Succo fresco di lattuga: perché assumerlo e come farlo

Il succo fresco di lattuga è un toccasana contro vari disturbi del tutto naturale ed economico e la sua assunzione regolare porta non pochi benefici all'organismo in generale: perché berlo e come prepararlo da solo o con altri ortaggi e frutti che ne potenziano i principi salutari.

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Da tanto tempo volevo scrivere a proposito dei benefici e della preparazione del succo fresco di lattuga, medicamento e nutrimento del tutto naturale e alla portata di tutti, da sempre considerato un terapeutico toccasana dalla medicina popolare e dai professionisti della fitoterapia e ingiustamente “dimenticato” ai tempi nostri a favore di centrifugati ed estratti dal sapore più deciso.

Certamente il succo di lattuga non è in grado di soddisfare pienamente il palato al pari delle bevande green a base di frutta e verdure crude più conosciute, come quello di pomodoro o di carota, ma ti posso assicurare che, se ti abitui a consumarlo,  ne apprezzerai sempre di più la delicata sapidità, oltre al fatto che è possibile mescolarlo con altri che possano agire in sinergia con lo stesso, potenziandone i benefici ottenibili e migliorandone il gusto allo stesso tempo.

Perché fa bene assumere il succo fresco di lattuga

Questa  varietà di insalata, che consumiamo abitualmente in forma solida ai pasti, è ricca di pectine,lactucina, betacarotene, vitamine dei gruppi A, B1, B2, B3, C ed E e contiene il 6% di magnesio, il 5% di calcio, l’8% di silicio, il 9% di fosforo e ben il 38% di potassio, oltre a comprendere lo zolfo e altre sostanze benefiche per l’organismo umano.

Il magnesio ha un grande potere rivitalizzante per il sistema nervoso, l’apparato muscolare e il cervello: i suoi sali, organici e vitali, sono necessari alla formazione delle cellule e dei tessuti, aiutando il sangue a rimanere fluido e garantendo il regolare funzionamento del metabolismo.

Utilissimo per potenziare l’ attività cerebrale, contrastare il precoce deterioramento delle funzioni intellettive e riparare i tessuti polmonari ,il magnesio è efficace solo in presenza di calcio, cosa che avviene regolarmente nel caso della lattuga, nella quale le due preziose sostanze sono combinate.

Il ferro, che svolge un ruolo primario nell’organismo, viene immagazzinato nella milza e nel fegato e  fornisce prontamente minerali al corpo in caso di emergenze, come, ad esempio, per la rapida formazione di globuli rossi nel sangue impoverito da una forte emorragia.

Il ferro deve essere rinnovato frequentemente, dato che lo stoccaggio nel corpo di una determinata quantità dello stesso agisce in modo simile a quello di una batteria elettrica che ricarica il sangue dell’energia di cui necessita.

Il succo di lattuga è un validissimo aiuto in caso di anemia e ogni qualvolta il cibo ingerito non contenga una quantità del minerale sufficiente ad assicurare il buon funzionamento dell’organismo.

L’ortaggio a foglia verde è fonte di fosforo, uno dei principali nutrienti del cervello, e di zolfo, componente importante dell’emoglobina dall’azione antiossidante contro i radicali liberi.

Assieme al silicio, di cui la lattuga contiene ben l’8%, fosforo e zolfo svolgono un ruolo fondamentale nel mantenere in salute i capelli, la pelle, le unghie e i tendini, ma, se di queste sostanze vengono assunte quantità eccessive in forma inorganica (come, ad esempio, attraverso alimenti devitalizzati), le stesse possono causare assottigliamento e perdita dei capelli, non ricevendo le radici il nutrimento naturale necessario.

Assumere con regolarità una bevanda naturale al 100% composta da succhi freschi di lattuga, carota, sedano e spinaci, costituisce una vera e propria cura di bellezza per epidermide, unghie e capelli, mentre l’uso del succo a livello topico è efficace per stimolare la circolazione, ma, al contrario di quello di ortica, non è utile al fine del nutrimento dei bulbi piliferi, essendo i massaggi a base di tale estratto validi solo a favorire il microcircolo per mezzo dei movimenti meccanici.

Se mescolato con il succo di carota, i vantaggi per la salute derivanti dal consumo interno di quello di lattuga  vengono potenziati grazie alla presenza di vitamina A e del sodio, contenuti nel fittone della pianta appartenente alla famiglia botanica delle Apiaceae, che permettono di conservare il calcio in una soluzione costante fino all’effettivo utilizzo da parte dell’organismo.

Un’altra combinazione efficace e utile a ritrovare la naturale bellezza dei capelli è costituita da un miscuglio in parti uguali di succo di lattuga, carota, peperone verde e alfa-alfa ( la normale erba medica) fresca, mentre si ottiene un succo vivo detox, dalle proprietà altamente depuranti e da assumere a digiuno la mattina per almeno una settimana per rimettersi in sesto dopo bagordi e stravizi delle feste, preparando un estratto composto da 1 mela, 75 grammi di lattuga, 30 grammi di sedano, 1/2 cucchiaino di semi di finocchio fatti ammorbidire in acqua e 1 pezzetto di zenzero fresco (la radice è un ottimo antinfiammatorio e antibiotico naturale) sbucciato e fatto a dadini (le dosi sono a persona).

Il succo di lattuga è conosciuto fin dai tempi antichi come un valido diuretico naturale contro la ritenzione idrica e l’idropisia ed è un validissimo aiuto contro il mal di stomaco, disturbi gastro-intestinali e tubercolosi.

