Gnocchetti ungheresi o Nokedli Galuska: come prepararli in casa

Gli gnocchetti ungheresi, Nokedli e Galuska in lingua magiara, possono costituire un contorno per pietanze "sugose" a base di carni di ogni tipo o costituire un primo piatto saporito, sano ed economico: la ricetta.

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I gnocchetti ungheresi, chiamati Nokedli e Galuska e versione magiara degli Spätzle austriaci e degli Knöpfle della cucina tedesca, sono l’accompagnamento di moltissimi piatti a base di carne con i quali vengono serviti abitualmente.

Diffusissimi in tutta l’area sud-tedesca, sono conosciuti anche in Alto Adige, dove si consumano nature col sugo delle pietanze di cui costituiscono il contorno o come primo piatto, conditi con burro fuso, abbondante formaggio grattugiato e salvia.

Per prepararli in casa, occorre procurarsi un particolare utensile, chiamato Spätzlehobel in tedesco (non so il nome ungherese), dall’aspetto simile a quello di una grattugia e composto da una base con fori e da un carrello: si mette l’impasto di acqua, uova e farina nel contenitore del carrello e lo si fa scorrere avanti e indietro per permettere al composto di colare a pezzetti simili a gocce nell’acqua bollente.
L’attrezzo è reperibile sul web e nei negozi di articoli casalinghi meglio forniti, ma puoi anche adoperare utensile apposito per i passatelli (in questo caso la forma sarà diversa e più piccola).

Io li cucino spesso per accompagnare il pollo alla paprika ed altre pietanze, seguendo questa ricetta datami gentilmente da una amica che ha vissuto alcuni anni in Ungheria, imparandone la cucina.

La preparazione originale prevede l’impiego dell’olio di semi di girasole (nel Paese magiaro ho visto coltivazioni della pianta che si estendevano a perdita d’occhio), ma io preferisco sostituirlo col nostro olio extravergine di oliva, migliore sotto tutti gli aspetti.

Ingredienti:

  • 440 grammi di farina bianca;
  • 2 uova fresche;
  • 350/400 millilitri di acqua;
  • sale q.b;
  • olio extravergine di oliva q.b.

Preparazione degli gnocchetti ungheresi

Versa la farina a fontana sulla spianatoia, disponi nella cavità centrale le uova leggermente sbattute, aggiungi il sale e comincia ad amalgamare il tutto con l’aiuto di una forchetta.

Aggiungi l’acqua a poco a poco e in quantità tale da ottenere un composto morbido, ma non appiccicoso e  non lavorare troppo l’impasto per fare in modo che gli gnocchetti non risultino poi gommosi.

Fanne una palla, infarinane la superficie e lasciala riposare 1/2 ora, coperta con un canovaccio da cucina pulito.

Trascorso questo tempo, versa abbondante acqua in una pentola capiente, portala ad ebollizione e salala.

Poi appoggia l’attrezzo apposito ai bordi della pentola, versa un po’ d’impasto nel contenitore del carrello e fallo scorrere per spingerlo attraverso i fori e fare in modo che cada nell’acqua bollente.

Fai attenzione ad evitare che l‘utensile non entri in contatto con l’acqua.

Fai così fino ad esaurimento della pastella, mescolando di tanto in tanto per fare in modo che i Galuska non si attacchino tra loro durante la cottura, e scola i gnocchetti appena affioreranno a galla con la schiumarola.

Poi trasferiscili in una padella e falli saltare brevemente con l’olio EVO.

Servili ben caldi come contorno di piatti di carni varie cucinate con intingoli e sughi, come il pollo alla paprica e il goulasch o, se preferisci consumare i gnocchetti ungheresi come primo piatto, condiscili con burro fuso, Parmigiano e salvia o col ragù, sugo di funghi o Taleggio tagliato precedentemente a dadini e fatto ammorbidire.

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Scritto da Francesca Be
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