Come prevenire le macchie di tintura per capelli

Come riuscire finalmente a non macchiare la pelle e a sporcare dappertutto quando si si colora i capelli in casa: i miei consigli, frutto dell'esperienza diretta, per prevenire le macchie di tintura per capelli.

Condividi su facebook
Condividi su pinterest
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Se ti tingi i capelli in casa e ti stai chiedendo come si può fare per non ritrovarti ogni volta con viso, collo, mani e unghie o, peggio ancora (perché più difficili da pulire), abiti, biancheria e mobilio imbrattati da schizzi e tracce del prodotto che usi per colorarli, sappi che è possibile evitare le macchie di tintura per capelli, adottando alcuni semplici accorgimenti che ti permetteranno di prevenirne la stragrande maggioranza delle stesse.

Non ti posso assicurare che, dopo aver letto questo post e mettendo in pratica i miei suggerimenti, riuscirai sempre a non sporcarti la pelle con il colorante, ma sarai comunque in grado di fare in modo che la cosa succeda in casi rari, diminuendone drasticamente la frequenza, e di evitare di macchiare capi di abbigliamento, biancheria, oggetti ed arredi a cui tieni.

Ho comunque già indicato su questo blog come bisogna agire nel caso di tessuti imbrattati dalla tinta nei modi più efficaci e cosa fare per mandarla via dalla pelle e ti consiglio di dare un’occhiata a entrambi gli articoli per sapere come si deve agire contro questo tipo di macchie, particolarmente tenaci se sedimentate..

Per lungo tempo sono stata ” vittima” della tintura per capelli, poiché, sebbene il colore mi riuscisse impeccabile, ogni volta che me l’applicavo da sola in casa (per non ricorrere a costosi parrucchieri) sporcavo immancabilmente oggetti e vestiti e ne ritrovavo spesso tracce sulla pelle; ma, quando un giorno ho combinato un vero e proprio disastro con la pappetta, ho capito che dovevo correre ai ripari e imparare una buona volta a non imbrattare dappertutto.

Chiedendo consiglio a più di un coiffeur e usando il buonsenso, sono riuscita nel mio intento a poco a poco e adesso voglio metterti a disposizione tutto quello che ho appreso con l’esperienza mia e altrui per riuscire finalmente a non “tinteggiare” la mia epidermide e in giro per la casa.

Suggerimenti utili per prevenire le macchie di tintura per capelli

Sappi, innanzitutto, che il luogo più idoneo per tingersi i capelli è il bagno: questa mia precisazione iniziale ti potrà forse sembrare lapalissiana, ma non lo è, dato che sono in molti a svolgere l’operazione in camera da letto, perché più comodo.

Ma è sbagliato, per il fatto che nell’ambiente dove si dorme sono presenti tessuti e mobili in materiali delicati che potresti inavvertitamente sporcare di tinta e, quindi, falla sempre nel bagno di casa, dove è facile mandarne via le tracce e gli schizzi sui sanitari e pavimento in modo semplice.

Esistono dei prodotti appositi, come il Chemico liquido (da non confondere con quello in pasta che indico dopo e che è utilissimo per smacchiare la cute), per pulire in pochi secondi materiali in plastica e ceramica, ma ho visto che molto spesso, se si agisce subito, si riesce a lavare questi materiali con acqua calda e detersivo senza che vi  rimangano sopra strisce scure o aloni.

Nel caso tu voglia fare prima nel pulire gli oggetti d’uso ed avere la matematica sicurezza che non rimanga sugli stessi neppure la minima traccia di colorazione, procuratelo (trovi anch’esso al link sotto che rimanda all’altro smacchiatore della Mareb a mio avviso più utile), ma, se non fai la tinta o la decolorazione spesso, puoi benissimo farne a meno.

