Marmellata di pesche e albicocche con Fruttapec facile e veloce

Mischiare pesche e albicocche in un'unica confettura permette di conservare al meglio sapori e aromi dei due frutti tipicamente estivi anche quando la buona stagione è ormai un ricordo: la ricetta, adatta anche a chi non ha mai fatto una marmellata, per preparare in casa la confettura in modo semplice e veloce con l'aggiunta di pectina già pronta in busta.

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Oggi voglio farti conoscere la ricetta della deliziosa marmellata di pesche e albicocche,  tipica conserva casalinga e genuina di facile e rapida realizzazione da preparare nei mesi caldi, quando finalmente sono reperibili frutti di stagione maturati al sole, ricchi di sapore e profumo e dal costo decisamente accessibile.

Quest’anno, oltre a fare separatamente la confettura di pesche e quella di albicocche, ho deciso, dopo averla assaggiata e apprezzata tantissimo in casa della mia amica Claudia che me l’ha offerta spalmata sul pane per merenda, di produrre da sola anche questa marmellata costituita dal mix di entrambi i frutti, zucchero e pectina aggiunta, perché è veramente buona e desidero poter assaporare pure in inverno la sua golosa sapidità tipicamente estiva.

Ho provato già 4 volte a farla, ottenendo sempre esiti soddisfacenti, tranne quando ho voluto strafare sperimentando la ricetta, datami gentilmente da Claudia che ringrazio,  senza l’impiego di pectina e aumentando la quantità di zucchero, e ti posso assicurare che, se segui attentamente le mie semplici indicazioni, otterrai con il minimo impiego di tempo una confettura di pesche e albicocche “ da leccarsi i baffi ” fin dalla prima occasione in cui ti cimenterai nel prepararla.

L’aggiunta di 200 g di pesche noci a ogni 400 g di quelle di varietà gialla ( è un trucco che la nonna della mia amica le ha tramandato e che lei, molto gentilmente, ha voluto svelarmi)  rende questa tipica confettura d’estate particolare e più golosa da quelle simili preparate in casa con l’impiego dei due frutti.

Per favorire il processo di gelificazione e, conseguentemente, ridurre i tempi di cottura (le marmellate perdono inevitabilmente il gusto dei frutti dei quali sono fatte se la si prolunga oltre il necessario), in questo caso è bene usare la pectina, peraltro fattibile anche in casa, ma occorre avere tempo a disposizione e una certa esperienza nei dosaggi e, dato che questa è una ricetta speedy e adatta ad essere realizzata anche da chi non ha mai preparato una confettura in vita sua, è meglio impiegare preparati appositi già pronti a base di gelatinizzanti naturali senza voler per forza complicare le cose.

Io sono ormai abituata a usare il Fruttapec 2:1 della Cameo, dalle chiare indicazioni di uso (clicca su “ visualizza tutta la descrizione del prodotto ” per capire come va adoperato) e che mi permette pure di limitare l’impiego di zucchero (500 g di zucchero per 1 kg di frutta), ma puoi benissimo optare per un addensante equivalente di altra marca, purché tu legga prima le istruzioni sulla confezione in modo da regolare la proporzione tra polpa di frutta e zucchero come indicato sulle stesse senza fare sbagli che potrebbero compromettere il risultato finale.

Pesche e albicocche al giusto stadio di maturazione

Scegli frutti saporiti e profumati che siano al giusto grado di maturazione, sodi e assolutamente privi di ammaccature.

Esecuzione della ricetta: facile

Tempo occorrente: 20 minuti +15 minuti di cottura

Costo: medio-basso

Ingredienti:

400 g di pesche gialle

200 g di pesche noci

400 g di albicocche

1 busta di Fruttapec

1/2-1 limone ( a seconda della dimensione)

500 g di zucchero

Preparazione casalinga della marmellata di pesche e albicocche con pectina

Lava i frutti, scolali, puliscili, sbucciandoli e levando loro il nocciolo interno, e, quindi,  riducili in piccoli pezzi sul tagliere.

Trasferiscili, poi, in una pentola capiente dal fondo spesso e dalle pareti alte ( l’ideale sarebbe la francese apposita di rame, ma va bene anche uno strumento di cottura in acciaio) aggiungi il succo di limone filtrato, il contenuto di 1 bustina di Fruttapec 2:1 e mescola bene il tutto.

Metti sul fuoco il composto e, sempre rimestando in continuazione, portalo al punto di bollore, fallo cuocere per 1 minuto circa dall’inizio dello stesso prima di unirvi lo zucchero poco per volta e gradualmente, mentre continui a mescolarlo con il cucchiaio di legno.

Riporta ad ebollizione di nuovo e, senza mai smettere di mescolare, fai cuocere a fiamma alta fino a quando si sarà addensato a sufficienza.

Anche se la Cameo sostiene che si può ottenere una confettura facendola bollire per almeno 3 minuti e continuandola poi a mescolare fuori dal fuoco per ulteriori 60 secondi circa, non è possibile dare tempi esatti per la cottura delle conserve di questo tipo (dipendono dalla quantità d’acqua presente nella frutta e da altri fattori), ma, per darti un’idea, sappi che io di solito ci impiego 8-12 minuti con una pentola di rame.

Leva dal fuoco, quindi, il composto e mescolalo ancora una volta per 90-120 secondi per fare in modo di dissolvere l’eventuale schiuma formatasi in superficie.

Quando sarà ancora bollente e semiliquida, versa la confettura di pesche e albicocche in vasetti di vetro sterili, chiudili ermeticamente con tappi nuovi e puliti e capovolgili per circa 5 minuti prima di riporli in un luogo fresco, asciutto e scuro.

Se le conserve casalinghe a base di frutta sono la tua passione, dai un’occhiata anche a:

Confettura di zucca e albicocche: come fare la versatile squisitezza

Persicata di pesche: la ricetta bresciana

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Credit photo pesche e albicocche: Pixnio.com

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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