Cotolette di sarde impanate e fritte: la ricetta pugliese

Cotolette di sarde impanate con uovo e pangrattato e fritte: la ricetta pugliese per preparare un piatto a base di questo economico e salutare pesce azzurro.

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Non vado proprio pazza per il sapore un po’ grasso delle sarde, ma, dato che costano poco e che il pesce azzurro fa bene alla salute per l’apporto all’organismo di Omega-3 e di altre sostanze benefiche, cerco di cucinarle nei modi più appetibili.

Uno di questi sono le cotolette di sarde impanate e fritte alla pugliese ed oggi voglio dartene la ricetta facile e di veloce realizzazione.

Una versione più saporita prevede di cospargere con del pecorino grattugiato una sarda della coppia prima di sovrapporre la seconda, ma io, personalmente, non amo l’abbinamento di pesce e formaggio e preferisco cucinare le sarde fritte al naturale.

Ti consiglio di acquistare sardine “appena pescate” e di fartele pulire direttamente dal pescivendolo per risparmiare tempo, fatica e puzza di pesce sulle mani ( ricordati di usare i guanti di lattice se decidi di pulirle tu ). 😉

In Puglia si usa friggere il pesce con l’olio di oliva, ma trovo che quello di semi di arachidi sia meno pesante e più adatto per le fritture.

Anche le sarde fritte alla pugliese, come le cotolette impanate di carne e di pesce, possono essere conservate in carpione.

Tempo di preparazione: 30 minuti
Esecuzione della ricetta: facile

Ingredienti per 4 persone:

16 sarde freschissime già pulite e senza testa ( 800 grammi circa );

2 uova fresche;

200 grammi di pane grattugiato;

2 limoni;

farina bianca q.b;

olio di semi di arachide per friggere q.b;

sale q.b.

Preparazione delle cotolette di sarde pugliesi

Apri le sarde a libro, togli la testa e le interiora, elimina la lisca centrale, lavale e asciugale accuratamente con la carta da cucina.

Falle combaciare a due a due, pressandole delicatamente con l’aiuto delle mani e facendo in modo che rimangano attaccate fra di loro e poi passale velocemente nella farina.

Sguscia le uova in una ciotola, aggiungi il sale,  sbattile e immergici dentro le coppie di sardine.

Poi passa i pesci nel pane grattugiato, facendo attenzione a non lasciare zone scoperte, ma anche ad evitare una panatura troppo spessa.

Scalda in una padella capiente abbondante olio di semi di arachidi e, quando questo sarà ben caldo ma non fumante, tuffaci dentro le sarde, poche alla volta, e falle friggere da ambo i lati a fiamma dolce.

Una volta che avranno assunto una colorazione dorata e una consistenza croccante, tirale fuori dall’olio con la schiumarola, falle sgocciolare bene e tamponale delicatamente con la carta assorbente per togliere l’unto in eccesso.

Aggiustale di sale, disponile sul piatto di portata e servi in tavola le cotolette di acciughe impanate e fritte ben calde con gli spicchi di limone e accompagnandole con un vino rosato leggero preferibilmente pugliese, come il Copertino Rosé di Lecce.

Se voi conoscere i piatti più conosciuti in Italia a base di sarde, leggi anche:

La mia collaudata ricetta per preparare la pasta con le sarde, piatto unico economico, salutare e gustosissimo.

Le sarde in saor costituiscono un simbolo della cucina veneta: scopri come prepararle in carpione alla maniera lagunare.

Come cucinare le sardine in agrodolce, seguendo le ricetta tipica siciliana delle sarde a beccafico.

credit photo intestazione: Ulleo for Pixabay

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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