Come pulire il pc dallo sporco: schermo, tastiera e mouse

Come e con quali prodotti effettuare la pulizia di display, tastiera, mouse e superfici esteriori di un PC portatile o fisso: pratico vademecum per svolgere il lavoro al meglio senza correre pericoli e rischiare danneggiamenti.

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La pulizia esterna dei dispositivi elettronici presenti in casa rientra tra le faccende domestiche da svolgere con una certa regolarità e oggi voglio fornirti questa guida pratica su come pulire schermo, tastiera, mouse e parti esteriori del PC in pochi minuti senza fare danni.

Tenere sempre pulite le parti esterne del proprio computer è fondamentale per evitare l’accumulo di polvere, sporcizia e batteri che, oltre a fare funzionare male i componenti del dispositivo  sono indubbiamente nocivi per la salute.

La cura del PC è molto importante ed è inutile osservare regole igieniche come lavarsi spesso le mani se poi le mettiamo in continuazione su un computer sporco.

Polvere, briciole, capelli, cenere e lanugine costituiscono le cause principali dei guasti di un computer, dato che, intasando le ventole di raffreddamento, provocano surriscaldamento con conseguenze anche molto gravi per l’apparecchio: anche in questo caso vale il detto ” prevenire è meglio che curare“. 😉

Per fortuna la pulizia di monitor, tastiera e mouse è molto più semplice di quella delle parti interne e io, facendola settimanalmente e non lasciando sedimentare lo sporco, riesco ad impiegarci solo 5 minuti circa.

Un’avvertenza importantissima: quando pulisci il PC, devi assolutamente evitare la penetrazione di  liquidi all’interno dei componenti, scollegarli da computer e prese elettriche e non usare spray direttamente sugli stessi (se impieghi prodotti di questo tipo, spruzzali sul panno che adopererai

Pulizia dello schermo del PC

Schermo LCD in funzioneLo schermo è un componente delicato del computer e bisogna pulirlo con molta cautela per evitare di graffiarne la superficie o danneggiarla in altri modi.

Per pulire gli schermi piatti di tipo LCD e PDP (al plasma) bisogna usare molta delicatezza, mentre si può insistere un po’ di più con quelli datati del tipo CRT, ma, in ogni caso, le regole base sono 3:

  • non usare prodotti aggressivi e inadatti;
  • non esercitare una pressione eccessiva durante il procedimento;
  • usa panni di microfibra e, se adoperi un liquido, inumidiscilo appena e non inzupparlo.

Operazioni preliminari

Controlla sul manuale d’uso del tuo PC che non vi siano indicati particolari accorgimenti da adottare nella pulizia del monitor e, nel caso, attieniti scrupolosamente alla procedura riportata sul libretto piuttosto che seguire i consigli di questo tutorial.

Non limitarti a sospendere il computer, ma spegnilo, rimuovi l’eventuale alimentatore esterno dalla presa elettrica, scollegalo dal PC e scollega anche altri componenti come mouse, tastiera, chiavetta, etc.

Se il dispositivo è dotato di una batteria estraibile, rimuovi anch’essa dal suo scomparto prima di procedere alla pulizia per poi inserirvela di nuovo a lavoro terminato.

Queste operazioni preliminari devono assolutamente essere fatte per ragioni di sicurezza e per il motivo che pulire uno schermo acceso può causare danni anche permanenti all’apparecchio.

Cosa usare e come fare per pulire uno schermo LCD, PDP e CRT

Dato che i monitor LCD e PDP si puliscono allo stesso modo, userò per comodità il primo termine nell’indicarti come si deve procedere  per non correre il rischio di danneggiarli.

Procurati 2 panni in microfibra (vanno bene anche quelli in pelle di daino che si usano per pulire gli occhiali, morbidi, antistatici e che non rilasciano pelucchi), assicurandoti che siano perfettamente puliti e asciutti.

Adoperane uno per spolverare accuratamente lo schermo, la cornice,il piedistallo e il retro, usando particolare delicatezza quando rimuovi polvere ed eventuali residui dalla superficie.

Se le zone circostanti lo schermo sono sporche, puoi pulirle con carta da cucina e un detergente delicato per la casa, insistendo sui punti macchiati, ma facendo molta attenzione a non toccare il display (non usare prodotti spray che potrebbero inavvertitamente finire sulla superficie LCD).

