Come preparare il succo di patate crude in 5 minuti

Preparare in casa il benefico succo di patate crude con una spesa irrisoria è facile: basta disporre di una centrifuga o di un estrattore e seguire le istruzioni di questo post per farlo al meglio in circa 5 minuti.

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La patata cruda è un rimedio formidabile nella cura e prevenzione di molte malattie: su questo blog ho già trattato l’argomento, fornendo le ragioni per cui è meglio assumerla in forma liquida e i consigli su come consumarla per avvantaggiarsi al massimo dei benefici salutari che il tubero appartenente alla famiglia delle solanacee è in grado di apportare all’organismo, ed ora ti spiego come fare in casa il succo di patate crude, ottenendo con una spesa esigua una bevanda medicamentosa e naturale al 100%.

Anche se il succo di patata già pronto in bottiglia è facilmente reperibile nei negozi di alimentazione naturale e sul web ( il migliore è, a mio avviso, quello a fermentazione acido-lattica della Biotta, seria azienda elvetica specializzata in succhi di frutta e di verdure bio), non c’è proprio paragone con quello fresco casalingo ben più ricco di proprietà terapeutiche, in quanto preparato al momento, genuino e realizzabile a un costo assai contenuto.

La preparazione del succo di patate, dal sapore non proprio gradevole e migliorabile con delle aggiunte, come ti spiegherò in questo post, è facilissima e richiede anche meno di 5 minuti (specie se si usa la centrifuga), ma occorre adottare degli accorgimenti per renderlo curativo al massimo ed evitare di commettere errori che potrebbero anche provocare disturbi di vario genere.

Nell’articolo citato sopra ho spiegato che la quantità di solanina  (sostanza presente nel tubero e tossica se consumata in dosi elevate) contenuta in una patata adatta alla preparazione del succo è minima e assolutamente non pericolosa, ma, anche se ti consiglio caldamente la lettura dell’articolo, ti riassumo qui in breve come scegliere patate idonee alla preparazione di estratti a freddo e centrifugati.

Per assicurati di non correre possibili rischi per la salute, acquista acquista tuberi privi di parti verdi, germogli anche allo stato iniziale, macchie e ammaccature e usa, se è possibile ed è stagione, patate novelle.

Se vuoi impiegare patate che hai già in casa da un po’ di tempo, assicurati che siano state conservate a dovere e non al freddo intenso e, se vedi che hanno un aspetto vecchio e avvizzito o ti accorgi che presentano segni e iniziano a germogliare, scartale senza esitare e usane delle altre maggiormente idonee e sicure.

Le patate da usare, inoltre, non devono essere conservate vicino alle cipolle, in quanto, se i due tipi di ortaggi entrano in contatto tra loro, si forma un gas che neutralizza i principi nutritivi di entrambi in un primo tempo e poi ne provoca il rapido deterioramento.

Dato che nella buccia si concentrano micronutrienti e altre sostanze altamente salutari, scegli ortaggi provenienti da agricoltura biologica, privi di tracce di pesticidi, fertilizzanti e di altri prodotti chimici: facendo in questo modo, potrai preparare il succo utilizzando anche la buccia ed usufruire delle proprietà benefiche della stessa.

Sia ben chiaro che è possibile impiegare anche patate coltivate tradizionalmente se non riesci a procurartene di bio, ma, in questo caso, sappi che otterrai un succo meno puro e che dovrai assolutamente eliminare il rivestimento esterno, che potrai comunque riutilizzare nel giardinaggio e nelle pulizie di casa (le bucce di patate bio, invece, si possono anche riciclare in preparazioni di cucina).

Preparazione del succo fresco di patate crude fatto in casa

Per quello che riguarda la preparazione del vero succo di patate crude, devo fare una doverosa premessa, dato che mi è capitato d’imbattermi sul web in indicazioni a proposito del tutto fuorvianti in cui si definisce “succo di patata” il liquido di ammollo filtrato di patate crude sbucciate e immerse nello stesso per 8-12 ore.

Tale preparazione costituisce quello che in erboristeria viene definito un macerato, o infuso, a freddo, che, pur essendo benefico in moltissimi casi, non ha nulla a che fare con i ben più efficaci succhi freschi vivi di frutta e ortaggi.

