Lavare i calzini e farli durare di più senza spaiarli

Come devono essere lavati i calzini: la guida per un corretto lavaggio a mano o in lavatrice che permette di togliere le macchie, ammorbidirli e farli durare più a lungo.

Condividi su facebook
Condividi su pinterest
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Molto probabilmente ti è capitato di ritrovarti calzini spaiati, ingialliti, grigi, duri al tatto e ancora macchiati dopo il lavaggio: niente d’insolito ( succede più o meno a tutti ), ma oggi voglio condividere tutto quello che ho imparato a forza di esperienza di calze sporche e rovinate e i modi per lavare i calzini nel modo corretto e farli durare più a lungo.

Ho già scritto un post sulla spiacevole e ricorrente scoperta del calzino single e sui metodi da adottare per non ritrovarsi i calzini spaiati (consiglio di darci un’ occhiata), ma anche qui voglio suggerirti alcuni trucchi in modo che rimangano in coppia durante e dopo il lavaggio in lavatrice.

Si sa, la vita del calzino (anche se di buona qualità) è piuttosto breve, ma, se si esegue il lavaggio nel modo giusto, la si può allungare di un bel po’. 😉

Il primo mio consiglio è comunque quello di acquistare sempre più paia dello stesso colore e fattura: in tal caso potrai risparmiare e sostituire facilmente un calzino bucato o rovinato con un altro e formare ugualmente una coppia.

Lava i calzini appena possibile, senza lasciarli marcire tra i panni sporchi e non quando “camminano da soli”: la pulizia di un paio di calzini molto sporchi richiede maggiore quantità di detersivo, maggior calore, maggior sfregamento e, inevitabilmente, maggiore usura ( il cattivo odore, inoltre, è più difficile da mandare via ).

Io, personalmente, preferisco lavarli a mano per mantenerne la morbidezza e l’elasticità e farli durare di più, ma puoi anche decidere di usare la lavatrice per risparmiare tempo e fatica.

Vediamo entrambi i metodi, i modi per lavare i calzini sporchi e macchiati e come farli asciugare nel modo corretto.

Come lavare i calzini a mano

Usa l’accortezza di non lavare insieme calzini colorati, neri e bianchi, ma lavali separatamente, dividendoli a seconda del colore.

Io mi trovo molto bene col sapone di Marsiglia e il Napisan liquido, ma puoi anche usare lo shampoo o sapone neutro liquido, un disinfettante diverso e adoperare acqua calda per i calzini di cotone.

Versa in una bacinella capiente ( puoi anche servirti del lavabo ) dell’acqua tiepida, aggiungi 1-2 tappi di sapone di Marsiglia liquido per lavatrice ( fa meno schiuma di quello per il bucato a mano ed è più pratico da usare ) e un po’ di  Napisan, mescola bene e immergi i calzini in modo che siano completamente ricoperti dall’acqua saponata.

Lasciali in ammollo per circa 10 minuti e poi prendine uno, indossalo sulla mano come se fosse un guanto ( la parte inferiore della pianta del piede deve essere posta sul palmo della mano ) e sfregalo col sapone di Marsiglia solido da bucato.

Indossa l’altro calzino della coppia sull’altra mano e sfregali ( calzino contro calzino ) energicamente fino a quando lo sporco sarà andato via.

Poi sciacquali ripetutamente fino a quando l’acqua dei risciacqui sarà priva di schiuma e perfettamente pulita.

Infine riempi la bacinella con acqua fredda, aggiungi 2-3 cucchiai di aceto bianco e immergici i calzini per 5 minuti ( l’aceto disinfetta, combatte i cattivi odori ed è ammorbidente ) prima di strizzarli delicatamente ed appenderli ad asciugare.

Spesso i calzini bianchi, con l’uso, rimangono ingrigiti o sporchi nella zona della pianta del piede e molti usano la candeggina per sbiancarli.

Io non sono d’accordo, in quanto la varechina ne favorisce l’ingiallimento, specie se non si ha l’accortezza di fare asciugare i calzini all’ombra e adotto un vecchio rimedio della nonna quando le calze sono molto macchiate.

Per fare tornare perfettamente bianchi i calzini bisogna lavarli, asciugarli, farli bollire per 10 minuti in una pentola contenente acqua e 2-3 fette di limone, lasciarli in ammollo fino a quando l’acqua si sarà raffreddata e poi procedere a un nuovo lavaggio.

Con questo sistema puoi ottenere ottimi risultati, anche se la “bollitura” non è proprio un toccasana per la trama del tessuto.;-)

Anche il bicarbonato di sodio è sbiancante, antibatterico e pulisce in profondità, ma ho notato che nel lavaggio a mano è meno efficace che in quello effettuato in lavatrice e lo uso solo nel secondo caso.

Nel lavaggio a mano a volte aggiungo un po’ di Omino Bianco o il Lavasbianca.

immagine di calzini bianchi lavati
credit photo: Flickr.com by Kenneth Lu

Come lavare i calzini in lavatrice

Nel lavaggio in lavatrice il rischio di ritrovarsi i calzini spaiati è maggiore: nessuno sa esattamente il perché di questo mistero, ma è molto probabile che i calzini spariscano tra le pieghe di altri indumenti o tra la guarnizione dell’oblò e il cestello (spesso li si rinviene poi nel filtro ).