Quando uno schermo è poco sporco, è possibile pulirlo con solo l’altro panno di microfibra pulito e asciutto, facendo movimenti delicati in senso circolare, senza forzare la mano e strofinare con forza per evitare che si rovinino dei pixel.

Se dopo questo trattamento rimangono aloni, macchiette e tracce di impurità, tenta di mandarli via in questo modo:

  • inumidisci appena il panno con acqua distillata o demineralizzata (la seconda si può anche autoprodurre in casa a costo zero), evitando quella del rubinetto che contiene calcare e minerali vari.
  • Strofinalo sul display, sempre con molta delicatezza e rapidi movimenti circolari, insistendo sui punti sporchi senza fare pressione ed evitando di spingere le dita contro lo schermo per non correre il rischio di danneggiare la matrice LCD .
  • Ripeti l’operazione se necessario, inumidendo nuovamente una parte pulita del panno e passandola sul monitor.

Mi raccomando: inumidisci appena lo straccio senza bagnarlo e, se ti accorgi di aver usato troppa acqua, strizzalo bene ripetutamente fino a quando sarà solo umido o usane un altro, sempre in microfibra e pulito.

Devi fare molta attenzione, dato che un panno imbevuto può fare cadere delle gocce che potrebbero penetrare all’interno dell’apparecchio, causando danni gravi e rendendo di fatto il monitor inutilizzabile.

I punti più difficili possono essere raggiunti con un Cotton Fioc inumidito, ma tieni sempre presente che l’umidità non deve mai penetrare all’interno del dispositivo.

Esistono prodotti liquidi appositi per la pulizia degli schermi dei dispositivi elettronici: sono stati creati per questo scopo e sono molto validi specialmente per rimuovere le macchie di vario genere,  ma ti consiglio di usarli solo quando il panno in microfibra e l’acqua demineralizzata non sono sufficienti a pulire efficacemente uno schermo molto sporco.

In ogni caso, usa soluzioni specifiche e non applicarle direttamente sul monitor, ma inumidisci il panno in dotazione del kit con le stesse e usalo per pulire delicatamente il pannello LCD in senso rotatorio come indicato sopra.

In commercio ci sono anche salviette umidificate monouso per pulire facilmente occhiali e schermi LCD o al plasma che hanno il vantaggio di non lasciare pelucchi e contenere la giusta quantità di soluzione detergente.

Se decidi di provarle, ti consiglio di acquistare quelle sigillate nelle singole bustine, perché tendono a seccarsi quando sono contenute in una confezione già aperta.

Nel caso tu abbia un vecchio schermo CRT bombato, puoi pulirlo anche con un panno morbido antistatico inumidito con una soluzione di acqua demineralizzata e aceto di vino bianco (evita l’uso di aceto di vino rosso, di mele e balsamico)  in parti uguali.

Passalo sul monitor con movimenti circolari e poi asciuga la superficie igienizzata con un altro panno morbido e che non rilasci pelucchi.

Con uno schermo CRT puoi usare meno delicatezza rispetto a quella necessaria nella pulizia di quelli di tipo LCD, ma in ogni caso non pulire mai un monitor con alcol denaturato, ammoniaca, detergenti chimici non specifici che poterebbero lasciare aloni, rovinarne il materiale in cui è costruito e deteriorare la luminosità e l’eventuale rivestimento antiriflesso.

Pulizia della tastiera

Tastiera esterna del PC con tasti bianchi ben pulitiPrima di spiegarti come pulire tastiere di desktop e quelle di computer portatili ti faccio una doverosa premessa: se non hai esperienza nello smontare i tasti, evita di farlo, anche perché una pulizia fatta nei modi che ti indico in seguito, anche se meno approfondita del lavaggio in acqua, è quasi sempre efficace nel rimuovere lo sporco del tutto ed igienizzare la tastiera.

Io ho tentato solo una volta con una tastiera esterna seguendo i consigli trovati nei filmati di YouTube e, non riuscendo a rimettere i tasti nelle loro sedi dopo averli lavati e asciugati, ho dovuto buttare via la periferica.

Rimuovere e rimontare gli elementi di una tastiera, specie di quella incorporata nell’unità centrale di un computer portatile in cui la barra spaziatrice e il tasto invio sono montati su particolari supporti facili a rompersi,non è facile come si potrebbe pensare a prima vista e, cosa da tener bene presente, lo smontaggio della tastiera potrebbe invalidare la garanzia dell’apparecchio.

