Come raccogliere fiori e foglie nel modo corretto

Consigli pratici per raccogliere fiori e foglie per fare in modo che si mantengano belli e freschi e che durino più a lungo.

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Inizio con questo post a parlare di fiori e foglie che, inutile dirlo, sono per me una vera passione, come tutto il mondo vegetale, del resto.

Comincio a trattare l’argomento, peraltro vasto e per me appassionante, con la raccolta di fiori e foglie ed in seguito pubblicherò i vari metodi per il mantenimento ottimale di composizioni floreali  e di fiori recisi in vaso.

Se foglie e fiori vengono raccolti nel modo corretto ed evitando accuratamente di danneggiarli, una volta recisi e messi nei vasi con l’acqua, dureranno di più e… vi allieteranno maggiormente la vista. 🙂

Il momento ideale per raccogliere fiori e foglie sarebbe la mattina presto, ma visto che il condizionamento (che è la tecnica principale da seguire per ottenere una buona durata del materiale vegetale raccolto) è un passaggio molto importante e che richiede all’incirca 8 ore di tempo, è più comodo effettuare la raccolta la sera, quando il terreno si è già abbastanza  raffreddato.

In questo modo i vegetali recisi non subiscono repentini sbalzi di temperatura e si possono mettere a condizionare per l’intera notte.

Possibilmente, invece dei classici cesti, usati generalmente per la raccolta di fiori e fogliame, sarebbe meglio servirsi di un secchio, pieno a metà di acqua fresca, nel quale immergere immediatamente gli steli (mentre, se si vogliono ottenere fiori secchi, si possono usare tranquillamente cesti e cestini).

Se la cosa non fosse possibile, si possono usare giornali umidi in cui avvolgere immediatamente il raccolto.

Il taglio deve essere effettuato con cesoie, forbici o coltelli da giardino bene affilati, in quanto gli steli devono essere integri e non schiacciati, ed è molto importante che venga  effettuato in direzione diagonale.

Cercate di raccogliere i fiori al punto giusto di fioritura, perché se questa è troppo indietro i boccioli potrebbero non aprirsi, mentre se è in stadio troppo avanzato la durata sarà breve inevitabilmente.

Consiglio di scegliere quelli da recidere a vari stadi intermedi, in modo da eseguire al meglio la composizione floreale, facendola risultare poco omogenea e più piacevole alla vista.

Adottare questo accorgimento è più facile quando si tratta di  fogliame, visto che a volte i fiori di alcune varietà  sbocciano tutti assieme, ma, se avrete pazienza e “occhio” nel selezionare anche con questo criterio i fiori da cogliere, ne sarete ripagati poi coi risultati visivi.

Evitate la raccolta dei fiori nelle giornate ventose, mentre per il materiale verde la cosa è ininfluente.

Appena arrivati a casa togliete le foglie in eccesso e quelle che rimarrebbero immerse in acqua nel vaso e praticate il taglio degli steli sott’acqua, il giapponese “mitzugiri“, per eliminare le bolle d’aria e fare durare i fiori a lungo.

Il taglio deve essere deciso, effettuato sempre diagonalmente a circa 2 centimetri dall’estremità dello stelo e poi, una volta che lo avete praticato, lasciate il materiale vegetale “a bere” in acqua fresca in modo che possa reidratarsi.

Questa pratica del mitzugiri è indicata per fiori, foglie ed eventuali rami.

Evitate, in ogni caso, fiori e fogliame danneggiati o che presentano macchiette e segni dovuti ai parassiti.

Nel caso vi accorgeste di superfici e petali guastati solo dopo che avete effettuato la raccolta e avete già portato a casa i fiori e le foglie, eliminate immediatamente le parti danneggiate e tenete solo il materiale vegetale che risulta integro.

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Credit photo: Pexels.com

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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