Involtini primavera con gli avanzi di verdure

come preparare gli involtini primavera con gli avanzi di verdure e carni e risparmiare riciclandoli nella preparazione degli spring rolls all'italiana.

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Domani parto per una breve vacanza e non voglio buttare via le verdure rimaste in frigorifero: sono poche, ma è sempre un peccato gettare via il cibo, particolarmente di questi tempi.

E, allora le riciclerò nella preparazione degli “spring rolls risparmiosi a modo mio“, cioè… gli involtini primavera con gli avanzi. 😉

Premetto che cerco sempre di avere a disposizione nel congelatore una confezione di pasta fillo pronta a dischi adatta per il particolare e sottile rivestimento degli involtini primavera ( il pacco contiene di solito 50 sfoglie ed è facilmente reperibile nei negozi etnici e in qualche grande supermercato ).

Di solito, dopo l’acquisto, preparo 25 involtini primavera al momento, quando la pasta fillo è ancora fresca, e congelo il restante.

Generalmente farcisco gli spring rolls in modi diversi e golosi, ma per il ripieno oggi ho a disposizione ben poco: carote, cipollotti, cavolo verza liscio, semi di sesamo tostati, aglio e Shoyue mi devo arrangiare con i soli ingredienti di cui dispongo.

Non ho in casa i germogli di soia, sempre presenti nella ricetta originale cinese degli spring rolls, ma, in mancanza di questi, impiegherò i vermicelli di soia.

Se non è fattibile utilizzare germogli di soia freschi ( è anche possibile fare germinare in casa i germogli a bassissimo costo ), il mio consiglio è quello di non sostituirli mai con derivati del riso, ma solo con formati di pasta sottili a base di soia ( quelli che, una volta cotti, diventano trasparenti ) o con gli italiani capelli d’angelo di semola, scolati al dente e saltati brevemente in padella.

Ho sempre preparato gli involtini primavera arrangiandomi e riciclando quello che avevo a disposizione e posso assicurare che i risultati sono stati sempre più che buoni.

Infatti questo antipasto di tradizione orientale si presta ad essere preparato con gli ingredienti più svariati ed il ripieno può benissimo comprendere, oltre alle verdure, anche carne, pollo, pesce e crostacei se non si è strettamente vegetariani.

Non bisogna, comunque, voler “riciclare a tutti i costi” ed avere l’accortezza di non mischiare carni di diverso tipo nella preparazione del ripieno dei singoli involtini primavera.

Oggi userò i dischi surgelati che, una volta a temperatura ambiente, disporrò su un tavolo cosparso con un po’ di farina ( per fare in modo che non attacchino ), anche se di solito le sfoglie vengono confezionate con divisori proprio a tal scopo.

Taglierò le verdure sottilmente a julienne e le farò saltare nel wok ( va bene anche una padella) con olio di semi d’arachide e aglio, girando il tutto con un cucchiaio di legno e coprendo con un coperchio di tanto in tanto per rendere più rapida la cottura.

Nel frattempo cuocerò i vermicelli di soia in acqua salata e li scolerò.

Quando le verdure saranno croccanti ( circa 6-8 minuti ), sarà il momento di aggiungere i vermicelli, il sesamo e la salsa di soia a piacere, mescolando ancora il tutto.

Poi si spegnerà il fuoco e si lascerà raffreddare.

Per l’ “arrotolamento” degli involtini primavera, passaggio veramente semplice, è inutile che ne dia indicazioni e, visto che “è più facile a vedersi che a dirsi“, ecco il video:

Se si ha paura che la parte finale di pasta da ripiegare possa aprirsi, possiamo sbattere l’albume di 1 uovo con un pizzico di sale e 1/2 cucchiaino di amido di mais e poi spennellarlo sul pezzetto di sfoglia da sigillare.

Possiamo friggere subito gli involtini in una padella coi bordi alti: è preferibile usare olio di semi di arachide, ma, in mancanza, va bene anche l’olio di oliva ( ma non quello extravergine, che è troppo forte).

Una volta che gli spring rolls avranno assunto un colore leggermente dorato, si devono scolare bene e tamponare delicatamente con carta da cucina per levare l’unto in eccesso.

Possiamo anche congelarli, avendo cura di metterli negli appositi sacchetti separatamente.

La salsa d’accompagnamento si prepara mettendo in un pentolino 60 grammi di salsa di pomodoro, 120 grammi di aceto bianco, 210 grammi d’acqua, 95 grammi di zucchero, 1 cucchiaio di amido di mais.

Si porta ad ebollizione il tutto, mescolando fino all’addensamento del sugo (circa 8-10 minuti); poi si spegne il fuoco e si lascia raffreddare.

Non ho dato le dosi del ripieno perché solitamente “si va ad occhio”e il quantitativo dipende dal numero d’involtini primavera che si vogliono preparare.

Io compro sempre i dischi pronti  di pasta brick ,o brik, ( la pasta fillo cinese già pronta ), ma è possibile prepararli anche autonomamente.

Non ho mai provato tirare questa pasta in casa per mancanza di tempo, ma, girovagando sul web, mi è particolarmente piaciuto il post di Alimentipedia  su come fare l’involucro degli involtini primavera.

Se volete cimentarvi, consiglio di leggerlo. 🙂

Anche se le verdure avanzate sono in scarsa quantità, vi stupirete di quanto poco ripieno va impiegato nella preparazione degli involtini primavera e di quanto gustosi ed economici possono essere gli spring rolls all’italiana se si usa un po’ di fantasia nel riciclo degli ingredienti.

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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