Tetto ventilato: una soluzione per evitare sprechi e spese

Tetto Ventilato di nuova generazione: cosa è e caratteristiche principali, vantaggi e risparmi derivanti dall'installazione, suggerimenti per il " fai da te".

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Se dovete ristrutturare casa vostra, sostituirne la copertura o farla ex novo, vi consiglio di considerare la possibilità scegliere un Tetto Ventilato di nuova generazione, vantaggioso da vari punti di vista.

A chi non piacerebbe poter ridurre le spese di casa senza dover sacrificare nulla?

E quanti proprietari di immobili potrebbero permettersi di non esaminare o disdegnare una soluzione in grado di conciliare diversi aspetti legati alla convenienza e alla possibilità di vivere nella propria abitazione nel massimo comfort (nel senso di “massima resa, minima spesa” 😉  )?

Di sicuro…. nessuno!

Sono certa che avete risposto positivamente alla prima domanda, poiché, in tempi come questi, riuscire a capire come contenere le bollette al massimo e limitare drasticamente i costi energetici, in modo quantificabile a priori e senza dover contare ogni centesimo di consumo, è il sogno davvero di quasi tutti gli italiani.

Da qualche mese mi sto informando su tutto quello che si può fare per risparmiare sulle spese derivanti dalla conduzione di casa mia e, tra le poche soluzioni valide che ancora non ho adottato, sto prendendo seriamente in considerazione la possibilità di ristrutturare la mia abitazione, rifacendone la copertura e sostituendo quella vecchia con l’innovativo Tetto Ventilato, di cui si sente tanto parlare negli ultimi tempi sui media.

Si potrebbero trovare soluzioni differenti, magari in grado di assicurare questi benefici in modo parziale, ma a livello di ristrutturazione e di realizzazione ex novo di un immobile è il Tetto Ventilato a fare davvero la differenza.

Questa invenzione, risultato di lunghissimi studi e progettazioni tecniche all’avanguardia , sta conquistando, sebbene in ritardo rispetto ad altri Paesi Europei, anche il mercato nostrano, spesso un po’ refrattario alle novità.

Ma quali sono le caratteristiche innovative e i vantaggi in termini di effettiva convenienza?

Ed è possibile evitare di ricorrere a troppa manodopera esterna?

L’argomento è  vasto e piuttosto complesso: in questo articolo posso fornirvi le indicazioni di base, ma, se siete interessati ad approfondirlo dopo aver letto il post, vi consiglio di consultare http://www.tetti-ventilati.com/, sito  dedicato al tema specifico, cominciando dalla pagina sui molti vantaggi e gli inevitabili svantaggi (pochi, comunque) derivanti dalla scelta d’installare un Tetto Ventilato in casa propria.

Tetto Ventilato: le caratteristiche principali

Il Tetto Ventilato, come indica il suo stesso nome, si avvale della presenza di alcuni elementi che consentono un continuo scambio d’aria tra la parte interna del manufatto, la cosiddetta intercapedine, e l’ambiente esterno.

Tale ventilazione non va a disturbare la struttura del tetto ma, anzi, ne costituisce un elemento di forza, poiché consente di rendere più stabile l’intero immobile e ridurre gli accumuli di umido, calore o freddo (con i conseguenti rischi che si formi capillarità ascendente all’interno degli intonaci) tipici della coperture di tipo tradizionale.

Questo tipo di tetto può essere realizzato utilizzando differenti materiali, dal legno ad elementi artificiali, ma sempre nel rispetto delle caratteristiche strutturali ed anche estetiche della casa sulla quale verrà montato.

Tetto Ventilato: un vantaggio dopo l’altro

Optare per l’installazione di un Tetto Ventilato porterà la famiglia che abbia fatto questa scelta a godere di innumerevoli vantaggi.