Evita il fai da te nella pulizia profonda di una tastiera incorporata nell’unità centrale di un PC portatile e, se proprio è molto sporca e i tasti rimangono incastrati o sono mal funzionanti, fai svolgere il lavoro da personale specializzato.

Se hai tempo e voglia, puoi provare a smontare una tastiera esterna seguendo le indicazioni dei video su YouTube, evitando quelli che consigliano metodi dubbi e improbabili.

Non ti posso suggerire come smontare e riassemblare questo tipo di dispositivo (non ne ho le cognizioni tecniche), ma posso spiegarti cosa fare prima di metterti all’opera e come pulirne i componenti:

  • fotografa la periferica in modo da poter poi essere in grado di riposizionare i tasti nel giusto ordine.
  • Dopo averla aperta e rimosso i tasti, immergi questi ultimi in una bacinella contenente acqua calda saponata e lasciali in ammollo per circa 5-10 minuti.
  • Nel frattempo, pulisci le due metà del dispositivo spruzzandole  più volte con una bomboletta di aria compressa ed eliminando eventuali detriti rimasti con un pennello morbido (le parti interamente in plastica della periferica possono anche essere lavate come i tasti).
  • Trascorso l’ammollo, passa lo spazzolino per unghie su ogni tasto per eliminare lo sporco ostinato e sciacqua accuratamente.
  • Fai asciugare del tutto i componenti (puoi anche usare il phon per fare prima) prima di ricomporre la periferica.

I tasti, da non lasciare alla portata di bambini e animali (potrebbero strozzarsi con l’ingestione degli stessi) possono essere lavati in lavatrice ben chiusi in una retina da bucato (come quella che si usa nel lavaggio dei calzini) o in una vecchia calza di nylon annodata.

Come scrivevo prima, non è quasi mai necessario dover smontare i tasti per ottenere una tastiera ben pulita ed ora ti indico cosa fare.

Come per lo schermo, consulta il libretto di istruzioni della tastiera per assicurarti che non sia costruita in materiali che necessitino particolari accorgimenti durante la pulizia.

Per prima cosa, procurati un panno in microfibra pulito, dei Cotton Fioc, una bomboletta ad aria compressa, la gomma magica e dell’alcol.

Avvertenza importante: tieni sempre dritta la bomboletta e non rovesciarla mentre spruzzi aria compressa, perché delle gocce del liquido contenuto nella stessa potrebbero penetrare nel dispositivo.

Assicurati inoltre di svolgere l’operazione in un ambiente ventilato, dato che, anche se l’uso della bomboletta non è rischioso se avviene  all’aperto o in un locale ben arieggiato, non bisogna assolutamente inalarne i contenuti concentrati tossici per l’organismo.

Come pulire una tastiera esterna al PC

Se la tastiera è collegata via cavo al computer, prima spegni il PC e poi scollega la periferica dallo stesso e da altri eventuali dispositivi e dalla presa della corrente elettrica.

Nel caso la tua tastiera sia Bluetooth e priva di fili, spegni il PC, spegni la tastiera e rimuovi la batteria o le pile alloggiate al suo interno.

Disponi dei fogli di giornale su un ripiano (servono per evitare che venga sporcato da detriti, cenere, briciole e impurità varie annidatisi nella tastiera); gira la periferica con i tasti rivolti verso il basso e scuotila 2 o 3 volte in modo da fare cadere sulla carta la sporcizia più superficiale.

Poi, tenendo ben dritta la bomboletta, spruzza 2-3 volte sui tasti (sempre capovolti) l’aria compressa che ” soffierà via” la maggior parte dei detriti.

Gira la tastiera e premi ciascun tasto 2-3 volte e poi, tenendola sollevata, capovolgila ancora in corrispondenza dei fogli di giornale per fare cadere sugli stessi lo sporco liberato mediante la pigiatura dei tasti.

Ripeti la procedura da diverse angolazioni se vedi che la sporcizia continua ad uscire.

Poi passa delicatamente il panno di microfibra sulla tastiera, pulisci i tasti (anche ai lati), gli spazi tra gli stessi e e gli interstizi con dei cotton fioc inumiditi con alcol, cambiandoli quando è necessario, e alla fine del lavoro ripassa l’altro lato della straccio su tutta la superficie.

Rimuovi eventuali aloni, segni e macchiette rimaste strofinando con delicatezza la gomma magica bagnata e ben strizzata sui i punti interessati.

