Home In Cucina Cosa è il colino chinoise, come usarlo, quale scegliere

Cosa è il colino chinoise, come usarlo, quale scegliere

Colino chinoise in funzione

Fino a qualche anno fa, ritenevo che avere il colino chinoise, chiamato anche “chinois ”  e “ cornetto cinese ”, non fosse per me indispensabile, ma poi, quando me l’anno regalato e ho cominciato a servirmene per filtrare salse, sughi e brodi e anche in altri modi, mi sono dovuta ricredere e adesso non ne potrei più fare a meno, tanto che ora ne ho ben 4 di diverse dimensioni.

Se non conosci ancora il passino conico o ti stai stai chiedendo se vale davvero la pena usarlo o se occupa spazio in cucina inutilmente, leggi questo breve tutorial su cosa è il colino chinoise esattamente, come usarlo, di cosa è bene tener conto nel suo acquisto e quali sono i modelli migliori sul mercato.

In tal modo potrai capire quali vantaggi può portarti l’utensile impiegato abitualmente dagli chef, se fa davvero al caso tuo e come scegliere quello giusto se deciderai di comprarlo.

Caratteristiche e usi del colino chinoise

Antico colino conico di alluminio usato per passare il pomodoro

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Vediamo adesso, per prima cosa, in che cosa consiste questo utensile manuale poco conosciuto dalla maggior parte delle persone, sebbene il suo “ antenato ” in alluminio (che vedi nella foto) fosse già utilizzato dalle donne italiane dell’Ottocento nella preparazione casalinga della conserva di pomodoro.

Come è fatto

Il colino cinese è nient’altro che un passino/setaccio a forma di cono dalla base inferiore assai stretta e dotata di una maglia metallica.

Il particolare attrezzo, la cui forma ricorda quella dei cappelli di paglia dei contadini cinesi e ai quali deve il nome e che facilita la “ cattura ” degli alimenti fluidi filtrati in una pentola o in un vaso,  presenta un manico piuttosto lungo e di solito è costruito in acciaio inox, materiale solido, sicuro per la salute, idoneo ad essere usato con sostanze acide e facile da pulire.

Attualmente esistono sul mercato due tipi di chinois: il primo è a maglie metalliche assai fitte, mentre il secondo, fatto generalmente in lamina di acciaio intera, è provvisto di fori leggermente meno stretti.

Alcuni modelli sono dotati di pestello (o di spatola) e di un supporto verticale metallico, che, permettendo al colino di essere ben stabile sulle superfici piane e spesso realizzate in materiali lapidei lisci su cui si lavora in cucina, ne aumenta la capacità di filtraggio e rende più comodo il suo uso.

A cosa serve

Il maggior vantaggio dell’utilizzo di questo strumento sta nel fatto che i suoi fori, pur essendo stretti, permettono di far passare facilmente i fluidi densi in poco tempo e senza dover faticare, “ impresa ardua ” e spesso impossibile se si usano i normali passini.

L’utensile trova il suo impiego principale nel filtraggio di brodi, passati, vellutate, salse, intingoli e di tutte quelle preparazioni di cucina che necessitano di avere una consistenza liscia, priva di grumi, uniforme e cremosa allo stesso tempo, come, ad esempio, la salsa besciamella e la crema pasticcera.

L’attrezzo è ideale non solo per filtrare senza difficoltà i fluidi spessi , ma anche per eliminare i semi da passate di pomodoro, marmellate sughi e coulis grazie alla sua particolare trama in grado di trattenere i residui in modo ottimale.

Il colino cinese a forma conica è ideale per filtrare succhi di frutta senza sprechi

L’assai versatile colino chinoise, che permette di passare frutta e verdure senza dover usare il mixer o il frullatore, può anche essere usato in cucina per:

  • scolare la pasta ed altri alimenti;
  • cuocere a immersione;
  • friggere;
  •  sbollentare;
  • spargere lo zucchero a velo sui dolci.

