Zuppa di cavolo alla paesana

La facile ricetta della zuppa di cavolo verza alla paesana, piatto economico e nutrizionalmente equilibrato,nella preparazione del quale potete anche utilizzare le rigaglie di pollo.

La zuppa di cavolo alla paesana è una preparazione particolarmente adatta ai climi freddi e costituisce un primo piatto allegro, nutriente e “riscaldante“.

Se nelle rigide giornate invernali volete trovare comfort con una buona minestra fumante e saporita, provate questa ricetta e non ve ne pentirete. 🙂

La zuppa di cavolo alla paesana è piuttosto economica e costituisce anche un modo per recuperare e riciclare le rigaglie di pollo, ma, se non vi piace il loro sapore, potete benissimo evitarne l’impiego.

Non usate cavolo cappuccio, ma esclusivamente cavolo verza ( come nella ricetta veneta con le patate) e, se vedete che la zuppa tende ad addensarsi troppo durante la cottura, aggiungete brodo di carne ( va bene anche quello vegetale e di pollo ) bollente o acqua calda.

Potete anche impiegare fagioli secchi e, in tal caso, ricordate che vanno tenuti a bagno per una notte prima di cucinarli ( vedere la cottura dei fagioli secchi ).

Per la preparazione della zuppa paesana di cavolo occorre un tempo relativamente breve ( circa 20 minuti ), ma tenete conto che occorrono circa 2 ore e 1/3 per la cottura.

Ingredienti per 6 persone:

1 cavolo verza piccolo;
2 tazze di fagioli freschi sgranati  ( o già cotti );
1 porro;
4 patate;
2 rape;
2 cipolle;
3 carote;
1 spicchio di aglio;
1 mazzetto di erbe aromatiche;
le interiora di 3 polli;
500 grammi di pancetta magra;
7 grani di pepe nero;
fette di pane casereccio q.b;
parmigiano q.b;
sale q.b.

Preparazione della zuppa di cavolo verza alla paesana

Tagliate la pancetta a listarelle larghe circa 1 dito, ponetele in un tegame di terracotta, unite l’acqua fredda, accendete il fuoco e portate al punto di bollore.

Levate la schiuma che si formerà con l’aiuto della schiumarola, ripetendo l’operazione più volte.

Pulite nel frattempo le verdure, lavatele, mettetele a scolare.

Poi aggiungete al tegame il porro e le carote a rondelle, le rape e le cipolle tagliate a dadi, lo spicchio d’aglio sbucciato, i fagioli, il mazzetto di sapori, i grani di pepe e fate cuocere il tutto per circa 45 minuti, coperto col coperchio a 3/4.

Scottate per 3 minuti il cavolo verza in acqua bollente, scolatelo e tagliatelo a liste.

Sbucciate le patate, lavatele e ricavatene delle fette piuttosto spesse.

Unite entrambi gli ingredienti al tegame e fate continuare la cottura per altri 45 minuti, aggiungendo acqua calda o del brodo bollente se vedete che la zuppa alla paesana si addensa troppo ( i liquidi freddi farebbero fermare la cottura ).

Nel frattempo pulite le rigaglie di pollo ( levando tutto il fiele ai fegatini ed eliminando il durello ), lavatele, scolatele, chiudetele in un sacchetto di garza e aggiungetele alla zuppa di cavolo negli ultimi 10 minuti di cottura.

Poi togliete le frattaglie e la pancetta e tenetele al caldo.

Versate la zuppa di cavolo in una pirofila adatta alla cottura in forno, copritela con le fette di pane casereccio, cospargete di parmigiano grattugiato, infornate e fate ancora cuocere il tutto nel forno preriscaldato a 175° per 25 minuti circa.

Servite subito in tavola la zuppa di cavolo alla paesana con le rigaglie e la pancetta a parte.

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  • Scritto da Francesca Be
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