Tahina: la crema di sesamo fatta in casa

Cosa è la tahina, proprietà nutritive benefiche e ricetta per fare in casa la crema di sesamo con dosi, ingredienti, modalità di preparazione.

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Ieri avevo scritto la ricetta  per preparare l’hummus di ceci, tra i cui ingredienti c’è la tahina, chiamata anche tahin o tahine e detta anche “crema di sesamo” o “burro di sesamo”, saporita e corposa emulsione ottenuta dai semi di sesamo e moltodiffusa in tutto i paesi del  Medio Oriente.

La tahina ha un altissimo valore nutrizionale: infatti il sesamo, oltre ad essere l’alimento più ricco di calcio in natura che ci sia, apporta fosforo, acido linoleico, istamina, magnesio, silicio, zinco , ferro e vitamine B, E, D.

Inoltre contiene la sesamolina (sostanza che tutela il fegato dai danni derivanti dall’ossidazione) e la sesamina, molto utile per abbassare il tasso di colesterolo nel sangue.

Si può comprare la crema di sesamo già pronta, reperibile nei negozi di alimentazione naturale ed etnici, ma si può benissimo anche fare la tahina in casa seguendo la ricetta originale:  in questo modo si può risparmiare sulla spesa, si evita l’uso di additivi e conservanti e si ottiene un prodotto migliore in termini di gusto e di caratteristiche organolettiche.

Facciamo comunque attenzione a scegliere preferibilmente semi di sesamo biologici e non provenienti dal Giappone ( la zona di maggior produzione è proprio quella dove è avvenuto il disastro nucleare ). 😉

Ingredienti:

  • 200 grammi di semi di sesamo;
  • 100 grammi di olio di vinaccioli (o di olio di sesamo, o di olio di arachidi o di olio di semi di girasole);
  • 1 cucchiaino di sale marino integrale fino (facoltativo).

Preparazione della salsa tahina

Fate dorare i semi di sesamo in una padella a fuoco basso, girando continuamente con un cucchiaio di legno  a movimenti circolari e smuovendo di tanto in tanto la padella, facendo attenzione che il sesamo non abbrustolisca e fumi, in quanto  potrebbe formarsi il sesamolo, sostanza tossica e amarognola.

Il sesamo è “al punto giusto” di doratura appena il suo delizioso aroma comincia a sprigionarsi nell’aria e quando i semini iniziano a scoppiettare.

Se avete dei dubbi, è meglio fare meno doratura che troppa. 🙂

Trasferite poi i semi in un piatto, evitando così che continuino a cuocere nella padella calda, e lasciateli intiepidire.

A questo punto si tritura il sesamo nel macinino da caffè  (o nel comodissimo macina sesamo ) fino a che avrà raggiunto una consistenza farinosa.

Tahina nel frullatore

Mettete poi  la povere ottenuta nel boccale del frullatore assieme all’olio e al sale e mixate fino a che il composto avrà  l’omogeneità di una crema.

Mettete la tahina in un vasetto di vetro, lasciate raffreddare del tutto, chiudete ermeticamente e conservate in frigorifero.

Ho fatto la crema di sesamo moltissime volte e vorrei suggerirvi alcuni accorgimenti:

  • l’emulsione ideale sarebbe l’ olio di sesamo o l’olio di semi di vinaccioli ( in quanto insapore), ma il primo è costoso in Italia, mentre il secondo è di difficile reperibilità e lo si trova solo nei negozi di alimentazione naturale delle grandi città e in Alto Adige, dove se ne fa un grande uso, specie nella panificazione.
  • negli ingredienti ho indicato il sale marino integrale come facoltativo, in quanto è possibile consumare anche il tahin dolce, o halva, spalmato sul pane con aggiunta di pezzetti di mandorle e pistacchi e miele e….il sale non ci sta proprio ;-), ma lo potremo sempre aggiungere in seguito, al momento di realizzare le preparazioni in cui è necessario.
  • in molte ricette della crema di sesamo si salta la triturazione dei soli semini nel macinacaffè e si mixa direttamente tutto insieme, ma io, quando ho provato a non tritare prima il sesamo, ho ottenuto una consistenza non proprio ottimale (che dovrebbe essere simile a quella di un paté, ma più fluida).

