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Con cosa sostituire il balsamo per rendere i capelli morbidi e lucenti

Con sostanze alternative al balsamo si possono rendere i capelli morbidi, setosi e lucenti come quelli nella foto

Dato che mi è capitato spesso di accorgermi di aver finito l’hair conditioner quando avevo già fatto lo shampoo, ho chiesto al mio parrucchiere “ preferito ” come potevo fare in tal caso e adesso, dopo aver seguito i suoi validissimi consigli per anni, ti spiego con che cosa è possibile sostituire il balsamo per capelli quando si rimane senza.

Se dovessi scoprire il barattolo del cosmetico tricologico vuoto quando ormai sei nella doccia, sappi che non è un problema fare a meno del balsamo, poiché puoi benissimo utilizzare al suo posto i vari rimedi, dei quali mi ha suggerito l’impiego il bravissimo parrucchiere ischitano Alberto Maschio, (che mi “ rimette a posto ” la testa ogni volta che vado nel suo Metamorphosis Hair Studio a Casamicciola), per poter lo stesso sfoggiare capelli morbidi e setosi senza balsamo.

Dedica pochi minuti alla lettura di questo articolo, in cui ti parlo delle più valide alternative al cosmetico da usare saltuariamente in emergenza e non nell’abituale hair care, in cui è preferibile utilizzare una apposita crema districante per capelli professionale, e poi saprai come fare per riuscire egualmente ad ottenere una chioma soffice, nutrita, vitale e, cosa assai importante, priva di crespo.

I rimedi più efficaci nel sostituire il balsamo per capelli

Tra le tante le sostanze che si possono utilizzare per ammorbidire i capelli senza balsamo, ho deciso d’indicarti in questo post solo quelle che ritengo essere le maggiormente efficaci dopo averne “ testate sul campo ” parecchie e, per non farti perdere tempo in prove deludenti, evito volutamente di parlarti di quelle che non mi dato esiti soddisfacenti.

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Tuttavia, dato che i capelli non sono tutti uguali e che un’alternativa al conditioner hair valida sui miei potrebbe rivelarsi inefficace sui tuoi, è fondamentale tener conto delle caratteristiche e delle necessità della propria capigliatura per evitare l’uso di prodotti inadatti alla stessa e che, di conseguenza, non ti potrebbero garantire l’ottenimento dei risultati voluti.

Shampoo 2 in 1 o multifunzionale

Il consiglio di usare uno shampoo 2 in 1 o 3 in 1, ovvero di un detergente tricologico che abbia azione pulente, ammorbidente e districante, potrà sembrarti lapalissiano, ma in realtà non lo è e ora te ne spiego la ragione.

Di solito si acquista un prodotto polivalente di questo tipo per impiegarlo fuori casa in lavaggi frequenti ed evitare di portarsene dietro più di uno e d’ingombrare e appesantire la borsa da mare, il beauty case da viaggio, la sacca della palestra, etc., ma generalmente non lo si compra mai quando non se ne prevede l’uso.

È bene, invece, assicurarsi di poter disporre sempre di uno shampoo multifunzionale di riserva”, perché, anche se è meglio servirsi di più prodotti specifici nell’abituale beauty routine tricologica, tale tipo di detergente dalle varie funzioni costituisce il rimedio maggiormente pratico e veloce per ammorbidire e districare i capelli in mancanza della classica crema balsamo.

Il prodotto, che deve essere di buona qualità, delicato e dal pH bilanciato, come questo della Nivea all’aloe vera, va usato sulla capigliatura ben bagnata, massaggiandolo omogeneamente prima sul cuoio capelluto e in un secondo tempo sulle lunghezze per poi sciacquarlo con abbondante acqua tiepida e procedere all’asciugatura.

Crema idratante per il corpo

Si può anche usare la crema corpo al posto del balsamo per rendere i capelli soffici, meno elettrostatici e facili da pettinare, ma anche in tal caso il parrucchiere raccomanda di applicarla unicamente sulla testa bagnata e non sulla capigliatura asciutta come fanno erroneamente in molti.

Maschio, facendomi presente che l’acqua, non mescolandosi con l’olio, funge da “ barriera protettiva, mi ha infatti spiegato che, se si mette la crema corpo sui capelli asciutti, i componenti oleosi contenuti nella stessa penetrano all’interno del capello e lo sgrassano e depauperano in profondità, mentre, se la si applica su quelli umidi, ne scioglie solo i lipidi superficiali e lascia intatti quelli interni necessari a mantenere in salute i capelli.