Come pulire la tastiera di un PC portatile

Nel caso che il tuo computer sia un laptop con la tastiera incorporata, per prima cosa spegnilo, scollegalo dalla corrente elettrica e rimuovi l’eventuale batteria estraibile dallo scomparto dove è allocata.

Poi inclina leggermente in avanti la scocca inferiore del portatile tenendola ben salda con una mano e con l’altra aziona la bomboletta di aria compressa una o due volte sulla superficie della tastiera per eliminare la maggior parte di polvere e sporco presenti in mezzo e sotto ai tasti.

Inclina, quindi, la tastiera in senso laterale e ripeti il procedimento  prima di passare un panno in microfibra pulito (come per lo schermo, puoi anche usare la pelle di daino) sulla sua intera superficie per rimuovere eventuali detriti ancora presenti.

Passa con delicatezza la gomma magica bagnata e strizzata accuratamente per eliminare eventuali aloni e segnetti presenti e poi elimina subito l’umidità, asciugando bene la tastiera con un panno morbido e antistatico.

Come pulire il mouse del PC

Mouse senza fili su computer portatileTenere sempre pulito il mouse è importante non solo dal punto di vista igienico, ma anche per il fatto che un mouse sporco funziona male, non scivola bene e rende difficoltoso il suo uso.

I mouse si dividono sostanzialmente in 2 categorie: i tradizionali e datati con puntamento a sfera (contenenti la classica pallina) e quelli di nuova generazione con puntamento ottico.

In entrambi i casi la pulizia, che sia profonda o di routine, deve essere effettuata dopo aver spento il PC e scollegato il mouse come si fa con schermo e tastiera.

Pulizia del mouse meccanico a rotella

Capovolgi il mouse e guarda la direzione delle frecce impresse nel piccolo cerchio di plastica al centro del quale s’intravede la pallina.

Poi, ruotandolo con le dita nel senso indicato dalle frecce, apri il cerchio, fai scivolare la sfera fuori dal suo vano e mettila a bagno in acqua tiepida saponata con detersivo liquido per piatti per 5-10 minuti.

All’interno dell’alloggiamento della pallina troverai sicuramente un accumulo di sporcizia: comincia a rimuoverla con l’aiuto di un cacciavite, agendo con cautela per non rompere i rulli che fanno scorrere il mouse.

Una volta che avrai liberato il vano dalla lordura, pulisci i 3 cilindri ( 2 uguali e 1 di maggior diametro): grattali con delicatezza e avanti e indietro con la linguetta del cappuccio di una penna biro, fai girare la rotella, grattali ancora e così via fino a quando saranno perfettamente puliti.

Fatto questo, passa un pennello all’interno del mouse a sfera per togliere ogni residuo di polvere.

Assicurati che lo sporco sia stato eliminato dalla pallina con l’ammollo (in caso contrario grattalo via con una spugnetta); poi lava la sfera e asciugala.

Dato che può capitare che una pallina in gomma risulti appiccicosa dopo il lavaggio con acqua e sapone, ti consiglio di prevenire l’inconveniente e di renderla perfettamente scorrevole in questo modo: tamponala con dell’alcol e lascialo evaporare prima di rimetterla al suo posto.

Poi sistema la sfera nel suo alloggiamento e ricomponi il mouse, riposizionando il cerchio di plastica, chiudendolo con una leggera pressione e muovendolo in senso contrario a quello con il quale l’hai aperto.

Pulizia del mouse a laser e puntamento ottico

Usa la gomma magica bagnata con acqua e ben strizzata o un panno umido per eliminare la patina di sporco sull’intera superficie della periferica.

Immergi la punta di un cotton fioc nell’alcol e con la stessa pulisci i piedini situati sul retro del mouse.

Poi, con l’aiuto di uno o più stuzzicadenti, elimina i residui di sporco rimasti attorno agli stessi e quello presente nelle scanalature della parte inferiore del dispositivo.

Servendoti di un altro cotton fioc, detergi la lente situata al centro del retro, cercando di pulire bene l’incavo, ma evitando sfregamenti e pressioni accentuate che potrebbero rigare e danneggiare la protezione del lettore ottico.

Gira il mouse e, sempre con lo stuzzicadenti, pulisci gli spazi tra i tasti, le scanalature e la rotellina senza pressioni troppo forti che poterebbero causare la rottura dei componenti.

Se il dispositivo è dotato di cavo per collegarlo al PC, pulisci il filo in tutta la sua lunghezza con un panno inumidito con alcol.

