Falafel di ceci

I Falafel sono polpette di ceci speziate e fritte, preparazione tipica della cucina mediorientale: la ricetta con consigli utili per prepararli al meglio.

Condividi su facebook
Condividi su pinterest
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email

I Falafel, preparazione tipica del Medio Oriente, sono, in sostanza, crocchette fritte a base di legumi speziati: si possono anche cucinare i Falafel con i fagioli e le fave secche o fresche, ma la versione più conosciuta è quella israeliana, che prevede l’uso dei ceci.

Inizialmente classico “mangiare da strada”e piatto economico, genuino e privo di proteine animali ( adattissimo, pertanto, ai vegetariani e a chi segue un regime alimentare strettamente vegano ), i Falafel di ceci costituiscono generalmente una pietanza, se accompagnati da pane arabo, verdure crude e Hummus.

Ma queste deliziose crocchette di ceci fritte possono anche costituire uno snack saporito per l’aperitivo o un veloce pranzo di mezzogiorno ( nella versione “panino”, in cui il pane viene sostituito dalla pita nei Paesi Orientali e  presso i  take away etnici ).

Non ho ancora mai fatto la pita in casa, ma potete guardarne la ricetta nel video in fondo al post.

Anche se l’abbinamento classico con l’Hummus non mi dispiace, devo dire che lo trovo una ripetizione ( ceci + ceci =…..ceci  😉  ) e , personalmente, preferisco accompagnare i Falafel con cruditè, crema di sesamo, yogurt greco o Tzatziki.

Non bisogna assolutamente aggiungere all’impasto i semi di sesamo interi, in quanto, durante la frittura potrebbe formarsi il sesamolo, sostanza tossica e nociva per la salute.

La ricetta tipica prevede l’impiego di coriandolo fresco, ma da noi non è facile trovarlo e, inoltre, ha un sapore molto particolare e non gradito da tutti: io lo sostituisco col prezzemolo, aggiungendo pochissimo coriandolo in polvere.

Per la buona riuscita dei Falafel è necessario seguire alcuni accorgimenti per fare in modo che non si sfaldino durante la frittura: li vedremo nel corso della ricetta.

Ingredienti:

300 grammi di ceci secchi;
1 cipolla bianca grossa;
1 spicchio e 1/2 di aglio;
1 mazzetto di prezzemolo;
1/2 cucchiaino di cumino in polvere;
1/2 cucchiaino di coriandolo in polvere;
olio di semi di arachidi per friggere q.b;
pepe q.b;
sale q.b.

Preparazione dei Falafel di ceci

Per prima cosa è necessario lavare i ceci e lasciarli a bagno in una ciotola capiente contenente acqua fredda per almeno 12 ore ( io li metto in ammollo la sera prima della preparazione ), ma l’ideale sarebbe tenerceli una giornata.

Trascorso questo tempo, passateli sotto il getto d’acqua, scolateli  e asciugateli accuratamente con  un canovaccio pulito o con la carta da cucina.

I ceci devono essere completamente asciutti per la buona riuscita di questo delizioso piatto della cucina mediorientale: consiglio, pertanto, di lasciarli, dopo averli asciugati bene, una trentina di minuti a riposare su un canovaccio pulito e possibilmente all’aria aperta, in modo che perdano eventuali residui d’acqua.

Per essere sicuri che l’impasto da utilizzare per fare le crocchette di ceci abbia poi la giusta consistenza, sarebbe ottimale mettere ad asciugare i ceci in forno preriscaldato e ventilato per una decina di minuti alla temperatura di 100°.

Nel frattempo pulite la cipolla, lavatela e fatela a pezzi; lavate anche le foglie di prezzemolo, asciugatele molto accuratamente e tenetele da parte in una ciotolina.

Quando i ceci risulteranno ben asciutti, metteteli nel mixer assieme alla cipolla, aggiungete nel bicchiere gli spicchi d’aglio tritati ( potete anche levare l’anima o spremerne il succo con l’apposito spremiaglio: questi sono trucchi di cucina per aumentare la digeribilità dell’aglio ).

Aggiungete il cumino, il coriandolo, aggiustate di sale e pepe e azionate le lame del mixer fino all’ottenimento di una pasta omogenea e corposa, stando attenti a non frullarla troppo ( l’impasto deve essere di una certa consistenza e non diventare una “pappetta” )

Poi unite anche il prezzemolo tritato: ma è importante tritarlo a parte, in quanto, se messo nel mixer assieme agli altri ingredienti, potrebbe rilasciare l’acqua di vegetazione e rendere troppo morbido l’impasto.

La quantità di prezzemolo varia secondo il gusto personale, ma la ricetta classica dei Falafel prevede che questi assumano una colorazione “verdina“: per questo suggerisco di metterne almeno una manciata.

Mescolate il tutto e trasferite il composto in una pirofila di vetro ( vanno bene anche contenitori in ceramica o di  terracotta ), compattate il tutto con i palmi delle mani o aiutandovi con una spatola da cucina, coprite con la pellicola e lasciate riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Poi levate l’impasto dal frigo e preparate i Falafel con l’apposito utensile, o, in mancanza dello stesso, prelevate tante piccole palline e compattatele con le mani per formare delle polpettine schiacciate leggermente al centro.

Frittura dei Falafel

Friggere i Falafel nel modo corretto richiede un’ulteriore attenzione: la temperatura dell’olio non deve mai superare i 170° per fare in modo che non scuriscano prima di essere completamente cotti.

Inoltre le crocchette di ceci vanno tuffate in abbondante olio di semi di arachidi ( non usate l’olio di oliva che è troppo forte per le fritture ) poche alla volta.

Fatele dorare da entrambi i lati e poi scolatele e tamponatele accuratamente con carta assorbente da cucina per eliminare l’untuosità in eccesso.

Il risultato finale avrà una colorazione piuttosto scura: non allarmatevi, in quanto la cosa è normale ( visto il tipo d’impasto ), ma fate attenzione, comunque, a  mantenere sempre una temperatura dell’olio tra  i 160 e i 170° per fare in modo che cuociano bene all’interno e non brucino esternamente.

Io preferisco usare il wok per questo tipo di frittura ( si usa meno olio e il risultato è ottimale), ma potete anche impiegare una padella di ferro dai bordi alti.

I Falafel vanno serviti caldi e, come dicevo, l’accompagnamento classico mediorientale è l’Hummus di ceci, ma le polpettine di ceci si abbinano bene, oltre agli alimenti che ho indicato prima, anche alla crème fraîche o, in mancanza della stessa, al formaggio  fatto in casa o a una salsa allo yogurt preparata in questo modo:

  • versate in una ciotola 200-250 grammi di yogurt, 1 cucchiaio di succo di limone, 1 presa di pepe e 1 di sale;
  • emulsionate bene il tutto fino all’ottenimento di una salsa liscia e omogenea;
  • coprite la crema con la pellicola alimentare e riponetela in frigo fino a 10 minuti prima di servirla in tavola in abbinamento alle crocchette di ceci fritte.

I Falafel si conservano in frigorifero per 3-5 giorni e si possono anche congelare, ma, una volta fritte, queste deliziose crocchette di ceci vanno consumate subito.

articoli correlati:

Come fare la pita d’accompagnamento ( credit video: Rosso Rimmon ):

Credit photo: Stu_Spivack for Flickr.com

Loading...
Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Condividi
Condividi su facebook
Condividi su pinterest
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Commenta con il tuo profilo Facebook
  • Ricevi Ultimi Articoli

    I tuoi dati sono al sicuro