Detersivo naturale per piatti fatto in casa

Come preparare in casa il detersivo per i piatti e il detergente per la lavastoviglie, prodotti fai da te che permettono di risparmiare in modo ecologico.

Da parecchio tempo ho preso la sana abitudine di fare in casa il detersivo naturale per i piatti, preparandolo in modo assai facile e senza l’impiego di ingredienti che possono essere anche minimamente tossici.

I prodotti per la pulizia industriali, lo sappiamo bene, contengono sostanze chimiche inquinanti per l’ambiente e nocivi per la salute, specie se si tratta di detersivi per i piatti preparati con prodotti di sintesi.

A volte è giocoforza adoperarli, ma io cerco di farne uso il meno possibile e di sostituirli con quelli eco-sostenibili di autoproduzione e preparandomi da sola, oltre ai due detergenti da impiegare nel lavaggio dei piatti a mano e in lavastoviglie, anche quello per lavatrice ed altri detersivi  naturali fai da te  che è possibile fare in casa con sostanze che siano del tutto sicure e non nocive.

Tra i vari ingredienti con cui si può fare in casa un detersivo per piatti che sia del tutto naturale e della massima efficacia allo stesso tempo, trovo che il limone, dalle ottime proprietà sgrassanti, igienizzanti e disinfettanti, sia il più adatto.

L’agrume, però, non è economico e allora adotto uno stratagemma per risparmiare: man mano che i limoni invecchiano e diventano non commestibili li spremo o li faccio a pezzi e ne congelo succo o polpa, tenendoli ben separati da quelli ottenuti da frutti freschi eventualmente riposti nello stesso freezer destinati al consumo alimentare.

Quando i recipienti a chiusura ermetica in cui conservo la “ materia prima ” (su cui appongo un’etichetta con scritto quello che c’è dentro per riconoscerlo) sono abbastanza pieni, ne uso il contenuto per fare il detersivo per piatti naturale con il fai da te.

Preparazione del detersivo naturale per piatti fatto in casa

Gli ingredienti sono gli stessi sia che si prepari il detergente per il lavaggio delle stoviglie manuale sia che si faccia quello da impiegare nella lavapiatti.

Quando faccio quello per lavare i piatti a mano, per prima cosa metto 3 limoni tagliati a pezzi, 200 grammi di sale fino e 1400 milligrammi d’acqua nel bicchiere del mixer e li frullo.

Poi faccio bollire in una pentola la poltiglia ottenuta per 10 minuti, mescolando di tanto in tanto.

Alla fine spengo il fuoco, aggiungo 100 milligrammi di aceto, mescolo ancora, lascio raffreddare e dopo metto il tutto in un vasetto e lo chiudo bene.

Per fare il detersivo per lavastoviglie seguo lo stesso procedimento con la differenza che, al posto dei limoni tagliati a pezzi, ne adopero  il succo filtrato.

La dose indicata per un ciclo di lavaggio è di 2 cucchiai da minestra e, al posto del brillantante, uso dell’aceto bianco, che è anche un ottimo anticalcare ecologico.

Questi preparati fai da te non vanno assolutamente impiegati insieme ai detersivi di produzione industriale.

Innocue e molto efficaci nel lavaggio a mano dei piatti  sono l‘acqua di cottura della pasta e quella in cui si è fatto lessare il riso (entrambi alimenti che contengono amido) e il miscuglio di acqua calda e aceto bianco.

Tali detergenti naturali e a basso costo vanno, però, usati preferibilmente a caldo, in modo da riuscire ad ottenere un risultato più che soddisfacente in modo ecologico.

Se spremete un limone fresco, non buttatelo quando è ormai svuotato,, ma usatelo come spugnetta o aggiungetelo all’acqua del lavaggio: ha un ottimo potere sgrassante ed è molto utile per eliminare efficacemente puzze varie rilasciate dai cibi e difficili da mandare via dalle stoviglie, come l’odore di pescequello delle uova.

Le incrostazioni delle pentole si possono trattare facendovi bollire dentro un cucchiaio di bicarbonato sciolto nell’acqua per 10 minuti, per poi insistere su quelle più ostinate con ancora polvere di bicarbonato.

Ora che sapete come preparare il detersivo per piatti naturale con il fai da te, fatelo facilmente in casa in modo ecologico ed economico, dato che evitare di usare detergenti chimici permette non solo si risparmiare risparmiare, ma anche di preservare la propria salute e di contribuire alla tutela di quella dell’ambiente.

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Credit photo Marco Verch for Flickr.com

Scritto da Francesca Be
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