Risparmiare col carpaccio: 4 ricette per farlo rendere al massimo

4 idee per fare rendere il carpaccio e risparmiare, trasformandolo in pietanze a base di carne poco costose e gradite dai bambini in modo particolare.

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Mah.., vi chiederete, come è possibile risparmiare con il carpaccio, notoriamente caro?

Ecco qui…. facendo “rendere” il prelibato e scelto taglio di carne e arrangiandolo in modo gustoso . 😉

Conosco quattro modi per trasformarlo in saporite pietanze in modo facile e veloce e…non sembra neppure carpaccio!

Ecco le ricette per fare rendere il carpaccio e cucinarlo diversamente dal solito.

 Scaloppine di carpaccio

Infarinare le fettine, pressarle bene e cuocere in padella con burro e salvia solo per pochissimo tempo.

Salare et…voilà. 🙂

 Involtini di carpaccio

Adagiare la fettina su un tagliere, inserire nel mezzo un pezzettino di salvia, uno di prosciutto crudo o cotto, uno di formaggio del tipo sottiletta (ma si può usare qualsiasi formaggio a piacimento, insomma…quello che abbiamo in casa, purché non sia duro), ripiegare la fettina ad involtino e fermarla con uno stuzzicadenti.

Dorare in padella con olio e burro:1/3 olio e 2/3 burro con 1 foglia alloro.

 Cotolettine di carpaccio

Passare nell’uovo sbattuto la fettina.

Impanarla e ripassarla nell’uovo.

Impanarla ancora per la seconda volta.

Friggerla, per pochissimo tempo, in un misto di olio di oliva e burro ( vi chiederete a cosa serve  mischiare olio e burro? il misto serve per non fare annerire la panatura della carne….piccolo trucco della nonna efficace).

Prima di servire, spruzzare con limone, se piace al gusto.

Attenzione alla cottura: essendo le fettine sottilissime, basta una scottata.

Le fette di carpaccio si possono impiegare come ingrediente nella ricetta delle cotolettine fredde alle verdure.

 Involtini di carpaccio e formaggio

Vi avanza del formaggio morbido, ma non è abbastanza per metterlo in tavola? Ecco come utilizzarlo.

Lavorate il formaggio con la forchetta in una terrina in modo di farne una pasta morbida e cremosa.

All’occorrenza, a seconda del gusto, mescolate con spezie triturate possibilmente fresche, tipo origano, rosmarino, salvia, menta, basilico, prezzemolo o maggiorana.

E’ possibile anche aggiungere olio extravergine di oliva o burro ammorbidito (sempre a seconda di che tipo di formaggio si tratti).

Ad alcune varietà di formaggi, come il gorgonzola, il brie, il rochefort, è possibile anche aggiungere pezzetti di noci e nocciole tostate in precedenza o semi di sesamo.

Naturalmente bisogna sempre tener presente gli abbinamenti: infatti non aggiungeremo burro ai formaggi di capra, bensì olio extravergine di oliva.

Al gorgonzola, invece è possibile aggiungere burro o panna se la pasta è troppo dura.

Non abbineremo menta o salvia alla mozzarella, ma possiamo benissimo amalgamarla con del rosmarino fresco tritato finissimo e, perché no, ci sta anche una fettina sottile di pomodoro o due o tre piccole foglie d’insalata tenera o di songino.

Dipende dai gusti personali e…dall’inventiva del cuoco. 😉

Possibili abbinamenti anche con fragole, fichi a tocchetti, uva, piccoli pezzetti triturati finemente di acciughe sotto sale (precedentemente ben lavate sotto acqua corrente e lasciate un pò a bagno nel latte freddo per far perdere loro l’eccesso di sale e il tipico sapore troppo forte), pistacchi sbucciati, olive verdi, nere o taggiasche e perfino noccioline americane, pezzetti di avocado precedentemente spruzzato con limone, carciofini conservati e funghetti sottolio, capperi, cetriolini e…. uvetta passa.

Insomma, le combinazioni sono moltissime ed è divertente sbizzarrirsi con la fantasia.

Sempre nel rispetto degli abbinamenti, però 🙂

Una volta preparato il composto, adagiare le fettine di carpaccio sul tagliere, porre al centro la crema con l’aiuto di un cucchiaino, formare un piccolo involtino e chiuderlo con uno stuzzicadenti.

E’ possibile servire gli involtini nature o scottarli appena in olio di oliva o burro (ma solo un momento: non devono assolutamente cuocere).

Queste  semplicissime e rapidissime ricette sono gradite in particolar modo dai bambini.

Mio nipote Giovanni ne va matto, in particolare  delle cotolettine piccole che…..gli sembrano patatine, tanto sono croccanti e sottili.

E le mangia di gran gusto. 🙂

Come vedete il risparmio in cucina è possibile, facendo la spesa nel modo giusto e anche con l’ “uso furbo” degli ingredienti: oggi abbiamo visto come è possibile risparmiare col carpaccio “arrangiandolo” in queste 4 ricette, ma, se si dà sfogo alla fantasia, se ne possono creare altre secondo i propri gusti.

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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3 commenti su “Risparmiare col carpaccio: 4 ricette per farlo rendere al massimo

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