Insalata nizzarda o salade niçoise: la ricetta

L'insalata nizzarda è un piatto di cucina mediterranea, veloce e saporito, il cui consumo è indicato in estate e nelle diete ipocaloriche.

Condividi su facebook
Condividi su pinterest
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email

L’insalata nizzarda, o salade niçoise in francese, è una preparazione della cucina mediterranea tipica della Costa Azzurra ( prende il nome dalla città di Nizza ), che originariamente i pescatori consumavano al loro ritorno dal mare.

Facilissima a farsi ed economica, questa insalata mista e nutrizionalmente equilibrata è molto adatta a chi è a dieta e alla stagione estiva, quando l’idea di metterci ai fornelli…..ci fa stare male. 🙂

Dal sapore più deciso di quello del “cugino” Condiggion ligure ( che io, comunque preferisco per l’armonia dei sapori di mare e di terra ), l’insalata nizzarda può costituire un piatto unico nutriente e leggero, accompagnato dalla tradizionale baguette o da crostini di pane.

 

Invece che con la vinaigrette ( pare che a Nizza non sia ammesso l’uso dell’aceto), potete anche condirla con una salsa gialla, ottenuta montando un tuorlo d’uovo con olio extravergine di oliva e con l’aggiunta di sale e spezie varie.

Se vi piace il gusto, potete inserire, tra gli ingredienti della niçoise,    cipollotti freschi a rondelle, fettine di cipolla di Tropea e aglio ( per rendere l’aglio meno indigesto si può eliminarne il germoglio interno ).

Quella che scrivo oggi è la ricetta classica dell’insalata nizzarda, ma io spesso faccio delle modifiche, adoperando vari tipi di verdure di stagione, riciclando gli avanzi e aggiungendo spezie varie. 🙂

Ingredienti per 6 persone:

250 grammi di fagiolini senza filo;
1 cespo d’insalata verde;
2 peperoni;
4 pomodori sodi e maturi;
4 patate bollite;
il cuore di 1 sedano bianco;
1 mazzo di rapanelli;
1 spicchio d’aglio;
100 grammi di olive nere o taggiasche;
3 uova sode;
250 grammi di tonno sott’olio;
250 grammi di acciughe sotto sale;
olio extravergine di oliva q.b;
aceto di vino bianco q.b;
basilico q.b;
sale e pepe q.b.

Preparazione dell’insalata nizzarda

Togliete la lisca alle acciughe salate, mondatene i filetti, lavateli sotto il getto di acqua fredda, asciugateli con cura, poneteli in un piattino distesi e irrorateli con l’ olio extravergine di oliva.

Fate cuocere le patate con la buccia in una pentola contenente abbondante acqua salata, sbucciatele e, quando si saranno raffreddate, fatele a fette.

Pulite e sciacquate i fagiolini, fateli bollire in acqua addizionata di sale per circa 20 minuti, scolateli, lasciate che si raffreddino e tagliateli a pezzi.

Lavate e asciugate accuratamente l’insalata verde, eliminando le foglie rovinate.

Passate velocemente sotto l’acqua le foglie di basilico e asciugatele bene con l’aiuto della carta da cucina.

Pulite il sedano, togliendo anche i filamenti, lavatelo e tagliatelo a rondelle.

Lavate, scolate i ravanelli e tagliateli in due ( tenetene da parte una piccola quantità che poi taglierete a fettine per guarnire l’insalata nizzarda.

Mondate i peperoni, togliendo loro la parte bianca interna amara e i semi ( potete levare la pelle ai peperoni per renderli maggiormente digeribili ) e poi tagliateli a listarelle.

Lavate i pomodori, asciugateli, riduceteli in quarti ed eliminate i semi.

Prendete un insalatiera capiente ( possibilmente di legno ), strofinatene l’interno con lo spicchio daglio sbucciato, metteteci dentro tutti gli ingredienti della niçoise, compreso il tonno ben  sgocciolato e fatto grossolanamente a pezzi, e unite anche la metà delle olive taggiasche o nere.

Aggiungete anche le acciughe arrotolate e le uova sode, private del guscio e ridotte in spicchi.

Preparate la salsa vinaigrette in una ciotola,  facendo sciogliere in precedenza il sale fino in 2 cucchiai abbondanti di aceto bianco e poi aggiungendo 5-6 cucchiai di olio extravergine.

Prima di servire in tavola, condite l’insalata nizzarda, mescolatela delicatamente per non rompere le uova, guarnitela con foglie di basilico sminuzzate, le olive restanti e le fettine di rapanelli e lasciatela riposare al fresco per almeno 15 minuti.

Cucina nizzarda:

Credit photo: cyclonebill for Flickr.com

Loading...
Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Condividi
Condividi su facebook
Condividi su pinterest
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Commenta con il tuo profilo Facebook
  • Ricevi Ultimi Articoli

    I tuoi dati sono al sicuro