Melanzane sott’olio: la ricetta della nonna

Ricetta per la preparazione della conserva di melanzane sott'olio secondo la ricetta della nonna Ada: ingredienti, dosi, tempi, modalità e consigli.

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La scorsa settimana ho fatto le melanzane sotto sale, ma, visto che ne avevo comprato una cassetta intera e me ne sono avanzate parecchie, ho deciso di bandire la mia naturale pigrizia e fare anche le melanzane sott’olio, preparazione tipica italiana e… “risparmiosa”.   🙂

Aggiorno quindi l’argomento della conservazione delle melanzane per l’inverno scrivendo il metodo che ho seguito, la ricetta delle melanzane sott’olio fatte in casa seguendo gli appunti di nonna Ada, che ho ancora una volta messo in pratica con risultati soddisfacenti.

Ingredienti:

3 chili di melanzane ( io uso quelle allungate e abbastanza piccole);
2 litri di aceto bianco;
5 spicchi d’aglio;
4 peperoncini rossi freschi;
origano q.b;
sale grosso q.b;
olio extravergine di oliva q.b;
vasetti di vetro per conserve a chiusura ermetica (io ho riempito 3 vasetti da 500 grammi con questi quantitativi).

Preparazione delle melanzane sott’olio

Pulite le melanzane, levando loro il picciolo, passatele sotto l’acqua, asciugatele, sbucciatele e tagliatele a fette sottili di circa 2 o 3 millimetri di spessore.

Prendete uno scolapasta capiente e mettetevi le melanzane a strati e, ad ogni strato, cospargete con il sale fino ad esaurimento; coprite ancora con uno strato di sale e ponete sopra le melanzane un piatto con un peso sopra in modo che si perda l’acqua.

Consiglio di mettere lo scolapasta sul lavandino o porvi sotto un contenitore in modo di non sporcare il piano di lavoro.

Lasciate spurgare per 2 ore e, trascorso questo tempo, mescolate le melanzane e ricoprite ancora col piatto e il peso e fate riposare  altre 2 ore in modo che fuoriesca l’acqua rimanente.

Sciacquate le melanzane, in modo che perdano il gusto forte dell’acqua di vegetazione, e strizzatele delicatamente.

Mettete l’aceto in una pentola sul fuoco ( se desiderate che le melanzane sott’olio abbiano un gusto delicato fate 1/3 di acqua e 3/4 di aceto o metà acqua e metà aceto).

Una volta raggiunto il bollore, tuffatevi dentro le melanzane ( fate l’operazione in 2 o 3 volte a seconda della capienza della pentola) e scottatele per 4-5 minuti dalla ripresa dell’ebollizione; poi scolatele e mettetele distese, lasciando spazi vuoti tra loro, su un canovaccio pulito ad asciugare per  1 ora circa, tamponando ogni tanto con carta da cucina assorbente.

Fate la sterilizzazione dei vasi di vetro e i tappi.

Sbucciate gli spicchi d’aglio e tagliateli a fettine.

Riducete in pezzetti i peperoncini, levando i semi se non è gradito il sapore molto piccante.

Tagliate a listarelle le melanzane e ponetene uno strato nel barattolo con l’aggiunta di origano e qualche pezzetto di peperoncino ed aglio.

Coprite con l’olio e continuate ad aggiungere strati di melanzane con sopra le spezie alternati all’olio fino ad esaurimento.

Durante l’invasamento si devono premere un poco le melanzane, in modo che non si formino bolle d’aria.

Alla fine aggiungete ancora aglio, peperoncino e origano, versate ancora olio fino a ricoprire bene il tutto, disponete (se l’avete a disposizione) la griglietta fermaverdure e chiudete bene i barattoli.

Lasciate la conserva di melanzane a riposare in un luogo fresco, asciutto e buio per almeno 15 giorni prima di consumarle, controllando, specie nelle prime giornate , se occorre aggiungere ulteriore olio.

Il periodo di riposo ottimale è, comunque, di 1 mese.

Le melanzane sott’olio mantengono le loro proprietà nutritive per 1 anno circa e, una volta aperto il vaso, occorre riporlo al fresco, avendo l’accortezza di ricoprire d’olio la superficie della conserva.

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Credit photo: Jax House for Flickr.com

 

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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10 commenti su “Melanzane sott’olio: la ricetta della nonna

  1. Ciao! Ti ho scoperto grazie a Bloglovin ed ho subito visto la ricetta di questa gustosa conserva…penso che mi cimenterò nella preparazione molto presto!! Mi unisco volentieri ai tuoi lettori! Se ti va ti aspetto anche da me
    Buona giornata! Bea

  2. Io e le conserve non andiamo troppo d’accordo, nel senso che anche piacendomi abbastanza cucinare non sono solita cimentarmi in queste cose…ma le melanzane sott’olio mi piacciono da morire, per cui non si sa mia….io mi segno tutto 😉
    Grazie e un bacio!

  3. Bella ricetta,grazie,adoro le melanzane e questa volta le preparerò anch’io cosi!

  4. non le ho mai preparate (pigrizia eh!!!) ma mi hai incuriosito, quasi quasi ci provo! grazie delle spiegazioni dettagliate!!!

  5. scusa ma tu non aggiungi all’aceto una percentuale di acqua ?non è eccessivo tuffare le melanzane solo nell’aceto?

  6. Ciao Antonella e grazie della visita. Io non aggiungo l’acqua e adopero solo un aceto bianco leggero in quanto mi piace il sapore un pò forte.Ma hai ragione: non a tutti piace e allora si fanno le melanzane sott’olio con 3/4 di aceto e 1/4 di acqua o metà acqua e metà aceto.La tua domanda mi è stata molto utile ed ora lo scrivo anche nel post, visto che si può preferire un gusto più leggero.
    Ti ringrazio e torna presto a trovarmi 🙂

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