Macchie di rossetto: come eliminarle dai tessuti senza rovinarli

Le macchie di rossetto sui tessuti sono tra le più ostiche e difficili da far sparire completamente: i metodi chimici e naturali più efficaci per eliminarle senza rovinare il vestiario e i tessuti imbrattati.

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A chi non è mai capitato di ritrovarsi “sbaffi” di rossetto su camicie, abiti, cappotti, foulard, e biancheria intima, da tavola, da letto e da bagno?

A tutti è successo di ritrovarsi sui tessuti questi indesiderati ospiti e, anche se le macchie di rossetto, tecnicamente classificate come macchie di unto e oleose, sono tra le più tenaci e maggiormente difficili da mandare via dalle fibre in genere, è comunque possibile farle sparire nella stragrande maggioranza dei casi, adottando prodotti smacchiatori di ultima generazione o vecchi rimedi della nonna.

Vediamo allora come pulire i tessuti imbrattati con il rossetto senza danneggiarli.

Come mandare via le macchie di rossetto senza fare danni

Prima si interviene e meglio è e l’agire prontamente consente quasi sempre di fare sparire del tutto le tracce di rossetto dai tessuti impiegando la minor fatica possibile.

3 premesse fondamentali:

  1. E’ sempre bene testare il rimedio che decidi di adottare su una parte nascosta della stoffa per assicurarti che non possa rovinarla.
  2. Le macchie di rossetto non vanno mai strofinate per non farle allargare e penetrare ancora più a fondo nella texture della stoffa.

Grassi e pigmenti, sostanze contenute nei rossetti e in molti altri prodotti cosmetici per il make up, agiscono sui diversi tessuti in modi differenti ed è importante sapere come comportarsi di volta in volta per ogni caso specifico e leggere sempre l’etichetta con le istruzioni per il lavaggio presente sui vari capi.

La regola generale è, comunque, quella di iniziare con l’ammorbidire la patacca con del burro, grattarla via il più possibile e delicatamente con la lama di un coltellino e poi procedere con il normale lavaggio.

Se non vuoi usare il burro, circoscrivi la macchia ed cerca di asportare più rossetto possibile prima che diventi secco.

Non sono certo una fanatica dei prodotti chimici, ma, per onestà, devo ammettere che contro alcune macchie come quelle di questo tipo funzionano meglio dei rimedi naturali.

Ma vediamo quali sono le soluzioni ad hoc caso per caso.

 Tracce di rossetto su cotone e tessuti resistenti

Per eliminare le tracce di rossetto dal cotone e da altri tessuti resistenti di colore bianco, molti adoperano la candeggina, ma, dato che è tossica e può lasciare aloni giallastri, io preferisco usare al suo posto il percarbonato di sodio.

Fotografia di percarbonato di sodio in barattolo di vetro

Il percarbonato, il cui uso è necessario se il rossetto è waterproof (ti consiglio di leggere l’articolo sugli usi e sulle controindicazioni dell’igienizzante ecologico), agisce come la varechina, ma è naturale e più delicato.

Basta formare una pastetta con acqua e polvere di percarbonato, applicarla sulla macchia, lasciarla agire una decina di minuti e poi passare al normale lavaggio in lavatrice (se usi il percarbonato come pretrattante, ti consiglio di adoperarlo anche nel bucato successivo).

In ogni caso questo sbiancante non va mai usato su capi scuri o colorati, tessuti delicati e pellame.

Un pretrattante chimico valido contro le macchie di rossetto su cotone bianco è il Vanish Oxi Action Crystal White in cui lasciare in ammollo il capo sporcato in questo modo:

  •  fai sciogliere 1 misurino di prodotto in 4 litri di acqua tiepida (40° al massimo) in una bacinella;
  • immergi il capo macchiato e lascialo in ammollo per non più di 6 ore;
  • trascorso questo tempo, passa al normale lavaggio.

Oltre a queste valide sostanze, puoi usare dei vecchi rimedi della nonna per fare sparire le macchie di rossetto da biancheria ed indumenti in cotone bianco.

Se sono fresche, le macchie vengono spesso via facilmente con un semplice prelavaggio a mano con acqua e detergente.

Puoi anche applicare sulla parte interessata un po’ di detersivo liquido per piatti, lasciarlo agire una decina di minuti e poi lavare il capo come d’abitudine.