La tahina viene utilizzata in molte preparazioni di cucina (come, ad esempio, lhummus di ceci e i falafel), si sposa bene, oltre che ai ceci, con vari legumi ( io l’abbino spesso anche ai falafel di fagioli e ci sta benissimo ) e con la carne ( specie se si aggiunge aglio e succo di limone ) ed è ottima anche spalmata sul pane a sui crostini.

Su pane e burro e pane con l’olio sta benissimo anche una spolverata di gomasio che, in fondo, non è altro che la base del tahin.

Ideale per la prima colazione, bisogna comunque tener presente che 100 grammi di salsa tahina, anche se fatta in casa e priva di conservanti ed emulsionanti, apportano circa 600 calorie e, quindi, consumiamola spesso, ma…..con moderazione. 😉

Credit photo intestazione: Serge Melki from Indianapolis for Wikimedia Commons

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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30 commenti su “Tahina: la crema di sesamo fatta in casa

  1. Un sacchettino di sesamo, lo pago al mercato 2 euro.tahin, barattolino,12 euro…Maris, prova l’hummus…Mi sei carissima, grazie

  2. Grazie! Sonia, sono stracerta che il tahin che ti viene bene come il mio….e anche meglio 🙂

  3. Franci…ma che bello! ci scambiamo le ricette, spero che venga bene perchè non ho il macinacaffè e userò delle alternative, tipo come facevano gli antichi con il mortaio e pestello 😉 a presto, ciauuu

  4. Anche a me, Sonia, fa un gran piacere lo scambio con te e ne sono contentissima perchè seguo il tuo blog e trovo che sei molto brava e azzecchi benissimo gli abbinamenti.
    Io uso il macinacaffè per comodità, ma, come ho scritto nella ricetta del gomasio ( condimento in povere a base di sesamo e, quindi, “fratello” della tahina), gli specialisti del gomasio giapponesi usano il suribaki e il surikogi che non sono altro che…pestello e mortaio e sostengono che viene molto meglio.
    Volevo provare anch’io, poi la fretta e la pigrizia haano avuto il sopravvento 😉
    Aspetto di ricevere da te….buone nuove 🙂

  5. ciauu, fatta! a me è venuta decisamente più scura. Credo che i miei semi di sesamo fossero già leggermente tostati, io li ho tostati, più che altro scaldati, un pochetto e non li ho fatti bruciare, ma sempre scura era…per fare la prova del nove, ne ho fatta un pochino con altri semi solo scaldandoli appena per capire se avevo sbagliato io, ma alla fine il colore era sempre scuro. Ha un leggero retrogusto amarognolo (in entrambi i casi), ho sbagliato? la crema alla fine è venuta, mi ci è voluto un pò perchè non ho un blender davvero potente, ma la granulosità è minima e non mi dispiace. La crema è particolarissima, non vedo l’ora di usarla come si deve. Grazie mille ancora per la ricetta, i tuoi consigli sono preziosissimi. Un bacio e buona serata. Sonia

  6. Ciao Sonia.
    Bè, tostando, i semi diventano più scuri. Il retrogusto amarognolo lo avvertivo anch’io le prime volte che tentavo l tahina fatta in casa: credo derivasse dal fatto che tostavo un pò troppo.Ho dovuto farla più volte per ottenere il giusto punto, ma, credimi, adesso la faccio quasi “ad occhi chiusi”:-)
    Oggi o domani ( il tempo è giornalmente tiranno) passo da te. ti vorrei chiedere una delucidazione su una ricetta.
    Bacione!

