Succo di anguria: perché assumerlo e come farlo in 5 minuti

Il succo di anguria è un vecchio rimedio della nonna per dissetarsi quando fa molto caldo: proprietà salutari della bevanda e preparazione nel modo più pratico.

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L’afa di questi giorni è davvero opprimente, ma a tutto c’è rimedio, anche al caldo estivo, ed oggi voglio suggerirti un antidoto molto efficace e, ovviamente, spiegarti come prepararlo in modo facile e veloce: il succo di anguria, bevanda dissetante al massimo e ricca di benefici per l’intero organismo.

Infatti, possiamo non solo mangiare l’anguria a fine pasto o come spuntino, ma anche ristorarci e combattere il caldo estivo e la sete con il suo succo fresco, potenziando le innumerevoli proprietà salutari del frutto se, assieme alla polpa, si impiega anche un po’ della parte bianca, solitamente scartata perché insapore.

Se hai qualche minuto di tempo e vuoi sapere quali sono i benefici di questa bevanda “miracolosa”, continua a leggere l’articolo o, se preferisci e hai i minuti contati, vai direttamente alla ricetta più in basso.

Perché bere il succo di anguria

Ho già parlato dei tanti vantaggi per il proprio benessere di cui si può usufruire mangiando regolarmente l’anguria quando è stagione (per scoprirli tutti leggi perché consumare anguria e a cosa fa bene), ma ti consiglio di assumerla anche in forma liquida per poter assimilare anche la clorofilla e la citrullina contenute principalmente nella parte bianca tra la polpa e la buccia (non rovina il gusto della bevanda, in quanto”non sa di niente”).

La citrullina è un fitonutriente che, una volta ingerito, diventa arginina, aminoacido prezioso per il benessere del cuore, del sistema immunitario, di quello vascolare (la sua azione è formidabile nel combattere “le gambe pesanti”, fastidiosa e spesso dolorosa sensazione che si prova agli arti inferiori specialmente in estate) e del sistema circolatorio in genere.

Non mi voglio dilungare troppo sui benefici del succo di anguria ( sono, oltre a quelli derivanti dalla concentrazione di citrullina, gli stessi che puoi ottenere mangiando il frutto e che puoi vedere nei dettagli al link indicato sopra), ma te ne faccio un breve riassunto.

Bere il succo di anguria è utile per:

  • fornire il giusto apporto all’organismo di vitamine e sali minerali ( specie magnesio e potassio) che in estate vanno via con la sudorazione;
  • combattere i radicali liberi, l’invecchiamento precoce e prevenire l’insorgenza di tumori;
  • ostacolare la ritenzione idrica, favorendo la diuresi e la depurazione del corpo;
  • alleviare i sintomi di spossatezza, nervosismo, eccitabilità, infiammazioni neuromuscolari e combattere la cistite e i crampi;
  • mantenere l’equilibrio acido-alcalino del sangue e favorire le funzioni intestinali;
  • combattere costipazione, asma, artrite, malattie renali e colesterolemia.

Il succo fresco e fatto in casa ( non mi stupirei se presto l’industria cominciasse a propinarci succhi di anguria in bottiglietta) è una bevanda naturale a tutti gli effetti, non c’è presenza di zuccheri aggiunti e coloranti e, oltre a dissetare, ha anche un discreto potere saziante ed è indicato nelle diete disintossicanti e ipocaloriche (100 grammi di polpa di cocomero apportano solamente circa 16 calorie!) e per favorire la “tintarella”, proteggendo la pelle al contempo.

Iniziare la giornata con un benefico bicchiere di succo di anguriaMolte persone (tra cui la sottoscritta), avvertendo poco lo stimolo della sete, hanno difficoltà ad idratarsi nel modo corretto: uso il succo tra gli altri trucchi per riuscire ad assumere la giusta quantità d’acqua giornaliera: la bibita è buona di sapore, la bevo con piacere e mi idrato senza fare alcun sforzo.

E, dato che la preparazione è veramente rapida, in estate inizio la giornata assumendone un bicchiere a digiuno prima di fare colazione.

Controindicazioni all’assunzione del succo di anguria

Non ce ne sono di particolari tranne in caso di diabete o altre malattie per cui bisogna chiedere consiglio al medico, ma occorre agire sempre con moderazione, specie se di svolge un’intensa attività sportiva.

Infatti, il “watermelon” contiene parecchio potassio e solo una quantità minima di sodio: questo è un bene in linea generale, ma, se si suda molto, nel corpo potrebbe verificarsi uno squilibrio elettrolitico con la conseguente comparsa di crampi agli arti.

Inoltre, sia il frutto che il succo di anguria non andrebbero mai assunti assieme ad altri cibi per evitare di rendere la digestione più lenta ( potrebbe verificarsi la comparsa di dolori addominali, pesantezza di stomaco e gonfiore).

Non assumere il succo troppo freddo e bevendolo tutto di un fiato, ma assaporalo a piccoli sorsi: ne gusterai appieno il delicatissimo aroma ed eviterai il rischio delle spiacevoli costipazioni dovute all’ingestione di bevande ghiacciate, tanto frequenti durante la stagione estiva.

Detto questo, vediamo come fare il succo di anguria.

