Alimentazione gluten free

Trucchi e consigli su alimentazione gluten free

La maggior parte dei cereali contiene glutine, complesso proteico che facilita la lavorazione delle farine e la panificazione.

Questa ” proteina collante”, peraltro dalle scarse proprietà nutritive, non è presente solo nei dolci, nei prodotti da forno, ma  è  contenuto anche in alimenti che all’apparenza sembrano esserne privi.

Anche se per la maggioranza delle persone il consumo di glutine non costituisce un problema, al giorno d’oggi sta crescendo esponenzialmente il numero di quelle che  sono celiache o che presentano sensibilità o allergia al glutine e/o al frumento per fattori ereditari o a causa di malattie, deficit del sistema immunitario o perché si nutrono di cibi contenenti farine e cereali raffinati di nuova generazione contenenti più glutine rispetto  a quelli di un tempo.

Costoro devono osservare un regime alimentare gluten free e, anche se all’inizio non è facile rinunciare completamente ai cibi contenenti glutine, presto ci si abitua a sostituire gli alimenti in cui è presente con altri che ne sono privi, come riso, mais, grano saraceno e pseudocereali.

L’ amaranto, o la quinoa ,ad esempio, sono pseudocereali senza glutine particolarmente adatti a chi soffre di celiachia e a chi presenta intolleranze alimentari di questo genere, ma non solo a loro, dato che studi scientifici hanno appurato che ridurre il consumo di alimenti contenenti glutine fa bene a tutti, dato che questa sostanza, una volta ingerita, gonfia nello stomaco e può provocare disturbi di varia natura.

Oggi più che mai si è alla ricerca dell’equilibro fisico e psichico tramite una corretta alimentazione e attualmente, come indicato da Forbes, oltre 3 milioni di americani, per molteplici motivi, hanno deciso di seguire l’alimentazione gluten free.