Oltre  a tali utilizzi, che possono semplificare e velocizzare le operazioni di cucina in parecchi casi, ho scoperto ultimamente che è molto pratico usare questo utensile, montato sul suo supporto e foderato al suo interno con della garza per alimenti pulita, per fare sgocciolare il formaggio fresco di produzione casalinga.

Il colino chinoise, lavabile in lavastoviglie, si adopera allo stesso modo di quelli normali, ma bisogna avere l’accortezza di evitare di usarlo con pestelli e spatole in metallo che potrebbero danneggiarne la trama.

Come scegliere il colino cinese giusto

Gli utensili di questa tipologia sono abbastanza costosi (un buon colino chinoise ha un prezzo di 20-25 euro), ma possono rimanere come nuovi per decenni se sono fatti in materiali resistenti e di qualità e se ne ha la dovuta cura.

È bene, pertanto, scartare a priori quelli troppo a buon mercato, spesso costruiti in leghe scadenti e a volte anche tossiche, e di prendere in esame solo quelli fatti in vero acciaio inox , materiale che può essere messo in lavatrice e che, al contrario dell’alluminio, non si opacizza e non scutisce a contatto dell’aceto e di altre sostanze acide..

Anche se la scelta di un colino chinoise dipende fondamentalmente dagli usi che se ne vuol fare, è lo stesso basilare indirizzarsi verso un utensile che sia realmente adatto alle proprie esigenze personali per evitare il rischio di non poterlo utilizzare e spendere male i propri soldi.

Sebbene i passini a imbuto più “ gettonati ” siano quelli né troppo piccoli né eccessivamente grossi e dal diametro  che va dai 16 cm ai 20 cm, è necessario che tu ne scelga uno della dimensione adatta alle tue effettive necessità e che abbia un diametro che ne permetta l’utilizzo in di una pentola che già possiedi per poterlo utilizzare nella cottura ad immersione degli alimenti e per sgocciolarli senza dover ricorrere allo scolapasta.

Sul mercato italiano sono pochi i modelli validi corredati da pestello e supporto verticale, ma prendili comunque in considerazione se desideri avere tali accessori.

Se lo devi appendere per risparmiare spazio in cucina, assicurati in fase di acquisto che abbia l’apposito foro sul manico.

Quali sono i migliori colini chinoise

Grazie alle ricerche fatte quando dovevo scegliere i miei , all’esperienza che ho degli stessi e all’aiuto di amici cuochi e di un insegnante della scola alberghiera, ho le idee molto chiare sui colini cinesi attualmente in commercio e adesso ti indico i 5 modelli che reputo più validi per le loro caratteristiche e praticità d’uso.

Eccoli.

1) Colino chinoise Agnelli

Colino della Linea Acciaio Chinoise Agnelli

L’utensile, della Linea Acciaio Chinoise della blasonata ditta Agnelli e visionabile qui, è, a mio parere, quello più adatto alle esigenze di tutti per la possibilità di acquistarlo in varie misure e per la giusta dimensione e dei fori, che permettono il veloce passaggio degli alimenti fluidi e che al contempo sono in grado di trattenere in modo ottimale fibre, semi e scarti all’interno del cono.

Costruito interamente in acciaio inox 18/10 e dalla linea essenziale, l’articolo, lavabile in lavapiatti e che non necessita di altra manutenzione, è disponibile con il diametro di 18 cm, 20 cm e 24 cm ed ha una capacità termica di 16 W/°K.

Resistente agli sbalzi di temperatura, agli urti e all’ossidazione, è facilmente maneggevole, dotato di un pratico gancio che consente di appoggiarlo alla pentola e può essere usato anche per il lavaggio e la cottura del miglio e della quinoa.

2) Colino chinoise Rösle 23218

Colino chinoise Rösle in acciaio

Il modello 23218 della Rösle, azienda bavarese che dal lontano 1888 produce accessori per la cucina, è più costoso di quello dell’Agnelli , ma è di altissima qualità, assai funzionale, bello a vedersi ed è ideale per coloro che amano gli utensili dal design elegante.

Fatto in un unico pezzo di acciaio e provvisto di un manico stabile e anch’esso di un gancio per attaccarlo alla pentola è igienico ed inodore ed è idoneo al lavaggio in lavastoviglie.

