Zuppa Parmentier francese di patate e porri

L'appetitosa zuppa Parmentier è un noto e confortevole primo piatto della cucina transalpina particolarmente adatto ai climi rigidi: i segreti realizzare alla perfezione la semplice ed economica ricetta.

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La ricetta della zuppa Parmentier, o potage Parmentier e soupe Parmentier in francese, vellutata famosa e classica della tradizione gastronomica transalpina

Di facile e rapida realizzazione e particolarmente indicata all’inverno, quando si preferisce consumare piatti caldi.

Il segreto per la perfetta riuscita di questa crema comfort raffinata nella sua semplicità, da servire rigorosamente con i crostini e inventata da Antoine Augustin Parmentier, agronomo e nutrizionista del Settecento famoso per i suoi studi scientifici sulle proprietà nutritive della patata (allora considerata un alimento poco sano) e per la promozione dell’impiego culinario del tubero, sta nell’adoperare ingredienti di prima qualità e nella scelta delle patate giuste, che devono essere sane, piuttosto farinose, asciutte e a pasta bianca.

Per fare la crema Parmentier si può usare anche il brodo di carne o quello vegetale, ma la ricetta originale francese prevede l’impiego di quello di pollo.

Se hai tempo di prepararlo in casa, ti consiglio di farlo, altrimenti puoi adoperare quello di dado, ma…..non è la stessa cosa. 😉

Nel caso tu voglia usare gli stessi ingredienti per preparare una vellutata di patate e porri da consumare fredda, segui, invece, la ricetta della molto simile Vichyssoise.

Ingredienti per 4 persone:

400 grammi di patate a pasta bianca

3 porri

250 grammi di panna fresca da cucina

2 dadi per brodo di pollo

1/2 mazzetto di erba cipollina

crostini q.b

sale e pepe q.b

Preparazione della crema Parmentier secondo la ricetta originale francese

Inizia con il preparare gli ingredienti per fare il potage Parmentier in questo modo:

  • togli la buccia alle patate, lavale, asciugale e tagliale a tocchetti;
  • pulisci i porri, eliminando la parte verde, e poi sciacquali, asciugali e affettali sottilmente;
  • lava l’erba cipollina, asciugala e tagliuzzala con le forbici.

Tieni da parte qualche rondella di porro, che ti servirà per decorare la zuppa Parmentier alla fine.

Poi metti le verdure così preparate in una pentola capiente, coprile con 1 litro di acqua fredda, aggiungi i dadi, aggiusta di sale e di pepe, copri con il coperchio e falle cuocere la per una ventina di minuti dal momento dell’inizio dell’ebollizione.

Poi spegni il fuoco, lascia raffreddare e, quando saranno diventate appena tiepide, frullale con il frullino a immersione o nel mixer fino a quando avranno assunto una consistenza omogenea.

Incorpora la panna, mescola per fare amalgamare bene il tutto e, senza mai farla bollire, riscalda la vellutata ottenuta per qualche minuto e, infine, versala nei piatti fondi individuali, aggiungi qualche crostino e le fettine di porro tenute da parte, spolvera con l’erba cipollina e servi subito in tavola la confortevole e saporita zuppa calda con un vino bianco giovane e asciutto, tipo il Pinot bianco delle Colline del Friuli.

La zuppa Parmentier si conserva, chiusa ermeticamente, in frigorifero per 2-3 giorni e, se te ne dovesse avanzare, puoi presentarla in tavola in veste nuova con un filo di aceto balsamico e qualche seme di finocchio secco pestato.

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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