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A chi non è mai capitato di ritrovarsi muri, arredi e tessuti imbrattati da spiaccicamenti e scarabocchi colorati dei bambini e non sapere come fare a rimuovere le macchie dei pastelli a cera dai materiali più diversi?

Succede a tutti, prima o poi, tranne a chi non ha la fortuna di avere piccoli in casa.

Capita sovente che i piccolini, presi da ” furore artistico”, esprimano il loro estro creativo, invece che sul foglio di carta, su ogni cosa o superficie a portata di….pastello.

Implacabilmente ed inesorabilmente (a volte sembra proprio che seguano un metodo sistematico nell’imbrattare), i bambini colpiscono ovunque e, brandendo i temibili bastoncini pigmentati, colorano tutto ciò che trovano nelle vicinanze . :-O

Direi che si tratta di un “classico” e non va bene sgridarli troppo, specie se sono piccolissimi (non si rendono conto di quello che fanno), ma bisogna imparare a limitare i danni e a rimuovere le macchie dei pastelli a cera in modo efficace.

Consiglio, in ogni caso, di leggere il post sugli stratagemmi e i trucchi da mettere in pratica per fare in modo che i bambini sporchino il meno possibile con i pastelli.

Oggi inizio con i rimedi utili per mandare via gli scarabocchi su muri, porte, finestre e materiali vari, ma mi riprometto di scrivere presto un altro post su come smacchiare indumenti e tessuti imbrattati con la cera colorata.

L’argomento è vasto e le soluzioni molteplici: ritengo che sia meglio pubblicare due post diversi in proposito per renderti più agevole e rapida la consultazione e la lettura di ciò che effettivamente t’interessa.

La prima cosa da fare è quella di mettere a disposizione dei bimbi delle stecche di pigmenti il più innocue possibile: ormai esistono sul mercato pastelli a cera appositi per bambini di ogni età, non tossici e lavabili.

L’ideale sarebbe fornire ai bambini gli appositi pennarelli lavabili (assicurati che siano realmente lavabili, dato che non è semplice eliminare le macchie d’inchiostro di quelli indelebili), i cui segni sono più facili da mandare via, ma so per esperienza personale che è una cosa ben ardua, specie in un primo tempo, convincerli a sostituire i pastelli a cera adorati ( che adoperano anche i compagni ) e allora….accontentiamoli per un po’: ho notato che, col passare del tempo, generalmente scelgono da soli di disegnare coi pennarelli.

Una precauzione che si può adottare ( ma fino a un certo punto ) è , prima che il piccolo impugni i temibili pastelli cerati, ricordargli  che deve disegnare solo su carta e tenerlo d’occhio costantemente, ma nella pratica non è possibile seguirlo ogni secondo e trovo anche che non sia neppure giusto “tampinarlo” e stargli addosso per tutto il tempo in cui è impegnato coi pastelli ( occorre sempre avere ben presente che per i bambini il disegno è un gioco e il gioco è un lavoro: il non farli sentire liberi non è una cosa buona sotto molti aspetti, anche se un certo controllo è comunque necessario e….”sacrosanto” ).

Rimedi utili per eliminare macchie e segni di pastelli a cera su vari materiali

Vediamo ora come si deve agire per mandare via queste odiose patacche e quali sono i metodi più efficaci per farle sparire.

Premetto subito che, qualunque sia il sistema che decidi di sperimentare, è bene fare prima  una prova su un punto nascosto per evitare di procurarti danno con le tue stesse mani: le mie sono indicazioni di massima e non è detto che un rimedio che funziona con un tipo di materiale sia indicato per altri.

Dato che pitture, vernici e trattamenti moderni sono sempre più sofisticati e diversi, provare il rimedio su una piccola zona non visibile è l’unico sistema valido per non commettere errori. 😉

Le macchie sulle pareti di pastelli a cera sono quelle maggiormente problematiche e difficili da eliminare del tutto, ma, dato che rifare la tinteggiatura di una stanza costa denaro, tempo e fatica, prova comunque a mandarle via: con un po’ d’impegno ci si riesce nel 70% dei casi.

Un vecchio trucco della nonna per eliminare la cera colata sui vestiti consiste nel mettere sopra al tessuto “incerato” la carta assorbente e poi passarci sopra il ferro da stiro caldo (il rimedio, che permette di ottenere risultati più che soddisfacenti, è piuttosto noto tra coloro che si occupano di economia domestica e faccende di casa).

Ebbene,fai la stessa cosa sul muro sporcato ( anche i pastelli sono di cera) 😉 : fissa la carta assorbente sulla zona dove sono visibili i segni con una mano, passaci sopra il ferro da stiro caldo con l’altra e, una volta che la maggior parte di cera sarà stata assorbita, carteggia leggermente con carta vetrata a grana finissima.

Cerca di tenere ferma la carta assorbente solo con la mano, ma, se proprio vuoi usare lo scotch, adopera il nastro adesivo di carta per imbianchini e fai attenzione a non passarci sopra il ferro da stiro caldo che lo farebbe sciogliere ed appiccicare.