Essendo ricco di ferro e di altre importanti sostanze vitali, il succo di lattuga viene somministrato ( da solo o assieme a quello di carota) ai bambini molto piccoli in fitoterapia e nella tradizionale medicina popolare con risultati molto soddisfacenti, anche nel lenirne pruriti e irritazioni, nel calmarli e nel favorirne il sonno ( la lattuga è carminativa, emolliente e blandamente sedativa) sia che vengano allattati al seno sia che siano nutriti artificialmente.

A livello locale il succo di lattuga è un ottimo tonico per la pelle dalle proprietà rivitalizzanti, decongestionanti  lenitive e riparatrici dell’epidermide in caso di irritazioni causate dal freddo, scottature solari o di ustioni provocate da altre cause accidentali.

Se decidi di usarlo come lozione cutanea, l’ ottimale sarebbe prepararlo al momento subito prima dell’uso, ma, se vuoi averlo disponibile già pronto, estraine piccole quantità per volta e tienilo, dopo aver aggiunto un pizzico di vitamina C come conservante (acido ascorbico in polvere e molto più economico dell’equivalente prodotto farmaceutico), in frigorifero in boccette di vetro scure chiuse ermeticamente per non più di 7 giorni.

Preparazione del succo fresco di lattuga

Quando prepari il succo di lattuga a scopo terapeutico, è preferibile che tu scelga foglie verdi, scartando quelle più chiare (che comunque potrai usare per fare insalate fresche e croccanti).

Cespo di lattuga fresca con foglie verdi ricche di clorofilla

Ti raccomando di fare questo, in quanto le foglie di colore verde intenso sono quelle più ricche di clorofilla e di altre sostanze di alto valore biologico, delle quali sarebbe un vero peccato non poterne usufruire.

Fare il succo di lattuga è molto facile, ma in questo caso si deve usare un estrattore a freddo, in quanto la centrifuga non è adatta per ricavare succo da ortaggi molto fibrosi e a foglia verde in generale e, anche nel caso il tuo piccolo elettrodomestico avesse un motore potente ( attenzione, perché rischieresti comunque di sforzarlo e romperlo) e riuscisse a ricavare il liquido dall’insalata, se ne perderebbe tantissimo durante la lavorazione e quello ottenuto sarebbe acquoso e insipido.

Per preparare il succo di lattuga è necessario, oltre a poter disporre di un estrattore a freddo ( per approfondire, leggi il tutorial sui pro e contro di entrambi gli apparecchi normalmente usati per ricavare succhi freschi da frutta e verdure), scegliere un cespo di insalata freschissima, possibilmente coltivata naturalmente in piena terra (e non in serra) e di produzione biologica per assicurarti di poter consumare un succo benefico al massimo e privo di pesticidi e altre dannose sostanze chimiche.

Procedi in questo modo per ottenere un perfetto succo di lattuga ” vivo “:

  • lava le foglie di insalata molto bene ad una ad una, elimina eventuali parti macchiate o rovinate e asciugale sommariamente;
  • mettile, poche alla volta, nel vano apposito dell’estrattore ( se il tuo robot dispone di più filtri, usane uno a fori medi);
  • aziona l’apparecchio a impulsi intermittenti e ricava il succo nel contenitore in dotazione o direttamente nel bicchiere.

Come scrivevo prima, evita in ogni caso l’uso della centrifuga e, se non hai la disponibilità di un estrattore e vuoi ugualmente usufruire dei benefici apportati dal succo, aggiungi piuttosto foglie di questo tipo di insalata a frullati e  smoothies a base di altri ortaggi o frutti.

E’ possibile anche ottenere un frullato di sola lattuga (si mettono le foglie pulite e spezzettate nel boccale, si aggiunge acqua o ghiaccio e si aziona il robot) ma in questo caso ti consiglio di allungarlo con tanto ghiaccio o con acqua minerale liscia per renderlo meno corposo.

Oltre agli abbinamenti indicati sopra, trovo particolarmente salutari e piacevoli al gusto ( li ho provati tutti) questi 4 accostamenti suggeriti nel libro ” Gli estratti della salute ” di Emanuela Sacconago ( io l’ho ordinato direttamente su HuromItalia, dei cui estrattori si parla nella pubblicazione, ma è possibile reperirlo anche presso Macrolibrarsi), che voglio indicarti per darti ulteriori idee per preparare succhi curativi e nello stesso tempo piacevolmente dissetanti:

  1. 1/2 cespo di lattuga, 1 lime, 1/2 ananas
  2. 1/2 cespo di lattuga, 1/2 cavolo cappuccio, 1 sedano rapa
  3. 1/2 cespo di lattuga, 1 pera, 1 mela, 1/2 costa di sedano
  4. 1/2 cespo di lattuga, 4 carote, 1 lime, 125 grammi di spinaci crudi, 1 pezzo di radice di zenzero fresca.

Puoi allungare l’estratto con acqua, condirlo con limone e sale o consumarlo nature subito dopo averlo fatto: anche se in teoria i succhi vegetali fatti in casa potrebbero essere conservati in frigorifero fino a 10 ore, è meglio berli subito senza fare passare del tempo per evitare che cominci la normale ossidazione, che ne potrebbe alterare il sapore (rendendolo disgustoso) e ne provocherebbe l’inevitabile inizio di deterioramento con la conseguente perdita di sostanze benefiche preziose per l’organismo.

Il succo di lattuga, se fatto con il frullatore e non ottenuto con l’estrattore, che ne elimina le fibre e non ingloba aria al suo interno, è controindicato in caso di aerofagia, fermentazioni intestinali e diverticolite.

Se vuoi conoscere altri succhi freschi curativi e buoni da bere, dai un’occhiata anche a:

Credit photo succo di lattuga: PxHere.com

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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