Spegnere lo stand by per risparmiare energia

La modalità stand by consuma energia elettrica: eliminiamola e spegniamo gli apparecchi elettronici per non sprecare e risparmiare sulla bolletta della luce.

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Alla modalità stand-by ( pausa in lingua italiana ), o standby e stand by, viene erroneamente attribuita una funzione in grado di consentire un risparmio di energia elettrica, ma….non è proprio così. 😉

Infatti gli apparecchi elettronici, quando vengono messi in stand-by, non vengono spenti del tutto e continuano a consumare elettricità anche quando non stanno funzionando regolarmente.

Certo che consumano meno di quando sono attivi a pieno regime, ma, in modalità stand-by,  gli elettrodomestici continuano pur sempre a sprecare energia e a gonfiare le bollette elettriche.

Quindi, non si tratta assolutamente di un modo per ridurre il consumo energetico, ma, al contrario, lo si aumenta.

Perché evitare di mettere in stand by i dispositivi elettronici di casa

Secondo uno studio specifico condotto da Avvenia, azienda operante nel campo del risparmio energetico, ben un terzo di tutti gli apparecchi elettronici attualmente venduti in Europa non rispetta i parametri stabiliti dalla Comunità Europea.

Tali parametri prevedono un consumo massimo di 1 Watt di energia assorbita quando  l’elettrodomestico viene posto in stand-by, ma pare che il consumo effettivo sia, invece molto più alto e arrivi anche a 3 Watt, che è tre volte tanto.

Lasciare gli apparecchi  col led acceso è una cattiva abitudine, ormai adottata generalmente dalla maggioranza della popolazione italiana: tale consuetudine non solo provoca uno spreco assai notevole di energia elettrica, ma crea un grande danno all’ambiente circostante, in quanto la ricerca scientifica ha potuto rilevare che in Europa viene sprecato ben l’11 per cento di elettricità con lo stand-by, con una conseguente emissione nell’atmosfera terrestre di 3,6 milioni di tonnellate di anidride carbonica.

E’ inutile passare ore ed ore, sprecando il nostro tempo e fatica inutilmente, a reperire e confrontare le varie offerte delle società erogatrici di energia elettrica, quando nessuna tariffa più favorevole può colmare il danno economico ed ambientale dovuto all’abitudine della “lucina rossa”.

Gli esperti di Avvenia ha rilevato che il maggiore consumo di potenza sprecata in modalità stand-by sia causato dai videogiochi, dalle stampanti laser e dalle fotocopiatrici, ma anche televisori e monitor, decoder, impianti stereo, computer fissi e portatili e caricabatterie sono responsabili di spreco ingiustificato di energia elettrica quando non vengono spenti del tutto.

C’è, inoltre, da dire che, quando il led rosso è acceso, gli apparecchi elettronici rimangono lo stesso vulnerabili e a rischio di subire danni in presenza di forti temporali e di sbalzi energetici ed elettromagnetici.

Il risparmio sulla bolletta che si può ottenere è di non poco conto: lo studio ha calcolato che una famiglia italiana, eliminando l’uso della modalità pausa, potrebbe avere uno sgravio in bolletta di 300-400 euro all’anno.

Se si spegne un computer, quando non lo si usa, si può ottenere un risparmio di circa 15 euro per singolo apparecchio all’anno.

Non male, vero?

Allora, bando alla pigrizia: rinunciamo alla cattiva abitudine della spia rossa accesa e adottiamo l’uso di ciabatte a prese multiple nelle nostre case per facilitarci l’accensione e lo spegnimento delle apparecchiature.

Eliminiamo dalle nostre case lo stupido uso dello stand-by, che consuma e spreca inutilmente energia elettrica: risparmieremo sulle bollette e  non nuoceremo all’ambiente.

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Credit photo: Jose Camões Silva for Flickr.com

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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