Preparazione del succo di anguria

Una premessa doverosa nel scegliere l’anguria adatta: la polpa non deve essere troppo “indietro” o, peggio ancora, eccessivamente “avanti”, dato che il frutto è zuccherino e un’eccessiva maturazione porterebbe allo sviluppo di batteri che possono causare disturbi dell’intestino.

Il colore deve presentarsi rosso intenso e, se è stata troppo in frigorifero e comincia a scolorirsi e a sgranarsi, vuol dire che è iniziata la fermentazione: buttala via senza esitare e scegli un altro frutto per preparare la bevanda.

Se conservi in frigorifero un cocomero già aperto, coprilo con la pellicola trasparente, dato che la polpa tende ad assorbire gli odori degli altri cibi.

Se l’anguria è ancora intera, lavane la superficie prima di tagliarla, dato che la lama che userai per sezionarla potrebbe portare microbi e polvere provenienti dall’esterno all’interno.

Anguria baby priva di chicchiSe ti piace che il succo sia piuttosto dolce, scegli una qualità particolarmente zuccherina come la ” baby” e, se vuoi ridurre il lavoro al minimo, compra un tipo di cocomero privo di semi.

Per fare la spremuta di anguria ci sono diversi sistemi ( alcuni la fanno anche bollire con lo zucchero), ma voglio indicarti quello che adotto io e che reputo sia il metodo più pratico e veloce che mi permette di preparare il succo in soli 5 minuti.

Procedimento

Per fare un bel bicchiere di succo di anguria ci vogliono circa 250 grammi di polpa, qualche fogliolina di menta fresca, acqua minerale (facoltativa) succo di 1/2 lime o di limone.

Io aggiungo anche il succo di un pezzetto di zenzero per ottenere una bevanda salutare al massimo e piacendomi berla al naturale, non aggiungo lo zucchero, ma se proprio vuoi mettercene un po’ usa quello di canna grezzo integrale.

Disponi l’anguria su un tagliere e tagliala a fette.

Se il frutto ha parecchi semi, cerca di eliminare con il coltello la parte della fetta che ne contiene il numero maggiore e tienila da parte in una ciotola.

Taglia grossolanamente a cubetti la restante polpa e togli pazientemente i semi da ognuno con l’aiuto di un coltellino a punta adatto (io uso lo spilucchino da cuoco, talmente utile in cucina che ormai non potrei farne a meno).

Trasferiscili poi nel bicchiere del frullatore precedentemente fatto raffreddare nel freezer (per ottenere l’effetto “frozen” puoi anche aggiungere dei cubetti di ghiaccio ” sicuro ” nel boccale).

Appoggia un grosso colino (dalle maglie larghe ma abbastanza fitte da trattenere i semi) su una ciotola, sistemaci dentro i pezzi del frutto tenuti da parte e, con le mani pulite, spremili in modo che polpa e liquido vadano a finire nel contenitore e i chicchi rimangano nella rete; infine, aggiungili nel bicchiere del mixer.

Semi di cocomero freschi e lucidiI granelli contengono anche loro sostanze benefiche e, se hai tempo e voglia, puoi recuperarli (leggi il post su come riutilizzare i semini del cocomero).

Frulla bene la polpa e a intermittenza e poi filtrane il succo in una ciotola con un colino a maglie strette, in modo da trattenere i pezzetti di semini che ti possono essere sfuggiti e una parte di fibre (io lascio molta fibra, perché mi piace e mi fa bene, ma la ricetta classica ne prevede l’eliminazione per rendere la bevanda omogenea e liscia).

Aggiungi alla ciotola il succo di 1/2 limone (anch’esso filtrato) o di lime e, se vuoi fare come me, anche un pezzettino di zenzero passato nello spremiaglio e mescola bene il tutto.

Disponi 4-5 foglioline di menta sul fondo dei bicchieri e schiacciale delicatamente con un pestello, come si fa con il mojito, per sprigionarne l’aroma.

Al posto della menta, uso talvolta dell’origano fresco, ma il sapore che ne viene fuori è piuttosto particolare  e non piace a tutti: quindi, ti consiglio di fare una prova per capire se soddisfa il tuo gusto.

Poi riempi a metà i bicchieri con in succo, aggiungi i cubetti di ghiaccio e l’acqua minerale gasata e decora con un pezzetto di buccia e altre foglioline di menta come nell’immagine in alto.

Come scrivevo prima, preferisco il succo di anguria al naturale e non allungato con l’acqua, ma si tratta di un mio gusto personale e allora ho voluto fare una prova.

In occasione di un cocktail estivo “salutare”, preparato per persone che erano a dieta e desideravano non ingrassare con l’aperitivo, ho servito il succo in entrambi i modi e ho notato che i miei ospiti apprezzavano di più quello con le bollicine.

La bevanda si può conservare per 1 giorno al massimo in frigorifero in un contenitore di vetro ma la si può mettere in freezer per farla durare più a lungo o versarla, mischiata a succo di limone e poco zucchero nelle vaschette apposite dei ghiaccioli e lasciarla congelare per almeno 6 ore.

I bambini in genere vanno matti per i ghiaccioli e questo è un ottimo stratagemma per fare assumere il benefico succo di anguria anche a quelli che si rifiutano di mangiare frutta (ce ne sono tanti e….ne so qualcosa 😉 ).

Se ti piace “bere sano”, dai un’occhiata anche a:

Credit photo anguria priva di granelli: Pxhere.com

Credit photo semi anguria: mararie for Flickr.com

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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