Preparare la crostata nel modo più veloce possibile con uva e crema

Per preparare una buona crostata si possono ridurre al minimo tempo e lavoro con l'impiego di crema pasticcera e pasta frolla già pronte: la ricetta della crostata casalinga velocissima di uva e crema con suggerimenti utili per fare riuscire al meglio l'allegro e genuino dolce casalingo.

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La crostata, golosa e profumata torta farcita a base di frutta, pasta frolla e crema o marmellata che può essere fatta anche senza lo zucchero, è il dolce simbolo della pasticceria casalinga italiana che piace a grandi e bambini, ma tutti sappiamo bene che la sua preparazione richiede un po’ di tempo e di impegno.

Visto che i miei nipotini si aspettano di trovarla ogni volta che vengono a trovarmi e che la faccio spessissimo per vederli contenti, ho voluto/dovuto imparare a prepararla nel modo più semplice e rapido possibile e oggi voglio darti la ricetta della crostata di uva e crema velocissima, in cui puoi impiegare, al posto dei chicchi, anche altri tipi di frutta di tuo gusto, lasciata intera o tagliata a fettine a seconda del caso, per ricoprire ed ornare la superficie dell’allegra torta.

So benissimo che, per ottenere una crostata fatta in casa che sia perfetta come quelle di pasticceria, bisognerebbe tirare la pasta frolla a mano e, se si vuole usare la crema al posto della marmellata ( i miei nipotini la richiedono sempre ” cremosa ” o ” pannosa “), il “non plus ultra” sarebbe preparare quella genuina (e peraltro superlativa di sapore) mescolandola a mano mentre è sul fuoco, ma il tempo è quello che è e quasi mai ne ho abbastanza a disposizione per poterla fare in tale modo.

Allora adopero ingredienti già pronti, ma, anche se gli intenditori arricceranno il naso nel leggere quanto sto scrivendo,  ti posso assicurare che il risultato è più che soddisfacente e che i bambini divorano letteralmente tutta la crostata speedy, comprese le briciole e….senza lasciarne neanche un pezzettino per me. 🙁

Al posto della crema pasticcera pronta, puoi usare, in questa facile preparazione adatta ai single che non amano stare ai fornelli e a chi ha i minuti contati, della panna montata e, se proprio ti manca il tempo per cuocere la pasta frolla, adopera al suo posto un disco di pan di Spagna come base.

Evita di acquistare le basi per dolci già pronte che trovi sugli scaffali del supermercato, perché, invece di essere croccanti e friabili, quasi sempre sono mollicce o troppo dure e spesso hanno anche un gusto che ” sa di chimico ” che comprometterebbe inevitabilmente il risultato finale.

Volendo, è possibile spennellare la superficie della crostata veloce di uva o di altra frutta con della gelatina dolce per renderla lucida e fare in modo che i colori siano più brillanti, ma in questo caso è bene prepararla artigianalmente, perché il gusto della la gelatina dolce di base già pronta di produzione industriale lascia, secondo me, molto a desiderare.

Non ne so la ragione o forse ho scelto sempre marche sbagliate, ma ogni volta che l’ho comprata il suo sapore era mediocre e  sapeva di ” artificiale “.

Se non hai il tempo per fare la gelatina e vuoi ugualmente arricchire la decorazione della superficie del dolce, puoi spargere delle nocciole tostate e tritate grossolanamente tra un acino e l’altro (come nella foto in alto al post).

Quando fai una crostata, sappi che, se non vuoi rovinare irrimediabilmente il ripieno, non bisogna mai mescolare marmellate e confetture con creme a base di latte e uova, come la pasticcera, quella alla vaniglia e la crema inglese, che, anche se meno corposa in quanto fatta senza farina, è anch’essa indicata per farcire questo tipo di torta.