Disponibile con il diametro di 14 cm, 18 cm e 20 cm, il prodotto, che puoi vedere qui, è particolarmente robusto e provvisto di una garanzia di 10 anni.

3) Colino chinoise Anchy

Colino chinoise Anchy corredato di supporto verticale

Quando volevo comprare un passino conico provvisto di supporto, ho scelto questo tra i pochi accessoriati in commercio e, sebbene non abbia trovato informazioni sul brand, mi sono fidata  del mio “ fiuto ” e l’ho acquistato lo stesso e oggi, dopo 2 anni che  lo adopero, devo dire che ne sono pienamente soddisfatta.

Il prodotto, corredato di una spatola di legno, del supporto verticale in metallo e di un gancio integrato che ne rendono confortevole l’uso, è in acciaio inossidabile, semplice da pulire in lavastoviglie ed ha maglie finissime che consentono l’agevole passaggio del liquido e il trattenimento dei residui.

Resistente e durevole, il colino (visionabile qui) è in acciaio inossidabile, pesa 660 grammi, ha un diametro di 20 cm, misura 45.2 x 25.3 x 20.3 cm, adatto all’uso quotidiano e particolarmente indicato per filtrare pesci spinosi e frutti pieni di semini, come corbezzoli, more e bacche di rosa canina.

4) Colino chinoise a rete Lacor

Colino chinoise a maglia fine della Lacor

Curato nei dettagli e robusto questo modello della Lacor, azienda leader in Spagna che da 60 anni produce articoli per la cucina, è adatto sia all’uso professionale sia a quello domestico e il suo acquisto mi è stato consigliato dal docente di scuola alberghiera.

Il colino, che è piacevole a vedersi (puoi visionarlo qui), di ottima qualità, maneggevole e dotato di una trama in grado di trattenere le particelle più sottili, è lo strumento ideale per filtrare i brodi e le erbe aromatiche.

Disponibile con il diametro di 18 cm, 20 cm, 22 cm e 24 cm, è in acciaio inossidabile e può essere messo in lavastoviglie, anche se io preferisco lavarlo a mano per non rischiare di rovinarne le finissime maglie.

5) Colino chinoise KCSSCON150 Kitchen Craft

Aspetto del colino chinoise a rete Kitchen Craft

Pur non reputandolo dello stesso livello degli altri indicati sopra, ho deciso di menzionare questo modello (che puoi vedere qui) per il suo ottimo rapporto qualità-prezzo.

Oltre alla convenienza (costa attualmente intorno a 17 euro), il plus del prodotto del marchio inglese specializzato in articoli per casa e cucina è la funzionalità, poiché pesa solo 170 g ed è dotato di un manico a due cavi e di un beccuccio all’opposto che ne garantiscono la presa sicura sul bordo di pentole e tegami.

Fatto in acciaio inox e dal design elegante nella sua semplicità, il passino conico è disponibile con il diametro di 15 cm e di 18 cm ed è anch’esso lavabile in lavastoviglie.

Questo è l’unico utensile che non posseggo tra quelli indicati e che non ho potuto testare sul campo ”, ma me ne hanno parlato molto bene e un’amica che lo ha mi ha detto che è anche in grado di setacciare alla perfezione farina, zucchero, latte e tè in polvere.

Ora che sai tutto sul colino chinoise, non ti resta che decidere se è il caso di acquistarlo o no, ma, se fai da mangiare tutti i giorni e non “ una volta ogni morte di Papa ”, ti consiglio caldamente di provarlo, perché serve davvero a semplificarsi la vita in cucina.

 

Altre guide alla scelta di oggetti utili in cucina:

Credito foto intestazione: Erica Wines per Flickr.com

Credito foto passapomodoro antico: Musei del Cibo della Provincia di Parma per Wikimedia.org

Credito foto chinois Agnelli: Pentoleagnelli.it

Credito foto chinois Rösle: Rösle.com

Credito foto chinois Lacor: Lacor.es

Credito foto chinois Kitchen Craft: Kitchencraft.co.uk

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