Tempeh al caramello: la ricetta vegana dell’Indonesia

Il tempeh è un derivato salutare della soia che viene solitamente servito in tavola fritto o stufato: come prepararlo in modo vegano e diverso dal solito, seguendo la ricetta indonesiana e facendolo caramellare nel suo condimento.

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Una mia cara amica, ottima cuoca e che segue un regime alimentare del tutto privo di prodotti di origine animale, mi ha voluto far assaggiare tempo fa il tempeh caramellato, piatto unico o pietanza vegan e salutare della cucina indonesiana, che ho trovato veramente squisito e che ormai preparo con una certa frequenza quando ho ospiti vegetariani che amano i sapori orientali e la “carne di soia”.

Il tempeh è un alimento ricco di proteine vegetali e derivato della soia, che viene solitamente consumato fritto, alla piastra o stufato e tante sono le ricette che ne prevedono l’impiego, ma io trovo che l’ideale sia proprio cucinarlo in questo modo per rendere la “carne di soia” particolarmente appetitosa.

Puoi acquistare il tempeh nei negozi di alimenti etnici, dove puoi trovare anche la galanga, conosciuta anche come galangal o laos root, radice ricca di proprietà benefiche simili a quelle dello zenzero ( appartiene alla stessa famiglia delle zingiberaceae).

Se incontrassi difficoltà nel procurarti la galanga fresca, puoi sostituirla con quella in polvere che io compro abitualmente sul web.

Il tamarindo, molto comune in Sicilia, si trova facilmente nei negozi di alimentazione naturale, in quelli di primizie e presso i punti vendita più forniti della grande distribuzione: per fare il succo in casa puoi partire del frutto e seguire le istruzioni riportate qui.

Oppure è possibile usare lo sciroppo già pronto facilmente reperibile, ma ti consiglio di diluirlo con acqua a seconda del tuo gusto personale per fare in modo che il tempeh caramellato non assuma un sapore troppo dolciastro che lo renderebbe stucchevole.

Ingredienti per 4 persone:

600 grammi di tempeh
4 spicchi di aglio
4 scalogni
3-4 centimetri di galanga
2 cucchiai di succo di tamarindo
4 steli di erba cipollina
4 peperoncini dolci
2 cucchiai di zucchero di canna
olio extravergine di oliva q.b
sale q.b

Preparazione del tempeh caramellato all’indonesiana

Fai il tempeh a fette, taglialo a striscioline e friggilo in una padella antiaderente con abbondante olio ben caldo.

Poi scolalo con cura sulla carta assorbente e tienilo da parte.

Togli la buccia agli scalogni e all’aglio e affettali; priva i peperoncini dei semi e tagliali a listarelle, grattugia il galangal e fai saltare tutti questi ingredienti con 4 cucchiai di olio extravergine di oliva nel wok o in una padella dai bordi alti per circa 2-3 minuti, mescolando con il cucchiaio di legno.

Aggiungi poi il succo di tamarindo, 6 cucchiai di acqua, lo zucchero di canna e continua a mescolare fino a quando quest’ultimo si sarà ben sciolto.

Incorpora al tutto il tempeh e continua a far cuocere, sempre girando con il cucchiaio di legno, fino a quando il condimento si sarà addensato, formando un caramello intorno al tempeh.

Insaporisci con il sale, decora il tempeh caramellato con gli steli di erba cipollina tagliuzzati grossolanamente e servilo subito in tavola con una birra chiara e leggera, più indicata del vino per accompagnare il piatto tipico indonesiano.

Il tempeh caramellato si conserva in frigorifero, coperto con pellicola alimentare, per 48 ore al massimo.

Se vuoi saperne  di più sulla soia e come prepararne i vermicelli in modo gustoso e diverso dal solito, dai un’occhiata anche a:

  • I benefici che si possono ottenere con il consumo di soia
  • Come cucinare i vermicelli di soia all’italiana in modo sano e light
  • La ricetta coreana dei saporiti spaghettini di soia con gamberetti, funghi coltivati e peperoni.
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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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