Prima di metterti all’opera, procurati:

  • guanti di gomma monouso
  •  mantellina di nylon
  • crema isolante ” antimacchia “
  • fogli di giornale
  • spugnetta e batuffoli di cotone
  • un prodotto specifico per pulire prontamente eventuali macchie sulla pelle

Due precisazioni scaturite dall’esperienza personale:
Mantellina professionale lunga abbastanza per proteggere i vestiti dai prodotti usati dai parrucchieri

  1. Per quello che riguarda la mantellina di nylon, ti consiglio di adoperare quelle ” usa e getta ” per uso professionale, piuttosto del camice di plastica  che i parrucchieri solitamente usano per il taglio, per il fatto che poi non dovrai perdere tempo per lavarla separatamente dagli indumenti sporchi (se la mettessi insieme a questi per risparmiare tempo, energia e acqua facendo il bucato, rischieresti di macchiarli con la tinta rimasta sulla stessa).
    Scegline, possibilmente, una che arrivi alle ginocchia, come quella in foto, e che possa proteggere adeguatamente il vestiario che indossi.
  2. Procurati una crema protettiva antimacchia specifica per tinture, come lo Schermo Cream, utile anche in caso di decolorazioni e permanenti e reperibile presso i negozi di forniture per acconciatori e online.
    Per isolare fronte, nuca, collo e orecchie potresti anche usare la vaselina o una crema cosmetica molto grassa ricca di glicerina, ma i prodotti specifici schermanti creati a questo scopo sono comunque in grado di proteggere la cute più adeguatamente.

Anche se userai la mantellina per salvaguardare il vestiario, ti consiglio caldamente d’indossare capi vecchi “da casa” e a cui non tieni quando ti colori i capelli con il fai da te, per il fatto che un incidente può sempre succedere anche se ci metti la massima attenzione.

Mentre indossi la mantellina, fai attenzione a non lasciare parti scoperte, sistemala bene specie in prossimità del collo (io la “rigiro” all’interno del colletto della maglietta vecchia che adopero a questo scopo per farla stare ferma) e mettici sopra, comunque, un vecchio asciugamano a cui non tieni e di colore scuro.

Indossa sempre i guanti monouso prima di preparare la tinta all’interno del lavandino rifasciato con carta di giornale, fogli che è bene sistemare in precedenza anche per terra ben aperti per non correre il rischio di ritrovarti con le piastrelle del pavimento inzaccherate.

Se nelle vicinanze ci sono oggetti e suppellettili, spostali e copri bene eventuali arredi e mobilio in prossimità del lavabo con un telo di plastica (vanno bene quelli che si usano nel tinteggiare le pareti o qualcosa di simile che hai in casa): si tratta di una precauzione fondamentale, perché le macchie di tintura per capelli sono difficili da mandare via dal legno e da altri materiali delicati e possono in molti casi anche essere indelebili, specie su manufatti bianchi o di colore chiaro.

Mescola, delicatamente e in una ciotola in plastica dai bordi alti, il colorante con la giusta quantità di ossigeno (segui le istruzioni riportate sulla confezione) senza aggiungerne troppo, sia per non pregiudicare il risultato finale sia per non rendere la pappetta troppo liquida e ” sgocciolante “.

Tipica confezione bianca e rosa del Chemico, prodotto apposito per smacchiare la pelle sporcata dalla tinta per capelli

Prima di procedere all’operazione, assicurati di avere la disponibilità  di un prodotto specifico, come il Chemico, di cui ho già parlato nel post relativo alle macchie sulla cute linkato sopra, per smacchiare immediatamente la pelle se si dovesse sporcare, e passa, invece, la specifica crema schermante, tipo la Schermo Cream citata più in alto, su tutta la zona di pelle di fronte, collo, tempie, orecchie e nuca in prossimità della radice dei capelli che andrai a colorare, senza lasciare parti vuote non protette per fare in modo che la barriera sia efficace al massimo.

Non aver fretta e applica lentamente la tinta sulla capigliatura, passando ogni volta il pennello piatto intinto del liquido sui bordi interni della ciotola per fare sgocciolare all’interno della stessa la pappetta in eccesso.