Fare il vero succo di patate crude è una cosa molto semplice e rapida, ma bisogna poter disporre di una centrifuga o, meglio ancora, di un estrattore a freddo.

In teoria potresti anche utilizzare un normale frullatore, ma, in questo caso, non verrebbe eliminata la fibra (richiedente una lunga digestione) e la bevanda ottenuta, in ogni caso, avrebbe una certa consistenza: se decidi comunque di fare un frullato di patate, ti consiglio di aggiungere parecchia acqua in modo di allungarlo e diluirlo a dovere per renderlo meno pesante per lo stomaco e, se vuoi eliminare buona parte di fibra, di filtrarlo al colino.

Il procedimento per fare il succo di patate è uguale sia che tu adoperi l’estrattore sia che preferisca usare la centrifuga, ma tieni comunque presente che gli estratti ricavati a freddo sono più curativi e ricchi di nutrienti rispetto ai centrifugati , ottenuti mediante giri velocissimi del motore dell’apparecchio con conseguente surriscaldamento, che distrugge buona parte delle proprietà terapeutiche e accelera i processi ossidativi.

Procurati un numero di tuberi sufficiente per preparare la quantità di liquido che desideri ottenere (potrebbe bastarne uno molto grosso o alcuni di piccole dimensioni) e prepara il succo di patate crude in questo modo:

Sciacquare una patata serve ad eliminare terra e impurità dalla buccia

  • spazzola le patate per eliminare eventuali residui di terra e poi lavale accuratamente;
  • tagliale a cubetti sufficientemente piccoli per farli entrare senza fatica nel tubo per l’inserimento degli alimenti dell’apparecchio;
  • posiziona, pochi alla volta, i dadini ottenuti nel piccolo elettrodomestico;
  • azionalo e fai confluire il succo ottenuto in un contenitore o direttamente nel bicchiere.

Se usi la centrifuga, il tempo occorrente per la preparazione sarà inferiore ai 5 minuti in tutto con l’ottenimento di  una bevanda con la parte più liquida in superficie e quella più densa in fondo; mentre, se adoperi l’estrattore, impiegherai un po’ di tempo in più, dato che i giri avvengono molto più lentamente, ma la bibita ottenuta sarà più omogenea.

Anche se è possibile non diluire con acqua i centrifugati e gli estratti di patata cruda, già abbastanza liquidi in quanto privi di fibre a differenza dei frullati, io preferisco sempre aggiungere un po’ di acqua trattata con Shungite per rendere la bevanda più “viva” e, per fare in modo che il suo sapore sia più piacevole, la mescolo con altri succhi, come quello di mela e di carota, e la insaporisco con erbe aromatiche e spezie.

Puoi, se ti fa piacere, anche dolcificarla con del miele o del malto, ma evita assolutamente l’uso dello zucchero, specie di quello raffinato bianco, che, essendo un “alimento morto”, non è proprio indicato per addolcire succhi naturali curativi.

Puoi conservare il succo in frigorifero per un massimo di 12 ore, ma tieni presente che per trarne i massimi vantaggi per la salute, la bevanda va assunta il prima possibile, dato che, a causa dell’inevitabile ossidazione, perde progressivamente le sue proprietà con il trascorrere del tempo.

Io, quando lo devo assumere 2 volte al giorno a scopo terapeutico, lo faccio al mattino, dividendolo in parti uguali in 2 bicchieri: il primo lo bevo subito e l’altro lo conservo in frigorifero per poi consumarlo al pomeriggio entro 6-7 ore dal momento della preparazione.

In questo post ti ho spiegato come si fa in pratica il succo di patate crude senza indicarti come assumerlo al meglio per non ripetermi e stancare chi mi legge, ma, se vuoi sapere come va consumato in modo di riuscire a trarne i massimi vantaggi, ti rimando ancora una volta all’articolo riguardante gli usi terapeutici della bevanda.

 

Se vuoi scoprire altri succhi naturali altamente benefici, dai un’occhiata anche a:

Credit photo intestazione: Pexels.com

Credit photo lavaggio patata: Pixabay.com by Rewrite 27

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Scritto da Francesca Be
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