Le macchie di rossetto su cotone e lino di colore bianco possono essere pretrattate tamponandole con un panno pulito impregnato di alcol denaturato (fai sempre attenzione a non allargarle) prima di lavare il tessuto.

Oltre  che con l’alcol, si possono trattare  le fibre resistenti e bianche anche “picchiettandole” delicatamente con un batuffolo di cotone imbevuto di una soluzione di acqua ( possibilmente priva di minerali) e acqua ossigenata a 24 volumi.

Targhetta con istruzioni per l'uso del Vanish rosaSe i tessuti sporcati con il rossetto sono resistenti ma colorati, come il denim dei jeans ad esempio, non usare assolutamente gli sbiancanti indicati sopra, ma adopera per pretrattare i capi sapone di Marsiglia naturale o il Vanish Oxi Action per colorati e lasciali in ammollo 1 ora al massimo.

Macchie di rossetto su tessuti delicati, seta, lana, pelle

Se le tracce di rossetto sono su fibre delicate, seta, lana, velluto e pellame chiaro o scamosciato le cose si complicano un po’ e posso solo suggerirti di fare qualche tentativo con molta attenzione e, se non riesce, le macchie sono secche o se temi di rovinare un capo che ti sta particolarmente a cuore, ti consiglio di rivolgerti a una buona lavanderia professionale.

Ma vediamo cosa fare in questi casi.

La seta ha una trama particolarmente delicata e, in questo caso ,io preferisco tamponare la macchia con dell’aceto bianco al posto dell’alcol prima di procedere con il lavaggio a mano in acqua fredda.

L’alcol va usato (fai sempre prima una prova su un punto non visibile) quando si tratta di pelle, mentre è preferibile adoperare l’etere se la macchia è su velluto.

L’etere, come anche la trielina, va bene anche per pretrattare le maglie di lana macchiate di rossetto.

Se non ti piace impiegare sostanze chimiche, tampona la macchia su lana, seta e lino con acqua tiepida e aceto, lava con un detergente delicato ma sgrassante (quella del lipstick è, in fondo, una macchia d’unto pigmentata e va trattata come tale), sciacqua accuratamente e lascia asciugare all’aria aperta.

Per non ricorrere ad alcol, ammoniaca (non la uso mai, perché non ne sopporto l’odore e, anche se alcuni l’adoperano per mandare via i pigmenti oleosi del rossetto dalle fibre, non ho esperienza in proposito) ed altri prodotti aggressivi, i tessuti delicati in genere possono essere trattati con la mollica di pane in questo modo:

  •  inumidisci un pezzetto di mollica con l’acqua e impastala brevemente con le dita;
  • sistemala sul punto macchiato;
  • lasciala agire per qualche ora in modo che possa assorbire il rossetto.

Il metodo è un po’ laborioso, ma efficace in caso di tessuti da trattare con molta cautela.

Ho anche provato ad usare la lacca per capelli (si spruzza sulla macchia, si lascia agire qualche minuto e, infine si tampona con un panno pulito senza strofinare), ma, se devo essere sincera, i risultati  sono stati più che soddisfacente solo quando si trattava di tracce di cosmetico su pelle scura liscia, mentre con il lino ed il cotone l’uso della lacca è stato ininfluente.

In ogni caso non usare l’asciugatrice dopo il lavaggio dei capi sporcati (il caldo tende a fissare le macchie), stendili all’aria aperta e lontano da fonti di calore e ripeti l’operazione se ti accorgi, una volta che il tessuto è asciugato, che le tracce di rossetto non sono andate via del tutto.

Come scrivevo prima, se si tiene ad un capo delicato in modo particolare e lo si vuole salvare a tutti i costi senza correre il rischio di sciuparlo con trattamenti poco idonei,  è bene prendere in considerazione la possibilità di affidarsi a una lavanderia prima di fare danni.

Infatti, anche se il lavaggio a secco non elimina le macchie di rossetto, il personale qualificato e professionale sarà in grado d’intervenire nei modi più idonei per pulire il tessuto senza rovinarlo.

Se le macchie sono la tua ossessione, dai un’occhiata anche a:

Credit photo intestazione: Flickr.com by Ashley MacKinnon

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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