Spanakopita greca: la torta salata di spinaci e formaggio

La ricetta greca della Spanakopita, la tipica torta salata del luogo a base di spinaci e formaggio Feta in cui ho sostituito la pasta fillo con la sfoglia già pronta.

La Spanakopita, torta salata a base di spinaci e formaggio Feta, è uno dei piatti tipici greci più gustosi e di uso comune ed è conosciuta nel mondo anglosassone come Greek Spinach and Feta Pie.

La ricetta originale greca prevede l’uso della pasta fillo, una pasta sottilissima a base di burro, uova e farina.

Dato che la pasta fillo non è facilissima a farsi le prime volte che ci si “cimenta”, in questa ricetta è sostituita con la pasta sfoglia già pronta ( sarebbe meglio preparare la sfoglia in casa, ma se anche tu hai poco tempo come me….ti facilito il lavoro 🙂 ) e devo dire che riesce ugualmente bene.

Comunque, puoi trovare una specie di pasta fillo già pronta nei negozi alimentari etnici ( quella per preparare gli involtini Primavera ) ma è bene chiedere consiglio al venditore su come trattarla e cuocerla, dato che esistono vari tipi di questa pasta e potresti commettere errori.

Puoi anche aggiungere la ricotta per rendere la Spanakopita più morbida: io preferisco fare questa torta nel modo classico che non la prevede, ma nulla t’impedisce di aggiungerla o sostituirla alla Feta.

Preparando già le porzioni, some indicato nella ricetta, eviti di doverla poi tagliare in quadrati e rischiare di romperli quando sono ancora caldi.

La preparazione fatta in questo modo è rapida: impiegherai circa 10-15 minuti più il tempo della cottura in forno.

Ingredienti per 4 persone:

200-250 g di spinaci surgelati ( dipende dalla dimensione dei quadrotti );

2 cipolle;

400 g di formaggio Feta;

2 rotoli di pasta sfoglia già pronta fresca e non surgelata;

8 cucchiai di olio extravergine di oliva;

2 cucchiai di aneto tritato;

1 presa di peperoncino in polvere;

sale q.b.

Preparazione della Spanakopita secondo la ricetta originale greca

Metti gli spinaci ancora congelati in un tegame con un mestolo d’acqua e falli stufare a fiamma molto bassa, separando i dadi delle porzioni tra loro man mano che cominciano ad ammollarsi, aiutandoti con la paletta o usando una normale forchetta.

Continua la cottura fino a quando saranno diventati morbidi e asciutti ( ci vogliono circa 12 minuti ).

Nel frattempo pulisci le cipolle, lavale, tritale e mettile ad appassire con 6 cucchiai di olio extravergine di oliva.

Quando sarà appena appena imbiondita, aggiungi gli spinaci, la Feta greca sbriciolata grossolanamente, l’aneto e insaporisci con il sale e con una presa di peperoncino in polvere.

Mescola delicatamente col cucchiaio di legno per fare in modo che il tutto si amalgami bene e lascia sul fuoco ancora per pochi istanti il ripieno della Spanakopita in modo che s’insaporisca; poi spegni e lascia intiepidire il composto

Rivesti l’interno della placca del forno con l’apposita carta, spiana la pasta sfoglia, assottigliandola il più possibile con l’aiuto del mattarello e ricava 8 quadrati ( o, se preferisci, dischi ).

Adagiane 4 sopra la carta da forno distanziati tra loro, ponici sopra il ripieno di spinaci e formaggio ( il composto deve essere asciutto e non acquoso ) e ricopri con gli altri 4 quadrati di pasta che ti rimangono.

Bucherella con la forchetta la superficie delle singole porzioni di Spanakopita e irrorala con l’olio restante.

Fai scaldare precedentemente il forno e, quando questo avrà raggiunto la temperatura di 200 gradi, inserisci la piastra e fai cuocere per circa 15-20 minuti, controllando di tanto in tanto la cottura.

Fai riposare per pochi minuti in forno, poi estrai la piastra e servi in tavola nei singoli piatti le porzioni di Spanakopita, accompagnandole, preferibilmente, con un vino bianco asciutto e fresco come, ad esempio, il Vermentino ligure.

Se non la mangi tutta subito, non coprire la Spanakopita con alluminio o pellicola da cucina, ma con un canovaccio pulito che la lasci respirare, non metterla in frigorifero e vedi di consumarla al più presto: questo è il trucco che ho imparato in Grecia per impedire che l’umidità renda molle la pasta e per fare in modo che la torta salata di Feta e spinaci resti morbida all’interno e croccante fuori.

articoli correlati:

Credit photo intestazione: Flickr. com by Alpha

Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta con il tuo profilo Facebook