Crocchette di patate o crocché napoletane

Le crocchette di patate sono una specialità della cucina napoletana e siciliana: la facile ricetta per fare le crocché, stuzzichini saporiti ed economici.

Condividi su facebook
Condividi su pinterest
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Le crocchette di patate, o crocchè dal francese croquettes, sono una preparazione tipica della cucina del Sud e, in particolare, di quella napoletana e siciliana che ne prevedono anche alcune varianti.

” Mangiare di strada” povero e tipico delle friggitorie, le crocchè costituiscono uno stuzzichino o un antipasto “sfizioso” ed economico: si tratta di rotolini di un impasto di purè di patate e uova, impanati, fritti e passati poi al forno.

A Palermo è tradizione usare il latte al posto delle uova e si aggiunge la menta tritata nell’impasto.

In Sicilia le crocchette di patate vengono servite spesso assieme alle panelle, frittelle a base di farina di ceci, prezzemolo tritato e acqua, molto simili alla panissa fritta ligure.

In Campania, invece, si consumano abitualmente come antipasto e sono un componente immancabile del piatto unico costituito dai famosi “frittini” napoletani.

Anche  in alcuni paesi nordici, come la Germania, si fanno le crocchette di patate, ma si adopera lo strutto o il burro per friggerle.

Preparare le crocchè non è difficile: l’importante è la scelta delle patate, che devono essere farinose e a pasta bianca ( ideali sono quelle di varietà Majestic e Kennebec ) e usare l’olio di semi ( io adopero quello di semi di arachide ), in quanto quello extravergine di oliva potrebbe dare loro un gusto troppo marcato.

Se, dopo averle provate, avete l’intenzione di preparare spesso questo sfizioso piatto, vi consiglio di munirvi di un attrezzo apposito come questo.

Ingredienti per 20 crocchette:

1 chilo di patate;
1 uovo intero + 3 tuorli;
100 grammi di pane grattugiato;
olio di semi per friggere q.b;
noce moscata q.b;
sale e pepe q.b.

Preparazione delle crocchè  di patate alla maniera napoletana

Lavate le patate, levate loro la buccia, tagliatele in grossi pezzi e fatele cuocere in abbondante acqua salata bollente.

Scolatele accuratamente e passatele al passaverdura o, come fanno a Napoli, schiacciatele con la forchetta ed evitate assolutamente l’uso del mixer con la patate farinose e a pasta bianca.

Se la purea ottenuta risultasse troppo morbida, fatela asciugare mescolandola per qualche minuto sul fuoco con l’aiuto di un cucchiaio di legno.

Lontano dal fuoco, aggiungete, uno alla volta, i 3 tuorli d’uovo e poi aromatizzate con la polvere di noce moscata e aggiustate di sale e di pepe.

Mescolate e lasciate riposare per circa 15 minuti.

Cospargete con la farina il piano di lavoro, rimescolate ancora la purea per renderla liscia e uniforme e poi dividetela in 4 parti della stessa quantità.

Formate un tubo  di circa 3 centimetri di diametro, arrotolandone la prima parte, e poi dividete il rotolo ottenuto in pezzi lunghi 5-6 centimetri.

Seguite lo stesso procedimento con le altre parti di purè.

Sbattete con la forchetta l’uovo intero in una fondina, aggiustate di sale e tuffateci dentro le crocchette, una alla volta, che poi rotolerete nel pane grattugiato.

Lasciate asciugare le crocchè per 10 minuti.

Scaldate dell’abbondante olio di semi in una padella di ferro ( o nella friggitrice ) e, quando sarà ben caldo, ma non fumante, fatele cuocere per circa 5 minuti, girandole, fino a quando saranno ben dorate su tutta la loro superficie.

Scolatele poi sulla carta assorbente da cucina e tamponatele delicatamente con la stessa per eliminare l’unto in eccesso.

Infine mettete le crocchette di patate nel forno scaldato, ma con l’anta aperta, per farle diventare croccanti.

Crocchè alla Friggitoria del Vomero:

Articoli correlati:

 

Loading...
Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Condividi
Condividi su facebook
Condividi su pinterest
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp

3 commenti su “Crocchette di patate o crocché napoletane

  1. Che buone le crochette di patate, non le mangio spesso perchè evito i fritti ma rientrano in quegli alimenti che una volta tanto non si può fare a meno!!!

I commenti sono chiusi.

Commenta con il tuo profilo Facebook
  • Ricevi Ultimi Articoli

    I tuoi dati sono al sicuro