Cicale di mare farcite al forno alla procidana

Le canocchie ripiene cotte al forno, o sparnocchie imbottite, sono un appetitoso piatto di mare tipico di Procida: La ricetta tipica dell'Isola del Golfo di Napoli.

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Tra le varie ricette di canocchie che realizzo spesso, perché la carne delicata di questi crostacei mi piace moltissimo, una delle mie preferite è questa delle canocchie al forno ripiene alla procidana, che nell’isola partenopea, dove è possibile trovarle sempre freschissime e nei cui ristoranti e famiglie vengono tradizionalmente cucinate in modi a dir poco sublimi, vengono chiamate cicale farcite al forno o “ sparnocchiè cu ’mmuttitura ”.

Infatti, anche se in ogni ragione gli appartenenti alla specie Sqilla mantis vengono chiamati in modi diversi, nel Meridione si usa comunemente il termine cicale di mare e sparnocchie e al Nord quello di canocchia ma, quando, appena tornata dalla Campania, qui in Liguria ho chiesto al banco del pesce di un  supermercato se c’erano cicale fresche disponibili, l’addetto mi ha guardato con aria stralunata, rispondendomi: ” Ma mica andiamo nei prati a caccia di grilli e affini! “.

Ti ho detto questo per spiegarti che se nei miei post a volte uso il termine canocchie e altre volte le chiamo cicale di mare, è per non fare un torto ai cuochi meridionali e settentrionali che mi hanno insegnato ad acquistarle e a cucinarle in appetitosissimi modi che non conoscevo.

Nel caso delle canocchie farcite cotte al forno, ti consiglio di non eliminare la testa, le due chele e la coda, come si fa solitamente quando si fa la pasta con questo tipo di crostacei e non come si deve procedere nella pulizia delle cicale di mare quando le si lessano o si fanno al vapore, in modo che abbiano un aspetto ottimale quando porterai in tavola il prelibato piatto.

Esecuzione della ricetta: media difficoltà

Tempo di preparazione: 25+20 di cottura

Costo: basso

Ingredienti per 4 persone:

1 kg  di canocchie

2 spicchi di aglio

50 g di filetti di acciughe dissalati

2 cucchiai di pane grattugiato

1 cucchiaio di capperi

1 mazzetto di prezzemolo

vino bianco secco q.b

olio extravergine di oliva q.b

peperoncino q.b

sale e q.b

Preparazione delle cicale di mare ripiene alla procidana

Tagliere con canocchie crude, aglio, pomodori e prezzemolo

Monda le canocchie, eliminando le zampe e le pinne della parte inferiore; lavale, asciugale, taglia la corazza del dorso in senso longitudinale per tutta la sua lunghezza fino alla coda (la parte piatta con 2 tondi scuri) ed estrai l’intestino.

Trita insieme i filetti di acciuga dissalati, le foglie di prezzemolo sciacquate e asciugate, i capperi scolati e trasferisci il tutto in una ciotola.

Aggiungi il pangrattato, sala e incorpora l’olio extravergine di oliva nella quantità occorrente per l’ottenimento di un composto omogeneo.

Riempi le cicale di mare con la farcitura,allargando lievemente il taglio praticato sul carapace con l’aiuto delle dita e di un cucchiaino, e, nel frattempo, accendi il forno per fare in modo che si preriscaldi.

Poi disponile in una teglia capiente unta d’olio, bagnale con un bicchiere di vino bianco e fai cuocere in forno la canocchie ripiene alla procidana a 180° per circa una ventina di minuti prima di sfornarle e servirle subito in tavola con del vino bianco fresco.

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Credit photo intestazione: Fugzu for Flckr.com

Credit video: Cucina Italiana di Casa04

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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