Per questo è meglio tenerli uniti in paia con le apposite mollette accoppiacalzini adatte al lavaggio ( prima usavo le normali spille da balia, ma possono bucare il tessuto durante la centrifuga ).

Donna inserisce nella lavatrice biancheria protetta dalla retePer non perdere i calzini puoi metterli in una federa chiusa o nell’apposita rete per biancheria intima (la uso anche per lavare le scarpe sportive ) e, se i proprietari dei calzini sono diversi, ti consiglio di usarne una per ciascun membro della famiglia: risparmierai il tempo e la fatica di dividerli dopo il lavaggio.

Inoltre la custodia protegge i calzini dalla formazione degli antipaticissimi pallini grigi, causati principalmente dallo sfregamento con altri indumenti durante il lavaggio in lavatrice.

Prima di lavare un paio di calzini in lavatrice controlla sempre l’etichetta interna con le indicazioni per il lavaggio e attieniti alle stesse.

Non lavare mai i bianchi coi colorati, ma dividili e lavali separatamente.

Se vuoi fare un bucato di calzini colorati metti nel cestello della lavatrice un foglietto “acchiappa colore”.

Pretratta le macchie con uno smacchiatore apposito o col sapone solido da bucato o con detergente liquido per i piatti e lascia agire per qualche minuto.

Poi metti i calzini appaiati nella rete in lavatrice e versa nel cassettino del detersivo del sapone liquido ( va benissimo il solito sapone di Marsiglia ) o anche il detersivo naturale per lavatrice (attenzione: in questo caso non usare mai candeggina e non aggiungere altri detergenti industriali ).

Fotografia di percarbonato di sodio in barattolo di vetro
credit photo: Flickr.com by Abi Porter

Puoi anche aggiungere un additivo battericida o un disinfettante naturale come l’olio di Tea Tree, il succo di mezzo limone o il  percarbonato di sodio ( quest’ultimo, oltre che igienizzante, è anche sbiancante e non va usato per tessuti colorati ma è ottimo per quelli bianchi ).

Programma un ciclo di lavaggio per capi delicati a non più di 40 gradi: le alte temperature mettono a repentaglio i colori, “cuociono” lo sporco e rovinano gli elastici.

Come ammorbidente naturale puoi usare il bicarbonato di sodio o l’aceto bianco, ma, se usi l’aceto, aggiungilo solo alla fine dei lavaggi, in quanto interferisce coi detergenti e ne neutralizza l’azione.

Se il tessuto è diventato duro al tatto e ha perso elasticità ( l’usura rende rigida la fibra e se si usano detersivi e ammorbidenti inappropriati a poco a poco questi si accumulano nel tessuto e lo deteriorano)  puoi eseguire questo trattamento per fare ritornare morbidi i calzini:

  • colloca i calzini protetti dalla rete in lavatrice e fai scorrere l’acqua;
  • aggiungi una tazza di aceto bianco e avvia il programma;
  • verso la fine del carico d’acqua aggiungi nel cassettino 1/2 tazza di bicarbonato di sodio e lascia terminare il ciclo di lavaggio.

Come fare asciugare i calzini

Se possiedi un’asciugatrice elettrica puoi tranquillamente usarla anche per i calzini: lasciali asciugare nella custodia che hai usato per il lavaggio.

In caso contrario stendili in coppia senza levare le mollette appaiacalzini e lontano dai raggi del sole.

Appendino per biancheria per risparmiare spazio durante l'asciugaturaIo adopero un apposito appendino per calzini già provvisto di parecchie mollette e che occupa pochissimo spazio: ti consiglio di procurartelo, dato che è molto pratico e lo si può agganciare direttamente anche ad un filo dello stendino.

Se fai asciugare i calzini in casa non metterli direttamente sui caloriferi in inverno: il calore li farebbe diventare rigidi e nello stesso tempo verrebbe ostacolata la normale circolazione dell’aria, impedendoti di spendere meno sul riscaldamento.

Per farli asciugare in casa prima puoi azionare un ventilatore o il deumidificatore in prossimità dello stendino.

Io cerco di stirare il meno possibile e non stiro mai i calzini, ma, se vuoi farlo, non usare il getto di vapore che ne favorisce l’infeltrimento.

Assicurati che i calzini siano perfettamente asciutti prima di riporli, piegati in coppia o a palla, nel cassetto: sarebbe un vero peccato averli lavati con ogni accortezza per farli durare più a lungo e ritrovarseli maleodoranti per l’umidità e con macchioline di muffa.

Dico questo perché…..mi è capitato. 😉

Come si piegano i calzini ( credit video: Come Fare le Cose )

Loading...
Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Condividi
Condividi su facebook
Condividi su pinterest
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Commenta con il tuo profilo Facebook
  • Ricevi Ultimi Articoli

    I tuoi dati sono al sicuro