Bisogna, pertanto, inumidire la chioma con dell’acqua, applicare la crema idratante su lunghezze e punte e lasciarla in posa per una trentina di minuti prima di passare al consueto lavaggio.

Crema idratante fluida Sensitive Body Lotion della Fenjal

Occorre fare la stessa cosa pure se se preferisce impiegare emollienti fluidi, tra i quali, secondo il parere di Alberto Maschio, sono particolarmente adatti ad essere impiegati sui capelli i prodotti svizzeri Fenjal  (il Body Milk Intensivo su quelli secchi e molto secchi e il Sensitive Body Lotion su quelli normali e grassi).

È bene impiegare nello shampoo un detergente capillare delicato e privo di parabeni e di solfati, come questo contenente collagene e biotina, che sto usando adesso su consiglio del parrucchiere Alberto e che in un solo mese di utilizzo ha reso corposi, lisci al tatto e voluminosi i miei capelli ricci sottili, secchi e tendenti al crespo.

Si può anche applicare un idratante corpo sulla capigliatura dopo averla lavata, ma in tal caso bisogna tener conto del fatto che può lasciare i capelli appesantiti.

Ovviamente, puoi anche usare una crema per il viso, ma farlo ha poco senso, dato che utilizzare un prodotto studiato appositamente per la delicata pelle del volto sarebbe un inutile spreco.

Perché?

Per il motivo che l’idratante per il corpo ha un prezzo più contenuto, è ugualmente efficace (se non di più) e lo si può adoperare in alternativa al balsamo anche se è scaduto o presenta un cattivo INCI.

Se non disponi al momento di una crema o di un fluido idratante per il corpo, puoi applicare un emolliente per le mani o la crema Nivea o la Leocrema sui capelli bagnati.

Tuttavia, poiché la crema mani, la Nivea classica e la Leocrema sono assai nutrienti e piuttosto grasse, se ne usi una delle tre sulla tua capigliatura, abbi l’accortezza di:

  • applicarla in modica quantità;
  •  evitarne l’applicazione sul cuoio capelluto e alla base dei capelli;
  •  lasciarla agire non troppo a lungo;
  •  asportarla poi con un lavaggio accurato e un risciacquo abbondante.

L’adozione di questi accorgimenti è necessaria per evitare che tali cosmetici dalla texture particolarmente densa e appiccicosa possano rendere la tua chioma “ ammosciata ” e conferirle un aspetto untuoso e antiestetico.

Gel di semi di lino

Dato che il gel di semi di lino è una eccellente alternativa al balsamo e svolge una efficace funzione anticrespo, ti indico qui come farlo in casa e usarlo sui capelli.

Tieni, però, presente che questo gel, assai efficace nel reidratare i capelli inariditi da sole, salsedine e cloro, deve essere preparato in anticipo e che, pertanto, non è un rimedio a cui ricorrere all’ultimo momento.

Per fare il gel di semi di lino con il sistema più semplice e rapido, procedi nel seguente modo:

  • metti 3-4 cucchiai di semi in una tazza;
  • coprili completamente con acqua fredda;
  • lasciali riposate 8 ore;
  • separa il gel viscido che si sarà formato dai semi con un colino a maglie larghe.

Il gel di semi di lino così ottenuto, che puoi conservare chiuso ermeticamente in frigorifero per 7 giorni o anche congelare per poi usarlo entro 1 mese, va applicato sui capelli dopo lo shampoo, lasciato agire una decina di minuti e risciacquato con acqua tiepida o fredda.

Maschere naturali fai da te e risciacquo acido

Esistono altri rimedi del tutto naturali per rendere i capelli privi di nodi, docili, soffici e lucenti in mancanza di balsamo, ma, poiché la preparazione di parecchi di questi è piuttosto laboriosa e va fatta in largo anticipo, qui ti indico solo quelli realizzabili velocemente con ingredienti che di solito si hanno in casa e che, non richiedendo lunghi e laboriosi “ spignatti ”, possono essere usati in extremis all’occorrenza.

Impacchi a base di oli vegetali

L’olio di oliva, di cocco, di germe di grano, di jojoba e avocado, oltre ad essere  assai efficaci per nutrire la pelle e ravvivare l’abbronzatura, sono anche dei validi sostituti del balsamo.

