Gamberi fritti in pastella con sesamo alla cinese

In Cina e in altri Paesi dell'Oriente si usa passare in pastella pesce, crostacei e ortaggi prima di farli friggere in oli di semi per renderli particolarmente fragranti e di facile digestione: la ricetta collaudata che seguo quando cucino i gamberi fritti.

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I gamberi fritti dopo averli passati nella pastella, impasto semiliquido a base di farina bianca, acqua e sale che permette di riuscire ad ottenerli perfettamente croccanti fuori e morbidi dentro, sono per me ” sinonimo”  di  golosità e allegria e devo anche dire che questa appetitosa cottura dei crostacei, tipica della Cina e di altri Paesi Orientali, costituisce un validissimo escamotage per riuscire a farli mangiare ai bambini (e non sono pochi)i che proprio non ne vogliono sapere di consumare pesce e altri prodotti del mare.

Che la cucina italiana sia superiore a quella cinese è un dato di fatto su cui nessuno dovrebbe nutrire il minimo dubbio, ma devo ammettere che, se vengono impiegati ingredienti di buona qualità, le fritture sono forse le uniche preparazioni culinarie in cui la gastronomia asiatica riesce a superarci per il fatto che non viene usato olio di oliva come di solito si fa da noi, ma grassi vegetali ottenuti dalla spremitura di semi oleosi e pastelle con o senza uova.

E’ proprio questa tecnica e l’impiego di olio di semi che assicurano l’ottenimento di fritti particolarmente croccanti e leggeri ed è per tale motivo che preferisco friggere come fanno in Cina pesci, crostacei ( se vuoi approfondire, leggi come sono solita fare gli scampi fritti) e verdure varie , evitando la solita ” spolverata ” approssimativa nella farina asciutta, che viene assorbita subito senza permettere la formazione di una vera e propria crosticina fragrante al punto giusto.

Puoi servire I gamberi fritti come antipasto o golosa pietanza e condirli con solo succo di limone e sale o  con salse, anche agrodolci ( quella con ananas e cetrioli per la carne di maiale si sposa benissimo anche con gamberi e scampi) e a base di soia, di tuo gusto.

Essendo I gamberi fritti in pastella un piatto piuttosto facile da realizzare, non ho particolari raccomandazioni da farti, se non quella, peraltro importante, di scegliere crostacei che abbiano una certa dimensione e che siano ricchi di polpa.

Ingredienti per 4 persone:

16 code di gamberoni
2 uova fresche
4 cucchiai di semi di sesamo
80 grammi di farina bianca
1 cucchiaino di lievito secco in polvere per torte salate
salsa tabasco o chili q.b
olio di semi di arachidi per friggere q.b
sale q.b

Preparazione dei gamberi fritti in pastella al sesamo secondo la ricetta cinese

Togli il guscio ai gamberoni, lasciando loro attaccata la coda; incidi la polpa lievemente dal lato inferiore,ed elimina il budello intestinale nero.

Sistema ciascuna coda così pulita tra 2 fogli di carta da forno e battila delicatamente col batticarne per fare in modo che la polpa si appiattisca.

Sguscia le uova in una ciotola capiente, aggiungi 60 grammi di farina bianca, il lievito in polvere, 6 cucchiai di acqua, I semi di sesamo e un pizzico di sale.

Mescola accuratamente il tutto fino ad ottenere una pastella omogenea e priva di grumi.

Passa le code dei gamberoni nella farina rimanente su entrambi I lati, tuffali nella pastella tenendoli per la coda (che non deve essere immersa nella stessa) e falle friggere in una grossa padella dai bordi alti in cui avrai precedentemente fatto scaldare abbondante olio di semi di arachidi.

Falle friggere nell’olio ben caldo per circa 2 minuti fino a quando si saranno gonfiate e la loro superficie avrà assunto una colorazione dorata in modo uniforme.

Poi estraile dalla padella con l’aiuto di un mestolo forato, lasciale sgocciolare dell’olio, passale delicatamente nella carta assorbente da cucina per eliminare l’unto in eccesso e servi in tavola i gamberoni fritti con una spolverata di semi di sesamo e a parte, se vuoi, salse chili, agrodolci, ketchup fatti in casa,Tabasco e spicchi di limone in modo che I commensali possano condirli a piacere secondo il proprio gusto.

Il fritto di crostacei va sempre servito appena fatto e accompagnato, possibilmente, da un vino rosé asciutto e armonico, come il Vesuvio rosato.

Se ti piacciono le fritture in genere e vuoi farle come si deve, dai un’occhiata anche a:

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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