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Come cuocere i ceci nel modo giusto?

Per ottenere un risultato ottimale e fare in modo che i legumi rimangano morbidi ma non sfatti, non occorre essere dei cuochi provetti: bisogna solo adottare alcuni semplici accorgimenti prima e durante la loro cottura.

Io li adoro e in particolare faccio spesso la pasta e ceci e l insalata di miglio e ceci, ma li cucino anche in molti altri modi, come zuppe, vellutate, minestre, polpette speziate e insalate, seguendo i vecchi trucchi della nonna Ada in cucina che….non mi tradiscono mai. 🙂

I ceci secchi, una volta cucinati, sono molto più buoni, sani ed economici di quelli precotti  (reperibili normalmente in lattina o in barattolo) e vale proprio la pena imparare a cuocerli “come si deve”.

Cucinare i ceci precotti è facilissimo: basta estrarli dal contenitore, scolarli bene dell’acqua di governo e aggiungerli alle preparazioni.

I legumi già pronti non hanno bisogno di ammollo e neanche di cottura, ma è comunque consigliabile, se non li si impiega in piatti freddi, di farli cuocere insieme agli altri ingredienti per pochi minuti in modo di farli insaporire a dovere.

Ma non hanno niente a che fare con quelli secchi, completamente naturali e molto migliori, sia come sapore sia per le superiori caratteristiche nutrizionali

Come cuocere i ceci per farli rimanere morbidi al punto giusto

Ecco, allora, i consigli della nonna per eseguire correttamente la cottura dei ceci essiccati e ottenerli perfetti per consumarli “nature” leggermente conditi o impiegarli in ricette varie:

  • prima di tutto lavate i ceci per eliminare le impurità.
  • Mettete a bagno i ceci per almeno 12 ore (meglio se per maggior tempo, ma non protraete l’ammollo oltre le 24 ore) in una bacinella contenente acqua a temperatura ambiente, cambiandola 2 volte. I legumi devono essere sempre coperti del tutto dall’acqua e la proporzione è quella di 3 litri ogni 500 grammi di ceci secchi.
  • Aggiungere all’acqua di ammollo una punta di bicarbonato solo se l’acqua del rubinetto è particolarmente dura (la punta di un cucchiaino per 1 chilo di semi).
  • Finito l’ammollo, durante il quale l’amido contenuto nei ceci assorbe l’umidità e i semi riprendono consistenza e gonfiano, trasferite i legumi in uno scolapasta, lavateli bene sotto al rubinetto e scolateli.
  • Mettete nella pentola abbondante acqua fredda, un rametto di rosmarino e uno spicchio d’aglio sbucciato e portate ad ebollizione; levate, se volete o se la ricetta non ne prevede la presenza, l’aglio e aggiungete i ceci; fate cuocere a fiamma bassissima e con il coperchio, eliminando di tanto in tanto con un mestolo piatto forato l’eventuale schiuma formatasi in superficie.
  • La cottura dolce è indispensabile per mantenere inalterate le proprietà nutrizionali dei ceci e li mantiene morbidi.
  • Usate solo il cucchiaio di legno per mescolare, evitando utensili in materiali ferrosi o di plastica.
  • Alcuni aggiungono bicarbonato, ma io non lo faccio, in quanto questa sostanza, anche se facilita la cottura e aiuta a mantenere i ceci teneri, assorbe alcuni dei preziosi elementi nutritivi e li impoverisce di una buona parte delle proprietà salutari contenute.
  • Mettete nell’acqua di cottura, piuttosto, un pezzetto di alga kombu, che ammorbidisce i ceci e allo stesso tempo apporta altre sostanze benefiche per la salute e, se volete rendere i legumi saporiti al massimo, aggiungete anche 1 foglia di alloro.
  • Salate solo alla fine, quando togliete la pentola dal fuoco: il sale aggiunto all’inizio indurisce i ceci irrimediabilmente.
  • Allo stesso modo aggiungete pomodoro, limone, aceto e tutti gli ingredienti acidi il più tardi possibile, perché, oltre ad inspessire la pelle di questi legumi, ne rendono la cottura veramente lenta; anche unire gli elementi acidi a fine cottura aiuta a mantenere i ceci sodi al punto giusto ed a evitare che si spappolino.
  • Per cuocere i ceci normalmente s’impiega 1 ora circa (non si può dare un tempo più esatto, dato che dipende dalla varietà dei legumi e da come è stato fatto l’ammollo), ma per rendere più rapida la cottura e dimezzarne il tempo si può usare la pentola a pressione ( coprite interamente i ceci con acqua fredda, assicurandovi che li copra di 2 dita, accendete il fuoco, calcolate circa 1/2 ora di cottura dal momento del fischio e, se i legumi risultano ancora troppo duri, prolungatela, senza il coperchio a pressione, per ulteriori 15-20 minuti).
  • Non buttate l’acqua di cottura, ma usatela in altre preparazioni di cucina, in quanto è ricca di sostanze nutritive e sarebbe un peccato non usufruirne ( la cucina vegana impiega il benefico liquido, chiamato acquafaba, in moltissime ricette).
  • Controllate le date di confezionamento e cercate di non lasciare troppo tempo i ceci essiccati dispensa: più saranno “freschi”, meno impiegheranno a cuocere.

