Acciughe impanate e fritte a cotoletta

Acciughe fritte a mo' di cotoletta...amata da grandi e piccini: istruzioni per la preparazione con ingredienti, dosi, istruzioni e procedimento per recuperarne gli avanzi mettendoli in carpione.

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Oggi vi propongo una ricetta golosa per i grandi e particolarmente adatta per riuscire a fare mangiare il pesce ai bambini riluttanti: le acciughe fritte a cotoletta.

Stasera viene da me a cena il mio carissimo nipotino che si rifiuta spesso e volentieri  di mangiare il pesce azzurro di ogni specie e in qualsiasi modo preparato.

Inutile dire che le varietà ittiche denominate “pesce azzurro” sono altamente benefiche per la salute e ne è raccomandato dai medici il consumo, anche per gli acidi Omega3 in esse contenuti in grande quantità.

Ne è ndispensabile l’inserimento in una dieta sana, in particolar modo per anziani e bambini.

Ecco che io, con uno stratagemma, riesco, non solo a farglielo mangiare, ma addirittura a farmelo richiedere da lui quando viene a mangiare da me.

Come ho fatto? Mi sono inventata “le acciughe a cotoletta“, che altro non sono che una variante di frittura di acciughe, ma particolarmente gradita dai piccoli in quanto ricorda loro l’amata fettina impanata.

Ecco la semplicissima ricetta!

Come fare le acciughe fritte a cotoletta

Si puliscono le acciughe e le si lava sotto acqua corrente, poi si scolano, le si aprono a libro e si asciugano bene.

A parte si sbatte l’uovo con l’aggiunta di un pizzico di sale e vi s’immergono le acciughe.

Dopo di che si passano nel pane grattato, facendo attenzione che ne siano ricoperte completamente.

In una padella capiente scaldiamo dell’olio di oliva (non quello extravergine che è troppo forte e poco gradito al gusto dei bambini) o olio di semi di arachide, facendo attenzione che non arrivi al punto di fumo, e adagiamoci le acciughe a friggere a fuoco basso.

Quando assumono colore dorato da entrambe le parti, le estraiamo delicatamente con l’aiuto di una spatola per frittura, facendo sgocciolare l’olio il più possibile e le adagiamo su un foglio di carta da cucina ripiegato in 2, in modo che si possa tamponare ed eliminare più grasso possibile, poi saliamo e……E’ PRONTO!!!!!

Un ulteriore trucco affinché “le acciughe a cotoletta” piacciano subito ai piccoli è quello di accompagnarlo con patatine fritte.

A differenza del pesce passato nella farina, che deve essere cucinato subito, le acciughe possono essere preparate qualche ora prima della frittura, avendo però l’accortezza di metterle in frigorifero ben distese su un piatto piano e di ripassarle leggermente nel pane grattato nel caso fossero umide.

Mi è stato anche detto che si possono surgelare sempre in piano e friggere in un secondo momento, non lasciandole scongelare, ma non ho ancora provato, anche perché, se capita che avanzino (cosa peraltro rarissima), le metto in carpione.

Ecco il mio procedimento: metto in una pentola rondelle sottili di scalogno, alloro,aglio in pezzetti, un pizzico di sale e aceto di vino rosso e acqua  in parti uguali e lascio sobbollire fino a che il liquido si è ridotto di circa la metà, poi spengo e lascio raffreddare.

Dopo pongo le acciughe in un contenitore di vetro, verso sopra il tutto, chiudo con un tappo, possibilmente di sughero, e metto in frigo per 24 ore ed…..ecco le acciughe fritte a cotoletta in carpione!

Credit photo: Flickr.com by Fugzu

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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