Come recuperare le bucce delle patate

Come ottenere un risparmio col riciclo delle bucce delle patate in diversi modi: utilizzandole in cucina, per preparare decotti, per lenire le scottature, nella pulizia di pentole e posate e per concimare le piante.

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E’ proprio vero il detto “ in cucina non si butta via niente ” e che è possibile riciclare quasi tutti gli scarti, risparmiando e contribuendo alla salvaguardia dell’ambiente.

Lo sapevate che è possibile anche recuperare le bucce delle patate in tanti modi diversi?

Premetto che la “pelle” che riveste questo tubero è ricca di sostanze benefiche per l’organismo ( tra cui fibre, carotenoidi e fitonutrienti ) ed ha anche proprietà antitumorali, ragione per cui sbucciare le patate è un vero peccato e non permette di usufruire dei vantaggi per la salute che si ottengono consumandone la commestibile buccia

.Cerchiamo, pertanto, di mangiarle con la buccia ( in questo caso bisogna scegliere le patate provenienti da coltivazione biologica) o di farle almeno bollire con la stessa e riutilizzare l’acqua di cottura nella preparazione di altri cibi.

Se decidete di fare una cura a base del succo di patate, rimedio delle nonne contro parecchie malattie, usatele con tutta la loro buccia nella preparazione dell’estratto a freddo o del centrifugato, perché sarebbe un vero peccato non potere usufruire delle proprietà curative della stessa.

Detto questo, vediamo ora come è possibile effettuare il riciclo delle  bucce avanzate.

Tempo fa ho visto alla televisione un programma di cucina in cui veniva data la ricetta delle bucce di patata al forno e mi è parsa una buona idea fin da subito.

Ho provato a cucinarle, mi sono piaciute e da allora le faccio spesso e le servo, accompagnate dal mio ketchup fatto in casa, anche con l’aperitivo.

La preparazione è semplice:

  • mettete le bucce ben lavate in una ciotola capiente;
  • aggiungete olio extravergine di oliva, aglio, rosmarino e sale e mescolate;
  • trasferite il tutto in una pirofila senza sovrapporle, preriscaldate il forno, infornate e fate cuocere per 20 minuti circa.

Potete anche aggiungerle, assieme a quelle delle carote, nelle frittate.

Se non le cucinate subito, le potete anche congelare nel freezer di casa, ma, come per la conservazione delle patate intere, le bucce dei tuberi non vanno messe in frigorifero.

La buccia della patata ha anche proprietà diuretiche e la si può impiegare per fare una tisana contro la ritenzione idrica, facendo bollire gli scarti di 2 patate in 1/4 di litro d’acqua: il decotto deve essere poi filtrato e bevuto caldo.

Nel caso non vi piaccia proprio l’idea di consumare bucce, potete riutilizzale come fertilizzante in giardino e per le piante d’appartamento, facendole a pezzettini e interrandole.

Col riciclo delle bucce di patate e dei gusci delle uova, potete anche ottenere un concime naturale organico, gratuito ed ecologico:  fate cuocere i gusci lavati e le bucce in una teglia nel forno a 70° per circa 1 ora e 1/2 e poi tritate finemente i due ingredienti fino ad ottenere una specie di farina da mischiare al terriccio delle vostre piante.

Le bucce delle patate contengono sostanze con proprietà detergenti e  si possono anche usare per rimuovere le incrostazioni presenti sulla batteria da cucina ( facendole bollire nella pentola in questione con poca acqua ) e per eliminare le macchie scure delle posate ( è sufficiente strofinarle sugli utensili per mandarle via ).

Strofinare il decotto di bucce sulla superficie delle casseruole in acciaio inox serve a renderle brillanti.

Applicate le bucce direttamente sulla pelle in caso di rossori causati da scottature per trarne sollievo.

Grazie alle proprietà disinfiammatorie ed ammorbidenti, la scorza della patata è utile per combattere le occhiaie e le borse oculari: tagliatele a pezzi sufficientemente grossi, applicateli sotto gli occhi per una quindicina di minuti e poi sciacquate accuratamente la zona trattata con abbondante acqua fresca.

Le bucce delle patate si possono anche riciclare per migliorare l’aspetto delle mani e nella cura estetica dei piedi: tritatele, applicate l’impacco per una decina di minuti e la pelle, grazie all’amido contenuto, tornerà morbida e vellutata.

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Credit photo intestazione: Pixabay.com by Ariesa66

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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2 commenti su “Come recuperare le bucce delle patate

  1. aiuto.mi pare che le bucce di patate,come qwelle di melanzane siano molto nocive,crude e cotte perchè troppo concentrate di solanina.

    1. Ciao Eli.
      Il professor De Toni, famosissimo pediatra del Novecento, raccomandava di mangiare le patate con la buccia.
      A meno di soffrire di determinate patologie, la buccia delle patate è benefica e la solanina potrebbe diventare nociva solo se se ne mangiasse in quantità abnorme in un solo pasto.Questo è quello che so (sono stata anni in cura da De Toni) e che mi hanno detto i dietologi, ma, se hai dei dubbi, chiedi conferma al tuo medico. 🙂

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