Nel caso tu voglia ugualmente impiegare conserve di frutta, scegli quelle fatte con la stessa che userai fresca per decorare la superficie del dolce (o una dal gusto compatibile) e fai uno strato sottile di marmellata sul fondo della base della torta e poi versaci sopra la crema.

Tienilo a mente, perché è importante:l’eventuale marmellata va sempre messa prima della crema.

Acini freschi e sani di uva rossa e bianca adatti a decorare la superficie di crostate di frutta

Puoi usare indifferentemente chicchi sani, maturi al punto giusto e sodi di uva bianca, rossa o nera a tua scelta, anche se l’impiego di acini di colori diversi rende il dolce ancora più festoso e cromaticamente vario.

Premettendoti anche che è meglio prepararne una di maggiori dimensioni rispetto a quelle della torta di misura standard da 4 persone ( l’impegno è lo stesso,fa più figura e non sei costretto/a a tagliarla in fette sottili e striminzite per farla bastare per tutti), eccoti adesso la ricetta più facile e veloce della crostata che conosco, la cui esecuzione richiede solo 10 minuti circa, più il tempo necessario alla cottura della pasta frolla.

Preparazione della crostata ultrarapida di uva e crema

Ingredienti per una torta da 6-8 persone:

  • 1 rotolo di pasta frolla fresca già pronta
  • 1 grosso grappolo d’uva
  • 1 confezione di crema pasticcera già fatta
  • burro q.b
  • farina bianca q.b
  • fagioli secchi q.b

Procedimento

Fai preriscaldare il forno a 180° e, nel frattempo, prendi una tortiera dal diametro di circa 24 centimetri, imburrane l’interno, infarinalo e foderalo con la pasta frolla srotolata su cui praticherai dei buchi con i rebbi di una forchetta.

Copri tutta la superficie con la carta da forno e sistemaci sopra i fagioli secchi, facendo attenzione a ricoprirla del tutto e che non rimangano zone vuote.

Disporre i fagioli sul fondo della pasta frolla cruda è un efficace vecchio stratagemma di cucina per fare in modo di non ritrovarsi col centro gonfiato o pieno di bolle dopo la cottura, dato che la base del dolce deve rimanere bassa per poter poi essere riempita di crema fin quasi all’orlo dei bordi.

Quando il forno avrà raggiunto stabilmente la temperatura indicata, inforna e fai cuocere per circa 20 minuti.

Nel mentre, stacca gli acini di uva dal graspo, elimina quelli rovinati (se non sono passati o troppo maturi, puoi riutilizzarli facendone un succo salutare da bere da solo o mescolato ad altri estratti naturali di frutta o di carote), lavali, asciugali con cura e tienili da parte.

Quando la base di pasta frolla sarà pronta, sfornala, togli i fagioli e lascia che intiepidisca per evitare che la pasta frolla possa sbriciolarsi o rompersi mentre assemblerai la torta ( può succedere se la si maneggia mentre è ancora calda).

Una volta che si sarà raffreddata abbastanza, versa sul fondo della base uno strato spesso e uniforme di crema pasticcera, spalmandola bene e livellandola con una spatola in modo che risulti omogenea.

Guarniscine la superficie con gli acini tenuti da parte, disponendoli a raggiera senza lasciare spazi vuoti e servi in tavola la crostata di uva in tutta la sua profumata fragranza.

Se ti dovesse avanzare una parte di dolce (ma non credo che succeda 😉 ), lasciala intera o fatta a fette sul piatto di portata, coprila con la pellicola trasparente da cucina e conservala in frigorifero per non più di 48 ore, dato che, mentre quelle con la marmellata possono durare più a lungo e si possono tenere sotto una campana di vetro per dolci, le crostate contenenti crema, specie se decorate con l’uva, tendono ad assumere un retrogusto acido e ad andare a male in breve tempo.

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Credit photo fetta torta uva e panna: Wikimedia.org by yoko  [CC BY-SA 2.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0)], via Wikimedia Commons

Credit photo uva bianca e nera: MaxPixel.com

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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