  7. Difficile trovarli bianchi, ma io li ho scovati al mercato in un banco di granaglie che li vende a un prezzo molto conveniente.Ma fai attenzione alla provenienza ed evita il sesamo giapponese, in quanto la principale zona di produzione è quella del disastro nucleare.A presto e un abbraccio

  8. i semi di sesamo bianchi si trovano nei negozi bio. Io evito la tostatura. li faccio asciugare bene nel forno a 60° per pochi min. E non uso il mortaio, troooppo tempo! Mi piacerebbe ma non si può

  9. Ciao Cristina.Eviti la tostatura perchè è un metodo di cottura che non ti va bene o per altre ragioni?Una volta ho provato a non tostare il sesamo, ma il tahin che ne ho ricavato non aveva quel buon sapore di nocciolina.Tu aggiungi qualcosa per farlo saporito ugualmente?

  10. Buongiorno Jolanda. Io non la tengo per più di 15 giorni, in quanto ho notato che tende poi a diventare rancida.

  11. Ciao a tutte, l’olio di sésamo lo trovi fácilmente nei supermercato Unes ad un costo discreto meno di 3 euro mezzo litro. vivo a Torino.

    1. Ciao Maria e grazie mille della segnalazione.Io vivo a Genova, non ci sono supermercati Unes nella mia zona, ma controllo subito se ce ne sono in città.Grazie ancora e buona domenica!

  12. Davero grazie! :-*

    Preparo da tempo i falafel e vengono sempre buonissimi ma non ero ancora riuscita ad avere la ricetta per una tahina gustosa come questa! (Y)
    Come aromatizzereste una salsina allo yoghurt? Ancora grazie a tutti Voi per i meravigliosi spunti.
    Ciaoooo 🙂

  13. Davvero grazie! :-*

    Preparo da tempo i falafel e vengono sempre buonissimi ma non ero ancora riuscita ad avere la ricetta per una tahina gustosa come questa! (Y)
    Come aromatizzereste una salsina allo yoghurt? Ancora grazie a tutti Voi per i meravigliosi spunti.
    Ciaoooo 🙂

  14. Ideona!! 😉 Grazie Franci per il suggerimento. L’aglio ci sta decisamente e mi piace molto.
    A proposito, anche a me la tahina è riuscita scura con retrogusto amarognolo; Vale la risposta di cui sopra?
    Ciao

    1. Ciao Elena e grazie di essere tornata a trovarmi.Il retrogusto amarognolo, dipende, secondo me, dalla troppa tostatura.Non è semplice all’inizio, ma poi ci si prende la mano.Te l’assicuro 🙂

  15. E come si fa a non venire a trovarti? Sei un’incredibile spunto di idee che peraltro s’incrociano perfettamente col mio gusto personale ed anche l’approccio col cibo è davvero simile. Ed apprezzo molto la cortesia delle risposte. Spesso leggo ricetto qua e là che poi, immancabilmente modifico secondo il mio estro ma cercando di mantenere il senso del piatto ed il tuo blog, scusa se mi ripeto, oltre a fornire importanti nozioni comportamentali e nutrizionali, stuzzica proprio quella parte “sfiziosa” che tanto mi fa amare la cucina. Grazie a te di esserci. Ciau 🙂

  16. In questo posto trovi tutto , e tutto bio .facciamo spedizioni in tutta Italia , La ricetta è perfetta , ho seguito le tue indicazioni . Risultato ottimo . Voglio provare l’ umus di cicerchia che mi consigli ? Ciao è stato un piacere conoscenti

    1. Hummus di cicerchia? mai provato ma può essere una buona idea.Quando lo fai, fammi sapere 😉

  17. Ciao, io non ho il macina caffè ! Va bene anche il bimby x tritare il sesamo ? Grazie

    1. Non ho il bimby e non lo conosco, ma, se macina il caffè, va bene anche per tritare il sesamo 🙂

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