Riciclare il pane a cassetta avanzato in vari modi

Capita spesso che il pane a cassetta avanzi e buttarlo via è un vero peccato: come riciclare il pancarré ed utilizzarne mollica e crosta in varie preparazioni di cucina.

Condividi su facebook
Condividi su pinterest
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Oggi voglio spiegarti come faccio a riciclare il pancarré avanzato e riutilizzarne le croste e la mollica.

Da quando uso la macchina del pane non vado più dal panettiere, ma mi capita qualche volta di non calcolare bene le quantità  di cui ho bisogno ( anche perché il pane fatto con la MDP dura di più di quello che si compra ) e di ritrovarmi con del pane in eccesso, specie quello a cassetta.

Questo mi succede  perché adopero per me questo tipo di pane esclusivamente per i toast, ma, anche se io ne consumo ben poco, lo produco lo stesso in gran quantità per averlo pronto quando faccio i panini sfiziosi che il nipotino e i suoi amichetti richiedono sempre a gran voce.

E’ ovvio che, se i bambini saltano la consueta visita settimanale per un motivo o per l’altro, io mi trovo in dispensa del pancarré in più e, dato che è molto brutto buttare via il pane, ho imparato a riciclarlo e ad utilizzarlo in vari modi.

Come recuperare il pancarré che avanza?

La prima cosa che posso consigliarti è quella di non lasciarlo diventare raffermo ( il pane a cassetta è particolarmente umido e tende a fare la muffa ) e di utilizzarlo prima che diventi secco.

Il modo più ovvio per riciclare il pancarré è quello di farne dei crostini da aggiungere a zuppe, minestre ed insalate

Taglio le fette a dadini, utilizzando mollica e crosta, li faccio abbrustolire leggermente in padella con un filo d’olio e poi li aggiusto di sale ( ma è anche possibile cuocere i crostini nel forno preriscaldato a 150 gradi per una decina di minuti ).

I crostini si possono anche friggere facendo la doppia panatura: infarinali, passali nell’uovo sbattuto, fai una seconda impanatura in una miscela di pangrattato, origano e Parmigiano grattugiato; poi friggili in olio di semi ben caldo, scolali e tamponali con carta assorbente da cucina per togliere l’unto in eccesso.

I crostini fatti in questo modo possono anche costituire un economico e saporito snack da servire con l’aperitivo come stuzzichino.

Se le fette di pancarré sono ancora morbide, puoi adoperarle per fare la mozzarella in carrozza o questa golosa crostata di pane a cassetta che ho trovato sul web e che puoi servire tagliata a quadretti come antipasto o portare a un picnic.

Il pane a cassetta secco si può riciclare grattugiandolo e mischiandolo con altri ingredienti a piacere per cucinare polpette e polpettoni.

Ma puoi farlo anche rinvenire ( mettendolo a bagno nel latte ) e poi usarlo, strizzato, sempre nelle polpette e per fare la salsa di noci ed altri piatti che prevedono tra gli ingredienti il pane raffermo ammollato.

Messo in ammollo e poi strizzato, puoi impiegarlo anche per fare dei dolci, come questo genuino budino economico al cioccolato.

Se vuoi adoperare il pane a cassetta grattugiato per condire la pasta ( come nella ricetta degli spaghetti veloci all’acciuga ), ricordati di farlo abbrustolire leggermente in padella prima di aggiungerlo agli altri ingredienti.

Come utilizzare le croste del pancarré

Fino a poco tempo fa non lo credevo davvero fattibile, ma ora so che è possibile non buttare via neppure i bordini del pane.

Come? L’ho imparato in un bar di Genova ( eh….la risaputa “parsimonia” genovese 😉  ) che li serve con l’aperitivo sotto forma di bastoncini al rosmarino e ora ti spiego come si fa:

  • taglia i bordi del pane a cassetta per il lungo in modo di formare dei bastoncini;
  • mescola assieme olio extravergine di oliva, pepe e un po’ di rosmarino e di aglio tritati finemente;
  • fodera la placca del forno con l’apposita carta, disponici sopra i bastoncini allineati e aziona il grill per farli appena dorare;
  • poi estrai la piastra, spennella col condimento la parte che è stata grigliata, gira i bastoncini sull’altro lato e rimetti in forno a dorare;
  • estrai  ancora, spennella con l’olio speziato, inforna  la piastra per l’ultima volta e passa al grill per qualche minuto;
  • quando gli appetizer saranno croccanti ( attenzione a non farli bruciare ), insaporiscili col sale e servili.

Puoi anche preparare dei salatini rustici in questo modo veloce:

  • taglia le croste a pezzetti di circa 2-3 centimetri di lunghezza;
  • immergili in una ciotola in cui avrai mescolato olio, passata di pomodoro, origano sminuzzato, sale e peperoncino in polvere;
  • una volta ben impregnati del condimento, mettili sulla piastra foderata come sopra;
  • preriscalda il forno a 180° e fai cuocere i salatini fino a quando saranno diventati croccanti e dorati ( circa 10 minuti ).

Alcuni consigliano di usare a tutti i costi il pane a cassetta secco in preparazioni che richiedono quello fresco, ma io non sono per niente d’accordo: va bene riciclare gli avanzi, ma con un recupero improprio si rischia di rovinare i piatti, vanificando così il risparmio e in questo modo……si butta il bambino per salvare l’acqua. 😉

Del resto i modi per riciclare il pancarré sono vari e trovo che sia inutile e poco produttivo l’intestardirsi ad adoperarlo in modo sbagliato.

articoli correlati:

credit photo: Flickr.com by Joel Kramer

Recuperare il pane raffermo facendone polpette ( credit video: la Cucina di Loredana )

Loading...
Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Condividi
Condividi su facebook
Condividi su pinterest
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp

4 commenti su “Riciclare il pane a cassetta avanzato in vari modi

  1. Brava a suggerire le persone della mia età del pane raffermo hanno ricavto il pranzo e anche la cena. A Napoli mio suocero in famiglia usavano le croste di pane mescolate a pomodori che poi è diventata una specia di panzanella di oggi. Pensa e credo tu lo sappia in Asutria gli gnocchi di pane non solo si usa il pane raffermo ma lo vendono già a quadretti pronto per farli in tutti i supermercati. Buoni questi bastoncini da provare anche se io mangio pochissimo pane e quindi non avanza mai. Se ti interessa ho messo i Serviettenknodel sul blog gnocchi di pane raffermo. Un abbraccio cara e sempre cose utili proponi. Buona giornata,

    1. Ciao Edvige.Ho visto che in Austria il pane raffermo lo vendono già tagliato nei sacchetti.Vado subito a vedere la tua ricetta dei Serviettenknodel.Un abbraccio forte!

      1. Sì ma sai che in famiglia in austria si usa in mancanza di pane raffermo utilizzare il fresco tagliato a quadrucci e messo in forno a 100 gradi fine a che perde acqua diventa croccante poi lo passano i padella con un po di olio e sale. Successivamente viene ammorbidito con latte ecc.come si fa con pane raffermo. Anzi lo passano così anche il vero pane raffermo prima tagliato poi forno ecc. Sai io sono mezza austriaca e ungherese. Bacioni forte abbraccio e buona giornata.

        1. Lo so perchè l’ho visto fare in albergo.Ti avevo lasciato un messaggio sul tuo blog, in quanto non trovo la ricetta che mi avevi segnalato e m’interessava molto.

I commenti sono chiusi.

Commenta con il tuo profilo Facebook
  • Ricevi Ultimi Articoli

    I tuoi dati sono al sicuro