Durante l’applicazione e la seguente tenuta in posa per il tempo necessario a colorare la capigliatura, elimina subito eventuali segni di tinta appena si formano con lo smacchiatore in pasta apposito per la cute.

Appena hai finito di adoperarli, lava la ciotola di plastica e il pennello con acqua calda e detersivo per piatti liquido e, una volta puliti, asciugali e mettili via.

Cuffia monouso in plastica da doccia

Se decidi di svolgere faccende domestiche intanto che il prodotto agisce, copri la testa con una cuffia di plastica per doccia (usane una di quelle monouso per alberghi per poi buttarla via senza doverla lavare) in modo da evitare di sfiorare con la testa piena di colorante tendaggi e simili.

Trascorso i minuti di posa (variabili dai 20 ai 40 a seconda delle indicazioni riportate sulla confezione del prodotto), dovrai lavarti i capelli e ora ti dico come mi hanno detto i parrucchieri di farlo per scongiurare che il pigmento passi sulla fronte e sui contorni del viso durante il lavaggio.

Sempre indossando i guanti (se te li sei levati durante la posa, mettine un altro paio nuovo per evitare di macchiarti mani e unghie con quelli sporchi), non portare la testa in avanti come verrebbe naturale fare, ma inclina il capo all’indietro e, con le mani protette e tenendo gli occhi chiusi per precauzione, spingi delicatamente la tinta verso la parte posteriore con movimenti dalla radice dei capelli alla nuca in modo di non sporcare la fronte.

Sciacqua, sempre ad occhi chiusi e mantenendo il capo all’indietro, con abbondante acqua calda o tiepida il grosso della tinta e, quando vedrai che l’acqua non ne sarà più carica, applica il primo shampoo.

Insapona bene la testa, insistendo sull’attaccatura dei capelli, sul collo e dietro alle orecchie per eliminare bene i residui di pigmento rimasti su quelle zone prima di sciacquare ancora e passare alla seconda applicazione di shampoo.

Aceto di mele in una ciotolina

Sono in molti ad aggiungere all’acqua dell’ultimo risciacquo un po’ di aceto per rendere brillanti i capelli e questo accorgimento è, senza ombra di dubbio, un rimedio della nonna tra i più validi nella cura della persona, ma sappi che la sostanza naturale fissa anche il colore e che bisogna usarla solo dopo essersi assicurati che sulla cute non siano rimaste tracce di tintura.

Per asciugare sommariamente la testa usa ancora, sempre che sia pulito e non macchiato, il vecchio asciugamano di colore scuro che hai adoperato in precedenza prima di eliminare i fogli di giornale, pulire bene con acqua calda e sapone lavabo e piano della doccia ( controlla che sia pulita anche la rubinetteria)  e passare all’acconciatura abituale.

Tieni sempre presente che la tintura per capelli tende a scaricare e, se vuoi avere la certezza di evitare di macchiare la federa del cuscino sul quale dormirai, proteggila con un panno pulito di cotone o di altro materiale non irritante per la pelle.

Se hai sciacquato bene la tinta e i capelli non sono umidi, tale accorgimento potrebbe essere superfluo, ma a me è capitato più di una volta di trovarmi al mattino con il cuscino sporco e, proprio per evitare che succeda anche a te, ti consiglio di adottarlo la prima notte dopo l’applicazione, perché è sempre meglio prevenire le macchie di tintura per capelli invece che dover poi impiegare tempo e fatica per mandarle via.

 

Se vuoi scoprire come prevenire altre macchie poi difficili da mandare via, dai un’occhiata anche a:


Credit photo cuffia usa e getta: Flickr.com by Chris Lott

Credit photo aceto di mele: Flickr.com by Veganbaking.net

Loading...
Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Condividi
Condividi su facebook
Condividi su pinterest
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Commenta con il tuo profilo Facebook
  • Ricevi Ultimi Articoli

    I tuoi dati sono al sicuro