Pasta e ceci: la ricetta romana con acciughe e pomodoro

La pasta e ceci alla romana è saporitissima, nutrizionalmente equilibrata e adatta anche a chi non mangia alimenti di origine animale: la semplice ricetta laziale.

La buonissima e cremosa pasta e ceci alla romana è la versione che preferisco tra le tante varianti regionali della specialità tipica della Penisola preparata in modi differenti dalle famiglie italiane a seconda della zona in cui vivono,  perché trovo che l’aggiunta di pomodoro e delle alici nel soffritto prevista dalla ricetta capitolina le dia quell’allegria e quel particolare aroma mare-terra che conferiscono al piatto una “ marcia in più ” rispetto a quelli simili.

La preparazione, più leggera e digeribile della seppur assai appetitosa “ cugina ” del Salento in cui parte della pasta viene fritta, costituisce solitamente una portata unica, dato che, apportando allo stesso tempo sia le proteine dei ceci sia i carboidrati della pasta, è completa sotto il profilo nutrizionale e altamente saziante, ma la si può benissimo servire in tavola come primo piatto.

Ideale da mangiare bollente in inverno, quando si avverte il bisogno di cibi comfort e nutrienti che riscaldino e che diano energia quando il clima è rigido, il piatto tipico della cucina contadina del Lazio può anche essere consumato freddo ma non di frigo in estate, periodo dell’anno in cui si ha necessità di nutrirsi con qualcosa di digeribile e allo stesso tempo stuzzicante che possa stimolare l’appetito messo a dura prova dall’afa.

Per l’ottimale riuscita della ricetta tipica romana della pasta e fagioli e per fare in modo di ottenere un piatto “ da urlo ”, i cuochi capitolini usano esclusivamente fagioli essiccati dopo averli fatti ammollare nell’acqua.

Se vuoi fare come loro, leggi i miei consigli su come lessare questi versatili legumi alla perfezione, ma, se ti manca il tempo per farli stare a bagno e cuocerli a lungo, adoperane di precotti che siano di buona qualità, perché il piatto riesce squisito lo stesso.

Tazza con caldo brodo vegetale fatto in casa

In questo secondo caso, utilizza, al posto dell’acqua di cottura dei legumi, del brodo di verdure, possibilmente preparato in casa con ortaggi freschi e genuini, in cui avrai fatto sciogliere 2 cucchiai di concentrato di pomodoro, per fare lessare la pasta assieme ai ceci già cotti.

 

Esecuzione della ricetta: facile

Tempo occorrente: 10 minuti +12 ore di ammollo +110 minuti di cottura

Costo: basso

 

Ingredienti per 4 persone:

350 g di ceci essiccati

200 g di pasta

40 g di conserva di pomodoro

3 alici sotto sale

1 rametto di rosmarino fresco

olio extravergine di oliva q.b

sale e pepe nero q.b

Preparazione della pasta e ceci con acciughe e pomodoro secondo la ricetta romana tradizionale

Metti i ceci essiccati a a bagno la sera prima della preparazione del piatto in modo che abbiano il tempo di ammollarsi nell’acqua fredda per 12 ore durante la notte.

Ceci secchi completamente immersi nell'acqua di ammollo

Quando al mattino dopo li troverai aumentati di volume, scolali, sciacquali sotto al rubinetto, trasferiscili in una grossa pentola, coprili completamente di acqua fredda, aggiungi un rametto di rosmarino e falli cuocere per circa 90 minuti fino a quando saranno diventati morbidi pur rimanendo integri.

Mentre i ceci lessano, controllali di tanto intanto e aggiungi acqua bollente all’occorrenza per fare in modo che ne siano sempre ricoperti.

Una volta pronti, salali, scolali sotto l’acqua fredda e tienili da parte, ma non buttare via la loro acqua di cottura, perché dovrai servirtene in seguito.

Nel frattempo che i ceci cuociono, pulisci le acciughe, lavale bene per eliminare il sale, asciugale e tritale grossolanamente.

Togli la pelle allo spicchio di aglio e fallo rosolare in un po’ d’olio EVO in una pentola capiente che sia, possibilmente, di terracotta.

Appena l’aglio avrà cominciato a prendere colore, aggiungi le acciughe dissalate e spezzettate, mescola e continua a cuocere per 1 minuto a fiamma bassa fino a quando le alici si saranno disciolte nell’olio.

Diluisci la conserva di pomodoro in 2 cucchiai di acqua di cottura dei ceci, aggiungila alla pentola e fai cuocere ancora per una decina di minuti.

Trascorso questo tempo, unisci i ceci cotti assieme all’acqua in cui li hai fatti lessare, elimina il rametto di rosmarino e porta il tutto ad ebollizione.

Poi aggiungi la pasta cruda e fai sobollire per il tempo indicato sulla confezione della stessa fino a quando sarà cotta, aggiungendo, se è il caso, poca acqua bollente per volta e tenendo conto nel farlo se preferisci che la tipica zuppa romana sia più consistente o maggiormente “ brodosa ”.

Una volta che la tua appetitosa pasta e ceci sarà pronta, spegni il fuoco, lasciala riposare 2-3 minuti nella pentola per farla insaporire bene, aggiustala di sale , mescolala delicatamente, dividila nei singoli piatti, aggiungi ad ogni porzione una spolverata di pepe nero macinato al momento e un filo di olio EVO e, infine, servila in tavola.

Il piatto, che può essere consumato anche tiepido o a temperatura ambiente, si può conservare in frigorifero coperto da pellicola alimentare per non più di 2 giorni, perché dopo 24 ore s’inacidisce e diventa immangiabile in brevissimo tempo.

 

Credito foto intestazione: Fugzu per Flickr.com

Credito foto brodo vegetale: Marco Verch for Flickr.com

Credito foto ceci in acqua: Hilary Perkins for Flickr.com

Scritto da Francesca Be
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