Cuocere i ceci

Come cucinare i ceci alla perfezione: suggerimenti della nonna per l'ammollo e per la corretta cottura.

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Come cuocere i ceci nel modo giusto?

Per ottenere un risultato ottimale e fare in modo che i legumi rimangano morbidi ma non sfatti, non occorre essere dei cuochi provetti: bisogna solo adottare alcuni semplici accorgimenti prima e durante la loro cottura.

Io li adoro e in particolare faccio spesso la pasta e ceci e l insalata di miglio e ceci, ma li cucino anche in molti altri modi, come zuppe, vellutate, minestre, polpette speziate e insalate, seguendo i vecchi trucchi della nonna Ada in cucina che….non mi tradiscono mai. 🙂

Le ricette con i ceci della cucina italiana sono davvero tantissime e non c’è che l’imbarazzo della scelta, ma bisogna sapere come cuocerli correttamente per poi ottenere piatti perfetti.

I ceci secchi, una volta cucinati, sono molto più buoni, sani ed economici di quelli precotti  (reperibili normalmente in lattina o in barattolo) e vale proprio la pena imparare a cuocerli “come si deve”.

Cucinare i ceci in scatola è facilissimo: basta estrarli dalla lattina o dal vaso di vetro, scolarli bene dell’acqua di governo e aggiungerli alle preparazioni.

I ceci conservati nel liquido di governo non hanno bisogno di cottura

I legumi già pronti non hanno bisogno di ammollo e neanche di cottura per il fatto che sono precotti ma è comunque consigliabile, se non li si impiega in piatti freddi, di cuocerli insieme agli altri ingredienti per pochi minuti per farli insaporire a dovere.

Ma i ceci precotti, anche se sono pratici e consentono di risparmiare tempo in cucina, non hanno niente a che fare con quelli secchi, completamente naturali e molto migliori, sia come sapore sia per le superiori caratteristiche nutrizionali.

Se non avete la necessità di impiegarli al momento, il mio consiglio è quello di cucinare preferibilmente ceci essiccati dopo averli sottoposti all’ammollo che, comunque, richiede del tempo.

Mi è stato più volte chiesto come cuocere i ceci rossi secchi (tipo quelli di Navelli con la buccia rugosa e dura): il procedimento è lo stesso, ma, dato che il loro rivestimento è più coriaceo di quello delle altre varietà, devono stare sul fuoco più a lungo in modo che possano essere ammorbiditi in cottura a dovere.

Come cuocere i ceci per farli rimanere morbidi al punto giusto

Ecco, allora, i consigli della nonna per eseguire correttamente la cottura dei ceci essiccati e ottenerli perfetti per consumarli “nature” leggermente conditi o impiegarli in ricette varie:

  • prima di tutto lavate i ceci per eliminare le impurità.
  • Mettete a bagno i ceci per almeno 12 ore (meglio se per maggior tempo, ma non protraete l’ammollo oltre le 24 ore) in una bacinella contenente acqua a temperatura ambiente, cambiandola 2 volte. I legumi devono essere sempre coperti del tutto dall’acqua e la proporzione è quella di 3 litri ogni 500 grammi di ceci secchi.

Ceci secchi completamente immersi nell'acqua di ammollo

  • Aggiungere all’acqua di ammollo una punta di bicarbonato solo se l’acqua del rubinetto è particolarmente dura (la punta di un cucchiaino per 1 chilo di semi).
  • Finito l’ammollo, durante il quale l’amido contenuto nei ceci assorbe l’umidità e i semi riprendono consistenza e gonfiano, trasferite i legumi in uno scolapasta, lavateli bene sotto al rubinetto e scolateli.
  • Mettete nella pentola abbondante acqua fredda, un rametto di rosmarino e uno spicchio d’aglio sbucciato e portate ad ebollizione; levate, se volete o se la ricetta non ne prevede la presenza, l’aglio e aggiungete i ceci; fate cuocere a fiamma bassissima e con il coperchio, eliminando di tanto in tanto con un mestolo piatto forato l’eventuale schiuma formatasi in superficie.
  • La cottura dolce è indispensabile per mantenere inalterate le proprietà nutrizionali dei ceci e li mantiene morbidi.
  • Usate solo il cucchiaio di legno per mescolare, evitando utensili in materiali ferrosi o di plastica.
  • Alcuni aggiungono bicarbonato, ma io non lo faccio, in quanto questa sostanza, anche se facilita la cottura e aiuta a mantenere i ceci teneri, assorbe alcuni dei preziosi elementi nutritivi e li impoverisce di una buona parte delle proprietà salutari contenute.
  • Mettete nell’acqua di cottura, piuttosto, un pezzetto di alga kombu, che ammorbidisce i ceci e allo stesso tempo apporta altre sostanze benefiche per la salute e, se volete rendere i legumi saporiti al massimo, aggiungete anche 1 foglia di alloro.
  • Salate solo alla fine, quando togliete la pentola dal fuoco: il sale aggiunto all’inizio indurisce i ceci irrimediabilmente.
  • Allo stesso modo aggiungete pomodoro, limone, aceto e tutti gli ingredienti acidi il più tardi possibile, perché, oltre ad inspessire la pelle di questi legumi, ne rendono la cottura veramente lenta; anche unire gli elementi acidi a fine cottura aiuta a mantenere i ceci sodi al punto giusto ed a evitare che si spappolino.
  • Per cuocere i ceci normalmente s’impiega 1 ora circa (non si possono dare dei tempi di cottura esatti, dato che dipende dalla varietà dei legumi e da come è stato fatto l’ammollo), ma per rendere più rapida la cottura e dimezzarne il tempo si può usare la pentola a pressione ( coprite interamente i ceci con acqua fredda, assicurandovi che li copra di 2 dita, accendete il fuoco, calcolate circa 1/2 ora di cottura dal momento del fischio e, se i legumi risultano ancora troppo duri, prolungatela, senza il coperchio a pressione, per ulteriori 15-20 minuti).

