Melanzane piccanti sott’olio a crudo

Ricetta per fare in casa la conserva di melanzane piccanti a crudo, gustosissima variante della preparazione classica sott'olio.

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Ho già scritto la ricetta delle melanzane sott’olio, ma voglio aggiornare l’argomento col suggerire oggi  una variante  realmente ottima al gusto e dalla consistenza maggiormente corposa rispetto alla preparazione classica : la conserva di  melanzane crude sott’olio piccanti.

Proprio ieri sono andata per caso dalla la mia vicina a Procida, Maria, ottima cuoca e custode di molti trucchi di cucina e vecchie ricette partenopee come questa.

Intenta a preparare meravigliose torte procidane secondo i procedimenti tramandati da madre a figlia, era mortificata di non potermele fare assaggiare, in quanto le voleva giustamente portare intere alla Festa di San Michele, patrono dell’isola.

Confesso che il profumo sprigionato dai dolci era semplicemente inebriante e penso che la mia espressione non abbia potuto celare….un certo disappunto 🙂

E allora lei, gentilissima come sempre, ha estratto dalla credenza un barattolo di conserva di melanzane crude piccanti fatta in casa, le sue famose melanzane sott’olio a crudo, note in tutta l’isola.

E…. me ne ha voluto dare la ricetta.

Eccola!

Ingredienti:

3 chili di melanzane del tipo lungo;
2 litri di aceto bianco;
sale grosso q.b;
olio extravergine di oliva;
peperoncino rosso fresco q.b;
aglio q.b;
contenitori di vetro con coperchio per conserve.

Preparazione della conserva di melanzane piccanti sott’olio a crudo

Lavate le melanzane, levate loro il picciolo e la buccia, poi  tagliatele a metà e fatele a fette spesse  circa 3 millimetri.

Mettetele in uno scolapasta, cospargetele con un po’ di sale, mescolatele e lasciatele riposare per 2 ore, mescolandole di tanto in tanto, in modo che perdano il liquido contenuto.

Trascorso questo tempo, strizzatele delicatamente per eliminare l’acqua rimasta e premetele col passapatate per fare uscire i semi che devono essere levati, in quanto sono amari.

Sciacquate bene sotto l’acqua corrente, rimuovendo così il sale e i residui di acqua di vegetazione, facendo anche attenzione a togliere i semi il più possibile.

Strizzate ancora le melanzane e mettetele a riposare per una notte in una bacinella, coperte interamente dall’aceto.

Nel frattempo procedete alla sterilizzazione dei barattoli.

La mattina dopo scolate bene le melanzane, strizzate delicatamente per levare l’aceto in eccesso e ponetele nei vasi con pezzetti di aglio e peperoncino.

Pressatele e versate l’olio fino a ricoprirle interamente, lasciando un vuoto di circa 3 centimetri dal collo del contenitore.

Schiacciate ancora delicatamente in modo che non si formino bolle d’aria, mettete le grigliette fermaverdure e chiudete i contenitori coi loro coperchi.

Riponete i barattoli in un luogo fresco,asciutto e possibilmente buio e consumate le melanzane crude sott’olio non prima di 30 giorni.

Una volta che il vaso è aperto, occorre tenerlo in frigo, consumare il contenuto entro una settimana e rabboccare con olio, in modo che la superficie ne resti interamente coperta per tutto il restante tempo di conservazione.

Il dosaggio di peperoncino ed aglio è variabile secondo il gusto personale: se non siete abituati ai sapori forti e molto piccanti, è meglio non eccedere 🙂

Consiglio di fare questa preparazione quando le melanzane hanno pochi semi ( solitamente all’inizio della stagione) o di usare la varietà che ne è quasi sprovvista.

Questa conserva di melanzane crude richiede la massima cura dell‘igiene, in quanto non si fa la sterilizzazione all’ultimo: anche se la presenza di aceto ( consigliato quello “forte”con un contenuto in acido acetico del 5,5% almeno) e sale dovrebbero in teoria escludere il rischio di botulino.

E’ bene, in ogni caso, usare attrezzi perfettamente puliti, sterilizzare molto accuratamente i barattoli, evitare di toccarne l’interno, non adoperare coperchi usati e lavarsi accuratamente le mani.

Mentre scrivo, visto che il post mi ha “preso” e non ho interrotto per prepararmi la cena, sto sgranocchiando una bruschetta improvvisata con pomodorini del contadino, un leggero strato di ricotta di bufala e naturalmente… melanzane crude sott’olio piccanti: devo proprio constatare che è deliziosa e …suggerisco caldamente di assaggiarla 🙂

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credit photo intestazione: Milena Stasi for Flickr.com

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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5 commenti su “Melanzane piccanti sott’olio a crudo

  1. Davvero una cosa nuova per me, questa delle melanzane crude sott’olio. Il fatto però è che io non amo il piccante, proprio mi dà un fastidio alla gola, non lo tollero se non in piccolissime quantità 🙁
    Però grazie comunque della ricetta, non si sa mai che possa servirmi un domani, anche per far piacere magari a mio marito che invece ama i cibi piccanti.
    Buona domenica cara Franci!

    1. Maris il piccante ne puoi mettere quanto ne vuoi tu…io li faccio da una vita solo che invece di lasciarle due ore sotto sale io li metto in una bacinella e li lascio 24 ore dopo li strizzo e altre 24 in aceto e possono stare senza nessun problema dopo che saranno aperte anche due anni senza essere messi in frigo ,importante e aggiungere olio per ricoprirli sempre…puoi aggiungere come aromi anche origano vengono buonissime…..chiedo scusa a Franci se mi sono intromessa

      1. Figurati, Nella.Non ti devi scusare, perché mi fa sempre un gran piacere leggere qui i consigli e le esperienze dei miei lettori.

I commenti sono chiusi.

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