Il brodo di pollo è una preparazione base di cucina, facile a farsi, ideale per i risotti, versatile e spesso costituisce l’ingrediente segreto per l’ottimale riuscita di molti piatti come, ad esempio, i tortellini e gli anolini in brodo.
Alimento sano e genuino (al contrario di quello preparato col dado), può essere anche consumato caldo da solo, costituisce un vero e proprio comfort food quando fa freddo ed è un rimedio assai efficace contro malattie del raffreddamento e influenze e conosciuto già dalle nostre trisavole.
Infatti, il consommé di pollo (da sempre inserito dagli anglosassoni tra i cibi che combattono l’influenza) è una vera e propria medicina, grazie alla sua funzione idratante e alle sostanze contenute che:
- rafforzano le difese immunitarie;
- riducono le infiammazioni e la produzione di muco;
- calmano la tosse;
- stimolano la sudorazione;
- favoriscono l’attività del sistema nervoso centrale.
Quando “ mi becco ” un malanno di stagione, mi preparo una fumante minestra col brodo di pollo arricchito di orzo, verdure a dadini, aglio e peperoncino e devo dire che quasi sempre mi sento meglio subito dopo averla assunta.
Che tipo di pollo usare
Gallina vecchia fa buon brodo è un vecchio e conosciutissimo proverbio italiano che, fuori di metafora, nel senso letterale dice una cosa vera: il brodo di pollo migliore è quello di gallina, in quanto riesce particolarmente saporito per il fatto che la gallina ha la carne consistente e bisogna farla bollire a lungo.
Del resto l’animale che comunemente è chiamato pollo non è altro che una gallina giovane di età inferiore agli 8 mesi e che non produce ancora uova.
Per la preparazione del brodo di pollo, quindi, è meglio utilizzare la gallina.
Ma, sia che impieghiate un pollo che una gallina, scegliete un animale possibilmente ruspante ( o, almeno, allevato a terra ) e che non sia stato nutrito con mangimi contenenti OGM ( organismi geneticamente modificati ), specie se intendete consumare il brodo a scopo terapeutico.
In quanto alle parti da utilizzare, ognuno dice la sua e..chi più ne ha più ne metta: alcuni affermano che il brodo di gallina deve essere fatto solo con petto ed ali, altri sostengono che bisogna adoperare solo le cosce.
Io dico la mia, frutto dell’esperienza di mia nonna: adopero tutte le parti del pollo, come si è sempre fatto e senza fare distinzioni di sorta e, a mio parere, futili.
L’unica cosa importante è, se volete che il liquido di cottura sia meno grasso, mettere a bollire la carne avicola privata della pelle.
In ogni caso, consiglio di comprare il pollo già eviscerato e pulito per risparmiare tempo e fatica e non dover passare sulla fiamma i resti delle piume.
Io, personalmente, uso sale dell’Himalaya ( per ragioni di salute ) e depuro l’acqua con gli economici tubetti di ceramica EM.
Anche per quello di pollo, seguite la regola base valida per tutti i tipi di brodo: bisogna iniziare e la cottura della carne e dei sapori in acqua fredda per poter ottenere un brodo ricco di sostanze nutritive e molto saporito.
Preparazione del brodo di pollo fatto in casa
Ingredienti:
1 pollo da 800-1000grammi;
1, 5 litri di acqua;
150 grammi di carote;
150 grammi di cipolle gialle;
80 grammi di coste di sedano;
100 grammi di pomodorini ( facoltativo );
2 foglie di alloro;
2 chiodi di garofano;
1 ciuffo di prezzemolo.
sale q.b.
Pulite le verdure, lavatele ( conficcate nella cipolla 2 chiodi di garofano ) e mettetele in una pentola capiente assieme al pollo, alle erbe aromatiche e a 1,5 litri di acqua fredda.
Cominciate la cottura a fiamma piuttosto viva e poi, una volta raggiunto stabilmente il bollore, abbassate il fuoco e fate sobbollire il tutto per almeno 1 ora (se utilizzate carne di gallina, fatela bollire per 1,5-2 ore ) levando di tanto in tanto con la schiumarola le impurità e il grasso in eccesso che verranno a galla man mano.
Terminata la cottura, aggiustate di sale, estraete il pollo e le verdure e lasciate raffreddare il brodo nella pentola.
Per fare in modo che il grasso in superficie si separi bene dal liquido e sia più agevole toglierlo, lasciatelo, una volta giunto a temperatura ambiente, per 6-8 ore a riposare in frigorifero.
Filtratelo e, se volete rendere il brodo di pollo maggiormente limpido e chiaro, seguite le istruzioni su come schiarire il brodo.
Potete riciclare la carne usata in diversi modi modi, riutilizzandola, ad esempio, per preparare l’insalata di pollo, la ciambella di piselli a sorpresa, ripieni e varie zuppe nutrienti.
Il brodo di pollo fatto in casa si conserva in frigorifero, chiuso ermeticamente in contenitori di vetro, per 3 giorni.
Tuttavia, conviene prepararlo in abbondanza e congelarlo nelle formine che si usano per fare il ghiaccio per poterlo avere già pronto e porzionato quando lo si vorrà usare.
Articoli correlati:

