Peperoncini piccanti sott’olio: la facile ricetta napoletana

Realizzabili con bacche di varietà cayenna, habanero o tonde, i peperoncini piccanti sott'olio sono una conserva sfiziosa, versatile e di semplice preparazione: la semplicissima ricetta tipica campana.

Il sistema migliore per conservare i peperoncini è metterli sott’olio o sott’aceto in modo che non perdano l’aroma e il sapore che hanno da freschi e tra i vari metodi esistenti per preparare i peperoncini piccanti sott’olio, trovo che il più valido sia quello che seguono i napoletani sia per il fatto che permette ai frutti delle piante appartenenti alla specie Capsicum L. di rimanere croccanti sia perché l’impiego di sale ed aceto rende davvero remoto il rischio di botulino.

La ricetta campana, che io seguo abitualmente per mettere gli habanero sott’olio e nella cui realizzazione si possono impiegare peperoncini rossi, verdi o gialli, dalla forma allungata o tondeggiante e sia piccanti che dolci a seconda delle preferenze, non prevede la cottura e la preventiva essiccazione al sole o in forno dell’ingrediente base, che, invece, andrebbe fatta se  ci si attenesse alle indicazioni della  “ cugina ”  ricetta calabrese della conserva.

Fare in casa i peperoncini sott’olio in questo modo seguendo step by step il procedimento indicato nella ricetta è molto semplice e non richiede particolari accortezze, ma ti raccomando di non aggiungere alla preparazione aglio, pepe e alloro se non nel caso che tu preferisca impiegare peperoncini dolci , perché quelli piccanti, specie gli habanero, sono già parecchio hot in se stessi, e d’ indossare guanti usa è getta mentre li maneggi, dato che sono assai irritanti per gli occhi e spesso anche per la pelle dei soggetti più sensibili.

Una volta consumata la conserva, non buttare via l’olio, perché sarà diventato a tutti gli effetti un olio aromatizzato al peperoncino riutilizzabile per condire insalate e piatti vari e che ti permetterà di ridurre o addirittura eliminare l’impiego di sale.

Peperoncini jalapeno sodi e maturi

Ti consiglio di usare peperoncini maturi ma sodi e un olio extravergine di oliva dalla sapidità delicata nella preparazione dei peperoncini piccanti sott’olio, dato che oli dal gusto più deciso non solo farebbero risultare eccessivamente intenso il sapore della conserva, ma sarebbero inutilizzabili poi come condimento, perché  il loro gusto sarebbe troppo forte e prevarrebbe su quello degli ingredienti dei diversi piatti.

Esecuzione della ricetta: facile

Tempo occorrente: 30 minuti + 12 ore di riposo

Costo: basso

 

Ingredienti per 4 vasetti:

500 g di peperoncini piccanti

9 cucchiai di sale ( possibilmente marino non iodato)

500 ml di aceto di vino bianco

olio extravergine di oliva q.b

 

Utensili necessari:

coltello

tagliere

scolapasta

ciotole

vasetti di vetro sterilizzati con tappi nuovi

Preparazione dei peperoncini piccanti freschi sott’olio alla maniera campana

peperoncini jalapeno affettati a rondelle

Indossando un paio di guanti monouso, lava i peperoncini, scolali, asciugali molto accuratamente, trasferiscili sul tagliere e falli a rondelle con un coltello affilato.

Mettili in uno scolapasta capiente, aggiungi il sale, mescolali e ricoprili con un canovaccio pulito.

Sistema lo scolapasta con i peperoncini sul lavello, in modo che l’acqua di vegetazione possa poi sgocciolare senza fare danni, e sistemaci sopra un piatto in cui metterai qualcosa di pesante (io uso solitamente dei sassi o bottiglie riempite di acqua).

Lascia riposare i peperoncini piccanti salati per 12-18 ore e, trascorso questo tempo, pressali bene con le mani per eliminare tutta l’acqua.

Se non t’importa che si spappolino, puoi anche usare lo schiacciapatate per farlo.

Trasferiscili di nuovo in una ciotola, irrorali con l’aceto, lascia che riposino nello stesso per una quindicina di minuti e poi strizzali e tamponali con la carta assorbente da cucina.

I peperocini vanno invasati a 1 cm dal bordo del barattolo

Sistema i peperoncini piccanti nei barattoli di vetro sterili lasciando un vuoto di 1 cm dal bordo, pressali delicatamente e non troppo e ricoprili con l’olio EVO.

Invece di  chiudere subito i vasetti come si fa con le conserve sottoposte a cottura, lasciali aperti per circa 2 ore e aggiungi altro olio se vedi che quello versato sui peperoncini in precedenza è stato assorbito dagli stessi e non li ricopre del tutto.

Poi chiudi i vasi con tappi ermetici nuovi, apponi sopra a ciascuno un’etichetta riportante la data di preparazione, riponili in un luogo buio e fresco e aspetta qualche giorno prima di consumarne il contenuto.

I peperoncini piccanti sott’olio si conservano per circa 1 anno, ma una volta che un vasetto è stato aperto, vanno riposti in frigorifero e consumati nel giro di qualche giorno, avendo sempre l’accortezza di aggiungere ulteriore olio per fare in modo che la saporita conserva ne sia ricoperta interamente e non entri in contatto con l’aria che ne provocherebbe il deterioramento.

Se vuoi sapere come fare per poter assaporare i gusti dell’estate anche in inverno, dai un’occhiata anche a:

Credito foto intestazione: Jeffeyw per Flickr.com

Credito foto peperoncini jalapeno: Chris Martin per Flickr.com

Credito foto peperoncini jalapeno affettati: Chris Martin per Flickr.com

Credito foto peperoncini in vaso aperto: Chris Martin per Flickr.com

Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta con il tuo profilo Facebook