Se vi siete dimenticati di mettere i ceci a bagno o non avete il tempo per un ammollo completo, potete ammorbidirli in questo modo: mettete in una ciotola di materiale adatto per cotture al microonde acqua e ceci (3 bicchieri di acqua per 1 di ceci), inseritela nel forno a raggi, regolate alla potenza di 800 Watt, azionate l’apparecchio, fate bollire per circa 15 minuti, spegnete e lasciate riposare i ceci per circa 50 minuti all’interno del microonde con il portello chiuso, prima di scolarli e cuocerli normalmente.

Si può far fare questo ” mini-ammollo ” ai fagioli essiccati prima di cuocerli (ma non alle lenticchie, lo affermo per esperienza, visto che diventano una “schifezza”) prima della cottura, ma, in ogni caso è consigliabile mettere a bagno i semi delle leguminose nel modo tradizionale.

Quelle che indico in questo post sono piccole accortezze per cuocere i ceci correttamente , ma vi posso assicurare che, adottandole, noterete certamente la differenza e otterrete dei legumi perfetti, integri e teneri allo stesso tempo. 🙂

E’ possibile effettuare la cottura dei ceci anche nel forno a legna:

Articoli correlati: cottura dei fagioli secchi cuocere la polenta con la macchina del pane  cottura del riso pilaf  cuocere la quinoa   cuocere il miglio

Credit photo: Flickr.com by sethdickens

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13 Responses to “Cuocere i ceci”

  1. maris

    La monella vivrebbe di soli ceci, giuro!!! Ma ti devo confessare che per praticità e velocità spesso uso quelli lessi in scatola, lei li mangia lo stesso ma di certo farli come tu dici, con i tuoi accorgimenti e trucchetti della nonna è un’altra cosa 🙂
    Baci!

  2. Flo

    Ciao, complimenti per l’articolo chiarissimo ed esaustivo, volevo chiederti se una volta cotti posso congelare i ceci o se è più indicato congelarli senza cuocerli completamente. Mantengono le loro proprietà nutritive?
    Grazie!

    • Franci

      Ciao Flo.Credo sia meglio cuocerli molto al dente se li vuoi congelare, visto che si ammollano un po’ nel processo di scongelamento.Come tutti gli alimenti, anche i ceci perdono una parte di proprietà, ma nel caso dei legumi ne resta una buona quantità.

  3. Jose

    Ciao, metto i ceci a bagno una notte, poi li cuocio senza sale, metto anche l alga, ma mi rimangono sempre un po duri, ho cambiato diverse marche, bio e nn ,ma mi rimangono sempre un po duri, nn sono teneri come quelli nelle scatole
    Un aiuto grazie

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