Un altro procedimento per eliminare i segni dei pastelli sui muri imbiancati consiste nel preparare una pappetta umida a base di bicarbonato e acqua ossigenata (usa il solo bicarbonato se la tinta della parete è colorata), metterne un po’ su un panno umido, sfregarla delicatamente sulla macchia con movimenti circolari e poi sciacquare con una spugnetta ben strizzata e ripassare, sempre in senso rotatorio, con uno straccio pulito e asciutto.

Puoi anche inumidire un batuffolo di cotone con l’alcol e passarlo ripetutamente sulla macchia in senso circolare, cambiandolo fino a quando questa sarà cancellata.

La Gomma Magica funziona spesso bene per eliminare gli scarabocchi sui muri bianchi, ma, dato che è abrasiva, non va usata in presenza di tinte colorate.

Sono in molti a consigliare l’uso dell’olio Baby Johnson, ma io ho provato una volta ad applicarlo su una parete imbiancata con una pittura particolarmente traspirante e mi è rimasto l’alone di unto.

Se non riesci proprio a mandare via le macchie e l’unica soluzione che ti resta è tinteggiare le pareti, non fare l’errore di coprirle con la pittura, ma raschia via ogni traccia di pastelli prima di dare il bianco o il colore ai muri.

L’olio apposito per la pelle dei bambini funzione bene per mandare via le macchie su porte e finestre verniciate e sui muri trattati a spatola con prodotti impermeabilizzanti.

Puoi usarlo anche per eliminare i “dipinti” di pastelli cerati dalla superficie esterna degli elettrodomestici: ammorbidisci la cera colorata col getto caldo del phon per 1-2 minuti (tieni l’asciugacapelli a una distanza di 10-20 centimetri dal piano verniciato per evitare di scaldarlo troppo), passaci sopra un panno morbido con  poco olio Johnson, sfregala ed infine asporta la cera con un altro straccio pulito.

donna usa la maionese per smacchiare un tavolo di legno

Per cancellare i segni su porte e finestre puoi adottare i sistemi indicati sopra o la maionese se le superfici sono lisce, dato che la salsa, contenendo olio, unge inevitabilmente.

Sfregane una piccola quantità sulla macchia, lasciala agire 2-3 minuti e poi pulisci con un panno inumidito.

La maionese costituisce un valido aiuto per eliminare le macchie dei pastelli a cera su formica, linoleum e legno, ma, se si tratta di legno antico e poroso, passala, con movimenti circolari, anche su tutta la superficie per fare in modo di rendere uniformi toni di colore, sfumature e venature.

Se temi che la maionese possa lasciare un alone di unto su alcuni materiali, prova ad usare la lacca per capelli, contenente alcol e in grado di sciogliere la cera ( testala prima su una zona ristretta e non visibile ):

  • se la macchia è fresca e non ancora seccata, nebulizzane poca su un panno pulito (non spruzzarla direttamente), strofinala con delicatezza sulla parte interessata, lasciala agire per qualche minuto e poi eliminala con un altro straccio inumidito leggermente con acqua tiepida (con questo sistema sono riuscita a mandare via le macchie dei pastelli a cera dalle tappezzerie in stoffa varie volte).
  • Se scarabocchi e scritte “campeggiano” su vetri, porte e finestre verniciate od altre superfici lavabili e resistenti, metti su un panno, precedentemente inumidito con acqua calda e strizzato, un po’ di detersivo o di sapone qualsiasi, passalo sulle parti sporcate e spruzzaci sopra la lacca: il fissativo tenderà ad appiccicarsi al panno, portandosi dietro la cera colorata ammorbidita.
  • Se la macchia è su arredi e vestiario in pelle, spruzza su un panno asciutto poca lacca e passalo delicatamente sulla zona interessata per asportare la cera colorata(non usare spesso la lacca, perché può rovinare i colori ed evitane l’uso sul camoscio).

Su vetri e specchi puoi adoperare alcol, acqua e ammoniaca, detersivo per piatti, sgrassante o anche i solventi appositi, facilmente reperibili nei colorifici o dai ferramenta (se si tratta di specchi antichi, dillo al negoziante e fatti dare prodotti specifici che non ne rovinino la patina).

Non strofinare le macchie su vetri e specchi con pagliette e spugne dalla forte azione abrasiva, ma grattale con le unghie, con la spatola di silicone smussata o con una spugna antigraffio (vanno benissimo quelle per il rivestimento interno delle padelle antiaderenti ) per non rischiare di rigarne la superficie.

Per mandare via gli aloni, ripassa sulla superficie trattata un panno in microfibra inumidito con acqua e alcol e poi asciuga e lucida con carta di giornale.

Per eliminare le macchie provocate dai ” terribili bastoncini” sul linoleum e sulle superfici lavabili, ti consiglio l’uso del dentifricio applicato con un vecchio spazzolino da denti e poi sciacquato.