Se dovessero rimanere aloni e tracce di ditate sul mouse, asportali con la gomma magica o con un panno morbido.

Pulizia del tappetino del mouse

Per finire, è necessario pulire anche il tappetino, perché usare il mouse su un mousepad sporco renderebbe vana la pulizia della periferica fatta in precedenza.

Il tappetino del mouse è generalmente costituito da uno strato sottile di gommapiuma rivestito di plastica o tessuto, ma ultimamente sono presenti in commercio accessori di questo tipo fatti in materiali diversi e in tal caso è bene farsi dare al momento dell’acquisto le indicazioni per la pulizia e seguirle.

Se, invece, il tuo mousepad è “normale”, puoi trattarlo con shampoo o detersivo liquido per piatti ( io uso il primo e ti consiglio di farlo anche tu) in questo modo:

  • strofina una piccola quantità di detergente con uno straccio inumidito la superficie del tappetino su entrambi i lati, insistendo su eventuali macchie;
  • risciacqua con cura per eliminare ogni traccia di sapone;
  • tampona con un panno asciutto;
  • appendi il tappetino all’aria aperta e lascialo asciugare del tutto prima di collocarlo al suo posto.

Mouse e tappetino(come del resto anche monitor e tastiera) dovranno essere completamente asciutti quando li userai di nuovo e, se dovessero rimanere tracce di umidità, eliminale con una passata di phon.

Pulizia del corpo esterno del PC

immagine di computer portatile mezzo aperto Naturalmente bisogna anche anche pulire dalla polvere la console di un computer fisso o scocca, trackpad (dispositivo sostitutivo del mouse presente su notebook e laptop), coperchio e retro di un portatile.

Come fare?

Se l’esterno del PC è poco sporco e fai regolarmente la pulizia ordinaria di routine, lo puoi spolverare efficacemente con un panno antistatico.

Altrimenti, nel caso sia parecchio insudiciato o macchiato ed occorra procedere con una pulizia straordinaria con uso di prodotti detergenti, trovo che il modo più veloce e pratico per farla sia, sempre a computer spento e scollegato da cavi e cavetti dei dispositivi solitamente connessi, alimentatore e presa elettrica (leva la batteria se si tratta di un portatile), passare sulle parti interessate la gomma magica, bagnata d’acqua e ben strizzata come negli usi precedenti, in grado di rimuovere perfettamente ogni traccia di polvere e sporcizia da computer con corpo in plastica o alluminio.

Puoi anche usare una spugnetta inumidita con acqua saponata e poi sciacquare ,sempre con una spugna ben strizzata, ma trovo che sia meno pratico e che la gomma magica dia risultati migliori.

In ogni caso, e non smetto di raccomandartelo anche se l’ho già fatto presente nel tutotial, devi assolutamente fare in modo che l’acqua non penetri all’interno dell’apparecchio e devi asciugarlo bene al termine dell’operazione.

Per rimuovere polvere e residui eventualmente presenti nelle porte e nella cerniera tra scocca e schermo puoi adoperare un cotton fioc asciutto (non usare liquidi di nessun tipo) o la solita bomboletta di aria compressa, impiegata sempre con delicatezza e tenuta a debita distanza.

Se hai un desktop, adopera un pennello per pulire il retro del case, facendo cadere la polvere all’esterno, evitando in questo caso l’uso dell’aria compressa che la soffierebbe all’interno della presa d’aria, causando col tempo l’intasamento della ventola e il conseguente surriscaldamento.

Ogni quanto tempo occorre fare la pulizia dei componenti esterni del PC?

Dipende da come li usi, ma, in ogni caso, ti consiglio di fare come me che la eseguo 1 volta alla settimana (se hai il mouse con la pallina, puoi igienizzarne le parti interne mensilmente).

Agendo in questo modo, la sporcizia non si accumulerà su schermo, tastiera, mouse e tappetino e potrai fare una pulizia completa del tuo PC facilmente e impiegando solo pochi minuti.

Se vuoi sapere come pulire altre cose di uso comune in una abitazione, dai un’occhiata anche a:

  • Come pulire i piccoli elettrodomestici facilmente
  • Corretta pulizia degli elettrodomestici della cucina: utili consigli pratici
  • Pulire con regolarità il deumidificatore permette di farlo funzionare al meglio e di risparmiare energia: cosa fare

Credit photo laptop : Wikimedia.org by Wiklan

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Scritto da Francesca Be
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