Malattie delle unghie del piede: cosa fare

Le malattie delle unghie dei piedi e le micosi sono contagiose e sempre più frequenti: come prevenirle, curarle ed evitare che infettino le unghie sane.

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Al giorno d’oggi, per fortuna, le persone tengono molto al  benessere personale e all’aspetto e ci si cura costantemente, ma non si presta la stessa attenzione che si ha per la propria salute e bellezza in generale alla cura dei piedi e delle malattie delle unghie del piede, sempre più frequenti e spesso sottovalutate e trascurate.

Dobbiamo ammettere che, se qualche dettaglio non è ” troppo visibile”….tendiamo a trascurarlo: la cosa è illogica, ma quante volte ci siamo dati da fare per l’ abbronzatura dei piedi e non abbiamo fatto altrettanto per scoprire cosa sono e curare segnetti e colori strani delle unghie?  😉

Tra questi rientrano sicuramente le patologie ungueali del piede e spesso, quando iniziamo a notare qualche ingiallimento sospetto ( sulla superficie dell’unghia dell’alluce, ad esempio ), diamo una bella smaltata colorata, certe di aver risolto l’inestetismo.

Tuttavia, non è così semplice: certi “inestetismi” non dovrebbero essere trascurati in tal modo, poiché potrebbero celare una fastidiosa malattia alle unghie dei piedi.

Infatti, il colore e lo spessore delle unghie sono la prova del loro stato di salute, motivo per il quale un’unghia ingiallita, spessa e magari rialzata è indice di una disfunzione.

Al riguardo, parlare di malattie alle unghie dei piedi significa considerare un ventaglio di micropatologie differenti, distinguibili in specifiche e generiche.

Mentre le malattie ungueali specifiche, quali l’onicogrifosi, l’unghia a pinza e l’onychauxis, sono quelle che colpiscono una o più unghie dei piedi, quelle generiche attaccano qualsiasi unghia, diventando spesso sintomo di un problema più generale dell’organismo.

La più frequente malattia alle unghie dei piedi è sicuramente la micosi o onicomicosi: una comune infezione generata da un fungo sotto la superficie dell’unghia.

Questo germe ungueale è piuttosto contagioso e può trasmettersi attraverso il contatto diretto oppure tramite l’utilizzo di calzature indossate precedentemente da persone infette.

La micosi prospera in ambienti con presenza di forte umidità, come le docce dei centri sportivi e delle piscine.

L’umidità stessa delle scarpe, specie quella che si forma nelle scarpe da ginnastica e sneakers, in un periodo particolarmente piovoso o caldo che favorisce la sudorazione, per esempio, può incrementare le probabilità di contrarre una micosi, soprattutto all’alluce, il dito più esposto al rischio.

Proprio per questo è bene usare polveri, come il talco deodorante ( la Scholl produce anche il kit specifico contro il piede d’atleta ), che combattono l’umidità nelle calzature e il cattivo odore dovuto alla sudorazione dei piedi.

Come facciamo a capire che si tratta proprio di una micosi?

I sintomi di questa malattia alle unghie dei piedi sono riconoscibili proprio per l’ ingiallimento che tanto ci affrettiamo a coprire con lo smalto.

In realtà l’infezione, a seconda del grado di profondità, può assumere colorazioni diverse, che vanno dal bianco al giallo, al marrone, al verde, al viola e, nei casi più gravi, anche al nero.

Se trascurata, l’infezione continua il suo percorso degenerando lo stato di salute delle unghie dei piedi inspessendole, facendole sgretolare, causando un fastidioso dolore e un indebolimento che può portare anche alla loro caduta.

Ne consegue che non possiamo trattare la micosi come un semplice inestetismo, perché non sparirà così come è sorta, ma dobbiamo curarla con trattamenti podologici specifici, anche per evitare che l’infezione contagi le altre unghie.

Come curare le micosi?

Il primo suggerimento al riguardo è quello di rivolgerci a un medico dermatologo, che saprà prescriverci i farmaci specifici, caso per caso, per un trattamento ad hoc.

Solitamente la cura della micosi è piuttosto lunga e richiede una certa costanza nell’applicazione dei prodotti disinfettanti e antibatterici, oltre che una particolare attenzione per evitare di infettare le unghie in salute, comprese quelle delle mani.

Al riguardo, 3 accorgimenti fondamentali:

  1. lavarsi le mani a seguito del contatto con l’unghia infetta;
  2. sterilizzare sempre gli strumenti impiegati per la cura dei piedi;
  3. non applicare smalti o unghie di plastica, poiché favoriscono la patologia, invece di arrestarla.

Come prevenire la micosi del piede?

Prevenire è sempre meglio che curare, quindi il mio suggerimento è quello di iniziare a lottare contro le micosi prima ancora che ci attacchino, creando un ambiente a loro sfavorevole e adottando qualche piccolo accorgimento.

Eccone alcuni:

  • evitare il contatto diretto dei piedi con il suolo delle palestre e delle piscine, calzando le apposite ciabatte;
  • asciugare sempre i piedi dopo averli lavati e quando hanno preso umidità;
  • indossare calzature traspiranti che favoriscono l’evaporazione del sudore, favorevole alle malattie ungueali.
  • applicare di tanto in tanto sulle unghie e tra le dita l’antisettico Vicks Vaporub fai da te, unguento balsamico naturale che è utile anche al benessere dei piedi e che serve anche per mantenere morbidi i talloni.

In ogni caso, è sempre bene lasciare “respirare” le unghie,  facendo a meno, specie d’inverno, di applicare lo smalto con troppa frequenza ed evitando il più possibile l’uso di laccature permanenti o semi permanenti che, impedendo la naturale traspirazione, favoriscono anch’esse la comparsa delle malattie delle unghie del piede.

Credit photo: Andrea Allen for Flickr.com

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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4 commenti su “Malattie delle unghie del piede: cosa fare

    1. Io, invece, caro Moz, mi sono beccata la micosi alle unghie per 3 volte in piscina……fortunata, direi 🙂

  1. A maggio saranno due anni che combatto contro l’onicomicosi! E questo perché ho perso il primo anno utilizzando un farmaco consigliatomi da un farmacista e che dovevo applicare ogni giorno. Visto che non ne uscivo e che, nel frattempo la micosi si era estesa ad altre unghie, ho consultato un dermatologo. Mi ha fatto usare una pomata per 15 giorni dopo i quali le parti di unghia malate sono venute via. A quel punto ho iniziato la terapia con uno smalto medicinale (41 euro ogni flaconcino da 2,5 ml!!!!) e finalmente sono riuscito a guarire quasi del tutto, è rimasta solo un’unghia ancora interessata. Quello che voglio raccomandarvi, è la necessità di considerare gli arnesi per manicure e pedicure STRETTAMENTE PERSONALI e devono essere disinfettati SEMPRE anche quando si passa da un’unghia all’altra della stessa persona. La disinfezione più efficace è quella che si ottiene con la fiamma di un accendino perchè il fungo non sopravvive a temperature superiori ai 60 gradi circa. Quando si iniziano le terapie MAI e per nessuna ragione mettere in contatto fra loro le basi ungueali perché l’infezione si diffonde rapidamente. Inoltre bisogna avere paziena, le unghie dei piedi crescono ad un terzo della velocità necessaria alle unghie delle mani. Quindi non bisogna arrendersi. Auguri!

    1. Renato, sei prezioso.Anche io disinfetto con l’accendino, ma, quando si scrive, spesso si dimenticano cose impotantissime.Grazie, grazie, grazie

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