Ceci mentre cuociono

 

  • Non buttate l’acqua di cottura impiegata per farei i ceci bolliti, ma usatela in altre preparazioni di cucina, in quanto è ricca di sostanze nutritive e sarebbe un peccato non usufruirne ( la cucina vegana impiega il benefico liquido, chiamato acquafaba, in moltissime ricette).
  • Controllate le date di confezionamento e cercate di non lasciare troppo tempo i ceci essiccati dispensa: anche se si conservano a lungo se si adottano gli opportuni accorgimenti, più saranno “freschi”, meno impiegheranno a cuocere.

Se vi siete dimenticati di mettere i ceci a bagno o non avete il tempo per un ammollo completo, potete ammorbidirli in questo modo: mettete in una ciotola di materiale adatto per cotture al microonde acqua e ceci (3 bicchieri di acqua per 1 di ceci), inseritela nel forno a raggi, regolate alla potenza di 800 Watt, azionate l’apparecchio, fate bollire per circa 15 minuti, spegnete e lasciate riposare i ceci per circa 50 minuti all’interno del microonde con il portello chiuso, prima di scolarli e cuocerli normalmente.

Si può far fare questo ” mini-ammollo ” anche ai fagioli essiccati prima di cuocerli (ma non alle lenticchie, lo affermo per esperienza, visto che diventano una “schifezza”), ma, in ogni caso, è consigliabile mettere a bagno i semi delle leguminose nel modo tradizionale.

Se volete cucinare i ceci senza metterli a bagno, questo nel microonde è l’unico sistema valido che posso consigliarvi, perché ho provato e riprovato altri stratagemmi trovati sul web e su riviste per riuscire a farlo e i risultati hanno lasciato alquanto a desiderare.

Se volete cucinare i ceci senza ammollo vi suggerisco caldamente di fare in questo modo o di usare quelli in scatola al posto di quelli essiccati.

Quelle che indico in questo post sono piccole accortezze per cuocere i ceci correttamente , ma vi posso assicurare che, adottandole, noterete certamente la differenza e otterrete dei legumi perfetti, integri e teneri allo stesso tempo. 🙂

E’ possibile effettuare la cottura dei ceci anche nel forno a legna:

Articoli correlati:

Credit photo intestazione: Flickr.com by sethdickens
Credit photo ceci precotti:  Flickr. com by Kim Woodbridge
Credit photo ceci in acqua: Hilary Perkins for Flickr.com
Credit photo ceci in cottura: Edsel Little by Flickr.com

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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13 commenti su “Cuocere i ceci

  1. molto interessante, molte accortezze già le metto in pratica, visto che consumiamo molto i ceci… ora proverò anche gli altri 🙂 grazie!!!

  2. La monella vivrebbe di soli ceci, giuro!!! Ma ti devo confessare che per praticità e velocità spesso uso quelli lessi in scatola, lei li mangia lo stesso ma di certo farli come tu dici, con i tuoi accorgimenti e trucchetti della nonna è un’altra cosa 🙂
    Baci!

    1. Grazie Maris, della visita.Come avevo detto…giorni concitati.Verrò a trovrati appena posso

    1. Eccerto che puoi, Fede.Da mezzogiorno alla sera mantienili nella loro acqua di cottura.Poi scolali e cucinali 🙂

  3. Ciao, complimenti per l’articolo chiarissimo ed esaustivo, volevo chiederti se una volta cotti posso congelare i ceci o se è più indicato congelarli senza cuocerli completamente. Mantengono le loro proprietà nutritive?
    Grazie!

    1. Ciao Flo.Credo sia meglio cuocerli molto al dente se li vuoi congelare, visto che si ammollano un po’ nel processo di scongelamento.Come tutti gli alimenti, anche i ceci perdono una parte di proprietà, ma nel caso dei legumi ne resta una buona quantità.

  4. Ciao, metto i ceci a bagno una notte, poi li cuocio senza sale, metto anche l alga, ma mi rimangono sempre un po duri, ho cambiato diverse marche, bio e nn ,ma mi rimangono sempre un po duri, nn sono teneri come quelli nelle scatole
    Un aiuto grazie

    1. Ciao.Hai provato a seguire tutto il procedimento indicato nel post? A me, facendolo, i ceci restano morbidi al punto giusto e non sfatti.Prova e poi dimmi.

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