Funghi sottaceto: come farli in casa

La conservazione sott'aceto è adatta in particolare per funghi misti di varietà diverse: la ricetta con ingredienti e consigli per la preparazione.

Oggi ho trovato nel bosco parecchi funghi commestibili di tipi diversi e, dato che erano veramente tanti,  ho deciso di fare i funghi misti sott’aceto per conservarli per l’inverno.

In questo periodo vado “a funghi” appena posso: mi diverto, faccio esercizio fisico, respiro aria buona e, non comprandoli, risparmio sulla spesa, cosa molto vantaggiosa coi tempi che corrono. 😉

Anche questa domenica sono andata a raccogliere funghi, ma ho avuto meno fortuna delle altre volte e ho trovato solo pochi porcini e parecchi, invece, di altre varietà commestibili.

Avrei voluto aumentare la mia scorta di funghi secchi o fare i porcini sott’olio, ma non avevo la quantità necessaria e allora ho optato per i funghi misti sott’aceto, adoperando anche le altre varietà meno pregiate dei porcini, ma gustose ugualmente, come chiodini, prataioli e finferli ( galletti).

Penso, infatti, che la conservazione nell’aceto sia più adatta di quella sottolio quando si tratta di diversi tipi di funghi: il sapore ne guadagna, specie se si tratta di champignon che, se conservati sottolio…..sanno veramente di poco. 😉

Una raccomandazione importante: usate un aceto di vino rosso di buona qualità e possibilmente “bio” (come, ad esempio, quello della Probios ), dato che uno scadente e poco genuino potrebbe svilire il sapore dei funghi.

Ecco la ricetta che ho seguito per preparare la conserva.

Ingredienti per riempire 4-5 vasetti da 250 ml:

1 chilo di funghi misti freschi;
1 stecca di cannella;
aceto di vino rosso q.b;
aglio q.b;
alloro q.b;
pepe in grani q.b;
chiodi di garofano q.b;
sale q.b.

Preparazione dei funghi sott’aceto

Pulite i funghi senza lavarli (perderebbero una buona parte del tipico ” profumo di bosco “), aiutandovi con un coltellino a punta, una spazzola dalle setole morbide e un canovaccio inumidito.

Tagliate a metà o a pezzi quelli più grossi, in modo che siano tutti di misura equivalente.

Mettete sul fuoco abbondante aceto con il sale, portate a bollore e fate scottare per circa 15-20 secondi se i funghi sono di piccole dimensioni, come i chiodini e i galletti; se, invece, si tratta di funghi porcini o champignon, prolungate la cottura per 3-4 minuti facendo attenzione che la consistenza rimanga ben soda.

Scolateli con la schiumarola, disponeteli distesi in piano su un canovaccio e ricopriteli con un altro panno da cucina.

Aromatizzate l’aceto con pezzetti di cannella, spicchi d’aglio, foglie d’alloro e pepe in grani e lasciatelo diventare tiepido e, infine, togliete l’aglio e l’alloro.

Filtrate la soluzione in modo che trattenga gli aromi,ma non residui.

Mettete i funghi nei vasi a strati, premete delicatamente, sistemate le grigliette ferma-verdure e versate infine il liquido: l’aceto deve ricoprire i funghi del tutto.

Coprite i vasi, senza chiuderli, e sistemateli in un luogo fresco , asciutto e buio.

Dopo 3 giorni fate ribollire l’aceto per 2-3 minuti, aggiungetene un po’ se è necessario, lasciate che si raffreddi e versatelo nuovamente sui funghi nei vasetti.

Chiudete i contenitori con tappi nuovi e sterili e conservate sempre in luogo buio, fresco e privo di umidità.

Consiglio di consumare i funghi sott’aceto dopo 40 giorni, conservando poi i vasetti chiusi in frigorifero.

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credit photo: Paul Barker Hemings for Flickr.com

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  • Scritto da Francesca Be
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