In primo luogo, sarà possibile recuperare ambienti spesso lasciati da parte e trascurati, come le soffitte e le mansarde, che saranno nuovamente vivibili, non dovendo più affrontare gli sbalzi di temperatura, sia invernali sia estivi, responsabili anche della formazione di condensa all’interno dei locali.

Inoltre, sempre per i suoi elementi isolanti, avere un Tetto Ventilato consentirà di ridurre il costo delle bollette di casa sino a duemila euro per ogni anno successivo alla sua installazione. Non si dovrà, infatti, più abbondare né nel riscaldamento né nell’utilizzo degli impianti di condizionamento.

Inoltre, si avrà anche la certezza di aver assicurato una maggiore stabilità al proprio immobile, finalmente protetto dai danni strutturali causati dalle intemperie e dagli attacchi dell’umidità e delle conseguenti e pericolose muffe.

Anche la vostra salute e quella dei vostri cari saranno, quindi, tutelate al massimo.

Realizzare da soli il Tetto Ventilato

Una volta conosciute le caratteristiche e i vantaggi derivanti dall’installazione del Tetto Ventilato, ci si può chiedere se sia possibile costruire da soli, col fai da te, un tetto di questo tipo.

La risposta non è così scontata, come potrebbe sembrare.

Infatti, non è un’impresa impossibile per chi voglia fare tutto da sé, tuttavia (è bene tenerlo a mente), sarà necessario mettere in pratica alcuni consigli.

In primo luogo, ci si dovrà affidare a un professionista del ramo, geometra o architetto, che effettui un congruo progetto per il manufatto.

L’esborso di denaro che si dovrà affrontare per la progettazione del piano dei lavori saranno certamente soldi ben spesi, poiché i professionisti saranno sicuramente in grado di consigliare il committente in merito ai materiali più idonei e convenienti da utilizzare in riferimento al tipo specifico di lavoro che  dovrà essere realizzato.

Inoltre, coloro che lavorano nel settore, ne conoscono bene tutti gli aspetti e la normativa vigente e, cosa molto importante e che non deve essere sottovalutata, vi sapranno fornire tutte le indicazioni di cui avete bisogno e vi assisteranno nel districarvi tra i meandri della burocrazia relativa all’ottenimento delle detrazioni fiscali (per saperne di più leggete gli sconti sull’IRPEF relativi all’Ecobonus 2017) alle quali avrete diritto, in quanto la sostituzione di una vecchia copertura con un Tetto Ventilato rientra tra i lavori di Riqualificazione Energetica.

Dopo aver ottenuto il progetto, potrete anche decidere di procedere da soli.

Dovrete ovviamente procurarvi i materiali, meglio se da aziende specializzate e serie, in grado di consigliarvi in merito a ciò che potrebbe essere più adatto alla vostra casa e alle vostre personali esigenze.

Qualora decidiate per il Tetto Ventilato in legno assicuratevi di acquistare le materie prime da fonti che vi assicurino di non aver utilizzato per la produzione alberi protetti e sotto tutela legislativa.

Inoltre, dovrete avere ben chiaro come far procedere i lavori e programmarne l’avanzamento per avere la certezza di non ritrovarvi nel mezzo della brutta stagione senza una copertura adatta alla vostra casa.

Infine, dovrete prendere tutte le misure di sicurezza previste, cercando di non procurarvi danni e di non rischiare di infortunarvi durante  lo svolgimento dell’opera.

E, cosa più importante, siate obiettivi e realisti!

Se avete dei dubbi, non avete essere in grado di portare a termine il lavoro a “regola d’arte” e non siete certi di essere dei professionisti, non improvvisatevi tali ed evitate il fai da te.

Meglio spendere di più, ma essere sicuri del risultato, che cercare di risparmiare a tutti i costi e correre il rischio di  trovarvi, in corso d’opera o alla fine, nella necessità di rivolgervi comunque (e spesso “con l’acqua alla gola” ,senza il tempo necessario per esaminare diversi preventivi) ad una ditta esterna specializzata in tetti ventilati.

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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