità lenitiva, mentre il brodo di pollo ( rimedio americano per eccellenza in caso di forme influenzali e infreddature ) è particolarmente efficace nel favorire l’eliminazione del muco nasale e bronchiale.

16) Il ginseng è caduto un po’ in disuso negli ultimi tempi, ma è utilissimo nelle forme febbrili per abbassare la temperatura corporea, oltre ad essere un ottimo ricostituente: fate la tisana di radice e bevetela calda.

17) La curcuma e tutti i tipi di curry contengono l’acido acetilsalicilico il principio attivo dell’aspirina ( circa 220 milligrammi in un etto di polvere ): l’assunzione del latte d’oro a base di questa spezia è utile in caso d’influenza e in tutte le patologie bronchiali.

18) Sono anche da preferire i cereali integrali a quelli raffinati ( questo è un consiglio degli esperti di nutrizione valido sempre e non solo in caso di patologie influenzali e disturbi stagionali ).

Frullati di frutta, centrifugati di verdura, tè verde, bevande calde e comfort a base di latte e sciroppi, cachi, mango, papaya, ananas, peperoncino, cannella, pepe nero e frutti di bosco ( specie i mirtilli ) sono altri  alimenti utili per combattere i batteri e i virus influenzali ed è bene inserirli nella dieta dell’ammalato.

Bere acqua è fondamentale per non disidratarsi e facilitare l’eliminazione di batteri e virus: il corpo disperde il calore della febbre attraverso la sudorazione ( con la perdita di sali minerali e liquidi ) e ripristinare la corretta idratazione corporea è basilare anche per favorire lo smaltimento di antibiotici e medicine varie.

Per facilitare lo smaltimento delle scorie e reintegrare i sali minerali  è bene assumere acqua minerale in grado di ricostituire micronutrienti fondamentali come il magnesio, il calcio e il potassio.

Il problema è che quando si è ammalati e debilitati è difficile avvertire lo stimolo della sete ( questo capita in particolare agli anziani e ai bambini ), ma bisogna sforzarsi e adottare gli accorgimenti per bere più acqua.

Nel combattere l’influenza l’assunzione della giusta quantità d’acqua è importante quanto quella dei cibi adeguati nella dieta di chi ha contratto i malanni di stagione e ne vuole guarire in fretta.

Credit photo: Wikimedia.org

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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