Il dentifricio funziona anche sui metalli e su molti altri materiali, ma provalo sempre prima ed usa esclusivamente quello a pasta bianca, evitando quello in gel o a strisce colorate.

lavagna con disegni fatti con pastelli colorati a cera
I miei nipoti hanno sempre usato i gessetti sulla lavagna, ragione per cui non ho esperienza diretta ( ogni tanto mi capita qualche fortuna 🙂 ) su come eliminare le macchie di pastelli a cera da una lavagna, ma prima di scrivere questo post ho chiesto consiglio ad una mia amica, nonna di tre pesti notoriamente recidive nel colpire coi pastelli tutto quello che capita loro sottomano. 😉

Dato che sono a conoscenza del fatto  che le lavagne rientrano tra le loro vittime preferite, mi sono rivolta alla nonna, sicura che sapesse come trattarne una imbrattata.

Lei mi ha consigliato di pulire la classica lavagna nera di ardesia in questo modo:

  • versa del puro sapone di Marsiglia liquido direttamente sulle parti sporcate dai pastelli;
  • strofinalo con i polpastrelli sulle zone interessate per fare in modo d’impregnarne bene la cera;
  • lascialo agire una ventina di minuti, asportalo con uno straccio inumidito, e sciacqua ripetutamente con una spugnetta bagnata con acqua calda e ben strizzata (cambia l’acqua dopo ogni volta che l’hai passata sulla lastra per togliere il sapone e lo sporco);
  • asciuga con un panno morbido e fai trascorrere almeno 2 ore prima di utilizzare la lavagna.

Se, dopo il trattamento, i gessetti tendono a scivolare sulla superficie della lavagna e non riescono a scrivere bene, è probabile che la cera sia penetrata nello strato superficiale della pietra: metti 2-3 fogli di carta assorbente da cucina sulla lastra di ardesia e passaci sopra il ferro da stiro a vapore, azionando il getto e tenendo l’apparecchio leggermente sollevato ( il troppo calore potrebbe danneggiare la lavagna ).

Se hai la spazzola a vapore ( utilissima anche per rimuovere le macchie di muffa dai vestiti ), emetti ripetutamente getti di vapore sulla superficie ad una distanza di 10 centimetri circa.

Poi passa uno straccio asciutto intiepidito e aspetta 2 ore prima di provare nuovamente ad usare il gesso.

Invece, per pulire la lavagna bianca (quella da pennarello, per intenderci), la mia amica raccomanda di adoperare un panno asciutto morbido e “sugo di gomiti” (puoi provare anche con la gomma da matita se i segni sono poco estesi), evitando di bagnarla e di usare detersivi, tranne l’isopropanolo (alcol isopropilico), detergente e disinfettante specifico per apparecchi ottici e dispositivi elettronici ed anche indicato anche per la pulizia del materiale di cui sono fatte le lavagne da pennarello.

Se lo hai in casa, allungane un po’ con acqua del rubinetto (7 parti di alcol e 3 di acqua), mettilo su un batuffolo di cotone, passalo sulla zona interessata, lascialo agire per 2 minuti e, infine, asciuga con un panno in microfibra, ripetendo l’operazione se rimangono residui di cera.

Immagine di Gomma Magica di melamina

La Gomma Magica, o spugna di melamina, che uso regolarmente su pareti bianche, ceramica e plastica e per smacchiare patacche varie, può rivelarsi molto utile nel cancellare i segni di cera su molti materiali, ma, dato che è abrasiva, fai attenzione a non impiegarla su superfici verniciate, levigate e di colorazione scura (non usarla mai per togliere i segni dal parquet: fa diventare opache le zone trattate) e non adoperarla assieme alla candeggina.

I sistemi per eliminare le macchie dei pastelli a cera sono tanti ed è possibile anche impiegare il detersivo per piatti, lo shampoo neutro e l’aceto bianco, ma, a costo di essere noiosa, ti raccomando ancora di testare i rimedi casalinghi idonei ad eliminare scarabocchi, scritte e rigacce su una parte nascosta del materiale che andrai a trattare e di non provarli uno dopo l’altro (prima che sia trascorsa qualche ora e che l’asciugatura venga completata) per evitare danni peggiori e rischiare di “cadere dalla padella nella brace “. 😉

Se anche tu lotti ogni giorno con macchie di ogni tipo, dai un’occhiata anche a :

  • Consigli, derivati dalla mia esperienza, per evitare la formazione di ruggine ed eliminarne le macchie.
  • Se hai schizzato sui tessuti la candeggina o sono diventati gialli dopo averli trattati con la stessa, scopri cosa fare.
  • Le macchie di muffa “fioriscono” in casa tua? Leggi qui i rimedi efficaci per eliminarle.

credit photo lavagna: byxt for Pixabay
credit photo maionese per smacchiare: Miradala for Flickr
credit photo intestazione:  Zeimuso for Wikimedia

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