Scarpe da ginnastica: pulizia senza acqua e conservazione

Le scarpe da ginnastica devono essere pulite e trattate nei modi corretti per durare a lungo e rimanere in buono stato: seguite queste semplici regole!

Le scarpe da ginnastica, o sneakers, che ormai fanno parte del nostro uso quotidiano e che indossiamo abitualmente sia per fare dello sport sia per stare comodi in altre circostanze, devono avere un buon aspetto e non essere maleodoranti e questo è possibile solo avendone cura giornalmente e sottoponendole a una regolare manutenzione anche senza lavarle ad acqua spesso.

Se vogliamo che le nostre scarpe sportive durino a lungo e continuino a fare “ la loro figura ”, è bene osservare alcune semplici regole per la pulizia “ a secco ” e  la conservazione delle scarpe per il tempo libero.

Ho già scritto  un post su come lavare le sneakers, sia che siano fatte di tela che di pelle, ma bisogna anche tenere presente che il lavaggio con acqua e detergenti le usura a lungo andare e che è preferibile non eseguirlo troppo sovente.

Come pulire le scarpe da ginnastica senza lavarle e cosa fare per mantenerle in buono stato a lungo

Ecco alcuni accorgimenti e i trucchi pratici che adotto personalmente con le mie sneakers e scarpe per fare in modo che abbiano un aspetto impeccabile e sembrino nuove anche quando non lo sono. 😉

Non le calzo mai a piedi nudi, ma indosso sempre i calzini da ginnastica o i  “fantasmini” per evitare il contatto tra la scarpa e la pelle: questo fa in modo che si eviti la comparsa di cattivo odore il più a lungo possibile e, cosa peraltro non da poco, si preserva la salute del piede.

Verso  al loro interno un po’ di bicarbonato e le indosso sempre dopo aver lavato i piedi e averli cosparsi di borotalco.

Cerco di avere sempre a disposizione due paia di scarpe sportive, in quanto le calzature (come i vestiti del resto) hanno bisogno di  “ riposare ” e di non essere indossate giornalmente: il fatto di avere più sneakers non costituisce una spesa superflua, poiché alternarne l’uso permette di farle durare di più, di non doverle pulire  in fretta e furia e di rischiare di essere costretti a calzarle quando non sono ancora perfettamente asciutte.

Estraggo spesso la soletta in lattice e ne eseguo sovente il lavaggio.

Spazzolo le scarpe da ginnastica dopo ogni uso per rimuovere la polvere e lo sporco superficiale.

Tolgo il prima possibile le eventuali tracce di fango e di terra (dopo averle fatte asciugare), servendomi di spazzole e della gomma pane sulle parti gommose mente adopero l’apposita spazzolina di para per le parti in pelle scamosciata.

Si possono pulire le parti in gomma delle scarpe, che sono, peraltro, sfregandole col dentifricio (servendosi di un vecchio spazzolino da denti per applicarlo) o strofinandole con uno straccio impregnato di detersivo per i piatti,ma è bene evitare l’uso dell’alcol che le ingiallisce e rovina col tempo.

Eseguo sovente una pulizia a secco dell’interno delle scarpe da ginnastica, spargendovi dentro del bicarbonato di sodio e lasciandolo agire per 24 ore prima di rimuoverlo: il bicarbonato è uno dei migliori deodoranti naturali che ci sia, perché non copre gli odori, ma li elimina.

Per igienizzare le tomaie in materiali tessili e mandare via dalle stesse lo sporco superficiale, mi servo di vapore molto caldo (io adopero una spazzola a vapore piuttosto potente, ma va bene anche  il getto del ferro da stiro a caldaia ): il vapore penetra nelle fibre e svolge un’azione pulente e antibatterica.

Le macchie sulla tela possono essere rimosse efficacemente anche senza ammollo in acqua calda: le si sfregano delicatamente con una soluzione di acqua tiepida e detergente per i piatti o con una pastetta a base di acqua e bicarbonato con l’aiuto di un vecchio spazzolino da denti,  si lascia agire 10-15 minuti e poi si sciacqua con un panno pulito bagnato e strizzato.

Le calzature in tela possono anche essere smacchiate con la trielina, insistendo sulle parti sporche con movimenti circolari fino all’evaporazione della stessa per evitare che si formino antiestetici aloni.

Scarpe da ginnastica screpolate in punta

Per pulire la superficie delle scarpe da ginnastica in pelle liscia ci si può servire del latte detergente o di una soluzione di acqua tiepida e sapone di Marsiglia o ricorrere a sostanze che si hanno solitamente in casa, ma bisogna evitare di adoperare alcol e spazzole con setole dure, perché renderebbero arido il materiale e provocherebbero alla lunga screpolature antiestetiche sullo stesso (come nella foto).

Esistono in commercio saponi per il cuoio specifici che non richiedono l’immersione in acqua ( basta poi sciacquarli più volte con un panno inumidito), ma, poiché ammorbidiscono e “ stressano ” il pellame, bisogna fare attenzione a non usarli  sui componenti della scarpa soggetti a particolare pressione e non bisogna mai impiegarli su calzature progettate per attività che comportano l’esecuzione di movimenti laterali.

Anche la pelle scamosciata si può pulire con un panno in microfibra inumidito con acqua e sapone di Marsiglia: si fa agire per 5 minuti, si sciacqua con un altro straccio bagnato con acqua pulita e ben strizzato, si lascia asciugare ( non al sole ) e poi si passa la spazzola di para.

Per proteggere da pioggia e umidità la calzature in camoscio, esiste in commercio un efficace spray impermeabilizzante che le tutela parzialmente anche dalle macchie.

Pulire la pelle di vernice, materiale che è attualmente di moda impiegare negli intarsi delle scarpe sportive, è semplice: basta usare del semplice latte.

Di tanto in tanto è bene nutrire le parti in cuoio con latte detergente o crema neutra apposita.

Se le scarpe da ginnastica si cominciano a scollarsi  in alcuni punti, bisogna agire tempestivamente e non aspettare che la cosa peggiori: portatele immediatamente dal calzolaio per farle aggiustare (anche se io “ predico bene e razzolo male ”, perché, se non ho tempo di andarci……adopero il Superattack 😉  ).

In ogni caso, non lavatele mai prima di averle fatte riparare e, quando, una volta aggiustate, le sottoporrete al lavaggio, usate acqua tiepida e non quella calda che potrebbe fare sciogliere i collanti usati.

Se le scarpe da sport sono bagnate di pioggia o di neve, non mettetele mai ad asciugare sul termosifone, ma sistematele ad almeno 30 cm di distanza dallo stesso o, meglio ancora, esponetele  all’aria aperta e non alla luce diretta dei raggi solari.

Le sneakers mantengono perfettamente la loro forma se le si fa asciugare e le si ripone coi tendiscarpe o con carta bianca appallottolata al lorointerno.

Dato che l’umidità è nemica sia della nostra salute sia di quella delle scarpe sportive, indossatele solo quando sono perfettamente asciutte e fate completamente asciugare i calzini che indosserete prima di calzarle).

Per conservare le scarpe da ginnastica a lungo e in buono stato, riponiamole nella scarpiera perfettamente pulite, tirandole fuori e indossandole di tanto in tanto in modo che prendano aria e non si deformino e sciupino.

Con la pulizia regolare e osservando questi accorgimenti le scarpe sportive, che grazie alla costante cura dovranno essere lavate ad acqua solo saltuariamente,   dureranno molto più a lungo…. e “ in perfetta forma ”. 🙂

Credit photo: Flickr by Bill Toe

Scritto da Francesca Be
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