Gelatina dolce di base

La gelatina dolce è la base per fare molti dessert: la ricetta con ingredienti, dosi, modalità di preparazione e accorgimenti per realizzarla al meglio.

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La gelatina dolce di base viene usata per preparare  una grande varietà di dessert particolarmente piacevoli per la loro freschezza e trasparenza.

A seconda di quello che andrete a realizzare, si può scegliere il vino, un liquore o un succo di frutta nella preparazione dello sciroppo per la gelatina.

L’ esecuzione della ricetta è molto facile, ma si devono acquistare fogli di gelatina di buona qualità e controllarne la data di produzione, che deve essere recente.

Per la buona riuscita della gelatina dolce occorre diluire molto bene i fogli: se risultasse difficile scioglierla perfettamente, la si può mettere, dopo averle fatto fare l’ammollo, con un po’ di acqua in un pentolino e stemperarla a bagnomaria.

La gelatina è bella se è trasparente: non usate  frutta centrifugata per questa preparazione che la renderebbe opaca, ma preferite agrumi spremuti e poi filtrati o il normale succo di frutta industriale.

Per il dosaggio degli ingredienti, potete regolarvi in questo modo:

ogni 125 grammi di acqua adoperate da 40 a 70 grammi di zucchero ( dipende dalla dolcezza più o meno marcata del succo di frutta o del vino ), 250 grammi di vino ( o di succo di frutta ) e 10 grammi di gelatina alimentare in fogli.

Preparazione della gelatina dolce di base

Ponete i fogli in ammollo per 10 minuti circa in acqua fredda: la gelatina ancora secca non va mai aggiunta allo sciroppo caldo, in quanto si scioglierebbe solo sommariamente e ne rimarrebbero dei frammenti interi che  potrebbero diminuirne il potere addensante e pregiudicarne la consistenza finale.

Preparate lo sciroppo:

  • mettete in una casseruola l’acqua, lo zucchero e gli aromi (scorza di limone, buccia di arancia, vaniglia o cannella), tenendo presente che se si adopera un vino profumato è meglio limitare al massimo le spezie, aggiungendo solamente la vaniglia;
  • portate al punto di bollore e, una volta che lo zucchero si sarà sciolto del tutto, levate la pentola dal fuoco e copritela con la pellicola alimentare, in modo che gli aromi non vengano dispersi parzialmente;
  • lasciate raffreddare lo sciroppo fino a 70°.

Filtrate poi la gelatina e incorporatela allo sciroppo, facendo molta attenzione che questo non sia troppo caldo, dato che l’eccessivo calore la farebbe bruciare.

Mescolate con una frusta da cucina per fare amalgamare bene il composto e poi unite anche il vino o il succo di frutta.

Versate il tutto nelle singole formine (o in uno stampo grande) e lasciate raffreddare in frigorifero da 2 a 5 ore.

Per ottenere un buon effetto visivo è possibile sospendere nella gelatina chicchi di ribes, lamponi, fragoline, canditi o scorzette di agrumi.

In questo caso, versate nello stampo una parte di gelatina, fatela rapprendere in frigo, aggiungete un po’ di elementi decorativi, coprite con un altro strato di liquido, fate nuovamente indurire, procedete con un altro inserimento di chicchi e così via, fino all’esaurimento degli ingredienti.

Sformate solo al momento di servire la gelatina dolce in tavola, in quanto la temperatura ambiente ne provoca lo scioglimento in breve tempo.

Passate la punta della lama scaldata di un coltello intorno al bordo  e poi immergete velocemente l’esterno dello stampo in acqua calda: in 5-25 secondi ( dipende dal materiale e dallo spessore della forma) sarà pronta per essere sformata con facilità.

Se usate uno stampo di metallo, non lasciatelo immerso nell’acqua calda neppure un attimo, in quanto la temperatura elevata, diffondendosi immediatamente, farebbe sciogliere in un attimo una buona parte dello strato esterno di gelatina.

La semplice gelatina dolce di base, senza l’aggiunta di frutta, si può conservare in frigorifero per 4 giorni, ma non è adatta a subire il processo di congelazione.

credit photo: MoRDI CuaC for Flickr.com

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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5 commenti su “Gelatina dolce di base

    1. Carissima, anche io avevo un pò di timore ,ma poi….ci ho preso la mano e guarnisco spessissimo i miei dolci con la gelatina 😉

  1. Carissima, ciao! Scusa se manco d un pò ma sono presa da cento cose e ho pure di nuovl’influenza in casa da una settmana circa…ahimè 🙁
    Però ora torno a leggert etrovo un bellisismo post! Lo dico pechè a me piace la gelatina 🙂 Tra l’altro ho mio fratello, che è bravo in cucina più di me e fa ottimi dolci, che la usa molto e ne è entusiasta.

    Un bacione!

  2. Perdona gli errori, ho il monello che mi saltella sulle ginocchia mentre scrivo, succede spesso così quando sono al pc ed è un vero disastro il risultato finale.. 😀

    1. Ciao, carissima Maris.Lo so,quest’anno le influenze si susseguono…inesorabilmente 🙁 e sono lunghe e fastidiose.Io ho la tosse dai primi di gennaio e non passa.Non devi scusarti per gli errori, ci mancherebbe proprio.E mi piace sapere il monello pimpante e vispo nonostante sia malatino: miracoli dei bambini 🙂

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