Vanno applicati, però, tassativamente sui capelli bagnati e prima dello shampoo per evitare che rendano stopposa e appiccicosa la capigliatura.

Donna indossa turbante di spugna in testa

Per rendere gli impacchi di oli vegetali ancora più efficaci, il parrucchiere consiglia di fasciare poi la testa con della pellicola trasparente e poi con un asciugamano di spugna a mo’ di turbante per permettere ai principi attivi di penetrare meglio all’interno del capello.

Non esistono tempi di posa standard, perché dipendono dalla viscosità dell’olio impiegato e dalla natura dei capelli su cui vengono applicate: nel dubbio, è consigliabile tenere sulla testa l’impacco per non più di 30 minuti se prima non sono state fatte delle prove.

Maschera di olio di jojoba e aloe

All’olio di jojoba si può mischiare del gel di aloe vera, possibilmente appena estratto dalla foglia fresca della pianta,  per fare una maschera che sia ristrutturante al massimo oltre che ammorbidente.

Aggiungi 1 cucchiaino di olio a 150 ml di gel, mescola l’emulsione, applicala subito sui capelli inumiditi e lasciala agire almeno 15 minuti prima di effettuare lo shampoo.

Impacco di avocado e banana

Da tempo uso l’avocado e la polvere del suo seme nella preparazione di maschere di bellezza, ma non lo avevo mai mescolato alla banana, prima che mi consigliasse di farlo 3 anni fa il parrucchiere, per nutrire pelle e capelli, e, dato che i risultati che ho ottenuto dalla sinergia dell’azione benefica delle sostanze ricostitutive presenti nei dei due frutti sono stati davvero eccellenti, ti consiglio di farlo anche tu.

Basta schiacciare la polpa di 1/2 avocado spellato, aggiungere quella di1/2 banana sbucciata, emulsionare la pastetta ottenuta con 2 cucchiai di olio extravergine di oliva spremuto a freddo per renderla omogenea e poi applicarla sulla capigliatura e tenerla in posa per 30 minuti prima di rimuoverla con uno shampoo delicato e acqua tiepida.

Risciacquo con aceto

Sebbene non serva per rendere docili i capelli e per sbrogliarli facilmente, il coiffeur ischitano consiglia di effettuare sempre il risciacquo finale con acqua molto fredda e aceto per favorire la circolazione nel cuoio capelluto, eliminare eventuali residui di shampoo e di calcare, ripristinare il naturale pH dei capelli e idratarli, grazie all’acido acetico, alle vitamine e ai sali minerali contenuti nell’alimento di uso comune.

Aceto di mele in una ciotolina

Puoi aggiungere 1 cucchiaio di aceto bianco per ogni l di acqua, ma, se l’odore di quello di vino ti dà fastidio, usa al suo posto, come faccio io, quello di mele (va bene anche quello non commestibile ottenuto dal riciclodegli scarti del frutto), dal sentore meno forte e dal pH maggiormente simile a quello dei capelli, il cui valore intorno a 3,5 è più acido rispetto a quello del cuoio capelluto (variabile tra 4,5 e 5,5).

Dopo avermi suggerito l’uso dei rimedi riportati sopra in mancanza del balsamo, il coiffeur mi ha anche consigliato di cominciare a testare ognuno di essi sulla mia capigliatura e, anche se al momento non avevo nessuna voglia di impiegare del tempo nel mettermi a fare delle prove che reputavo superflue, gli ho dato retta e ho iniziato a sperimentarli sulla mia testa.

Sono contenta di averlo fatto, perché poi ho capito che è proprio grazie al confronto dei risultati ottenuti dall’applicazione delle varie sostanze alternative al balsamo che si riesce a individuare quella più adatta ai propri capelli e che converrà usare all’occorrenza per renderli facilmente districabili, docili al pettine, privi di effetto crespo, vitali, setosi e piacevoli al tatto.

 

Se preferisci usare prodotti di bellezza non nocivi e il più possibile eco-bio, dai un’occhiata anche a:

 

Credito foto intestazione: Marco Verch su licenza Creative Commons

Credito foto donna con turbante di spugna in testa: Victoria_Borodinova per Pixabay.com

Credito foto aceto di mele:  Veganbaking.net per Flickr.com

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