Cotognata fatta in casa: ricetta facile veloce della nonna

La cotognata è una squisita marmellata dura di mele cotogne da consumare da sola, tagliata a quadrotti, o con pane e formaggi freschi: la ricetta facile e veloce di mia nonna per farla in casa.

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La cotognata, che preparo in casa, seguendo la ricetta facile e veloce di mia nonna, ogni autunno per poterla consumare in inverno e che mi ricorda i sapori della mia infanzia, è una deliziosa marmellata dura di mele cotogne tagliata a quadrotti con cui “ coccolarsi ” quando il clima è rigido.

Diffusa originariamente in America Latina, Portogallo e Spagna e arrivata in Sicilia ai tempi della dominazione degli Aragona, questa conserva dolce, dalla consistenza gelatinosa simile a quella della persicata, va preparata con acqua, zucchero ed esclusivamente con i pomi del cotogno (pianta appartenente alla famiglia delle Rosacee), frutti sacri dedicati ad Afrodite nell’antichità e caduti in disuso da noi a causa del loro sapore acidulo che si attenua e diventa assai gradevole solo mediante la cottura.

Ci sono vari modi di utilizzare le mele cotogne nella preparazione di dolci, decotti e bevande salutari, ma quello migliore è, senza ombra di dubbio, impiegarle  per fare la casalinga cotognata a cubetti, venduta a caro prezzo nelle poche pasticcerie italiane che la producono ancora artigianalmente.

Purtroppo la profumata mela cotogna fresca, ricca di acido malico e di pectina (l’acido malico favorisce la digestione, mentre la pectina combatte il colesterolo cattivo e aiuta l’addensarsi delle confetture) e che si riconosce per la forma allungata, il colore giallo intenso e la peluria che ne ricopre la buccia, è reperibile in Italia solo per un periodo dell’anno limitato e, poiché la raccolta delle mele cotogne avviene solo da fine settembre all’inizio di dicembre, la cotognata deve essere fatta tassativamente in autunno di conseguenza.

Mele cotogne sulla pianta

Le mele cotogne, che hanno un prezzo al kg che varia da 2,5 a 5 euro a seconda delle pezzature, devono essere sane e mature al punto giusto, ma, se fossero ancora troppo acerbe, sappi che sono tra i frutti climaterici che possono maturare anche dopo la raccolta: per favorirne la maturazione in casa, mettile, con il picciolo all’insù e assieme a una pera o a un’altra mela, in un sacchetto di carta chiuso e sistemato in un luogo che non abbia una temperatura inferiore ai 20°.

La dolce leccornia, chiamata in spagnolo “ dulce de membrillo ” e  “ a cutugnata ” in Sicilia, dove viene tradizionalmente regalata ai bambini nelle festività di Ognissanti e dei defunti, andrebbe fatta cuocere in una bassine à confiture per ottenere un risultato superlativo, ma, se non ne disponi, usa possibilmente uno strumento di cottura in rame, come faccio io quando preparo la cotognata in modo rapido e semplice con la ricetta della nonna.

Ingredienti per 50 quadrotti circa:

3 kg di mele cotogne

2 limoni

1 kg di zucchero

200 g di zucchero di canna o semolato

400 ml di acqua

olio di oliva q.b

Preparazione della cotognata veloce e facile della nonna Ada

Strofina le mele per eliminare l’eventuale peluria in superficie e, senza sbucciarle,  lavale, asciugale, tagliale a metà e privale del torsolo e dei semi.

Taglia ogni frutto del cotogno a dadini di uguali dimensioni e mettili in una ciotola contenente il succo dei limoni man mano che li tagli per evitare che anneriscano.

Mele a cubetti messe a cuocere nella pentola

Fatto questo, trasferiscili in una grossa casseruola dalle pareti alte, versaci sopra l’acqua fredda, accendi il fuoco e fai cuocere per una trentina di minuti circa fino a quando le mele saranno diventate morbide, mescolando di tanto in tanto con il cucchiaio di legno.

Poi scolale, passale al passaverdura e trasferisci la purea ottenuta in una pentola con lo zucchero normale e con quello di canna.

Fai addensare il composto, facendolo cuocere  a fiamma bassa.

Quanto deve cuocere la cotognata?

Circa trenta minuti, ma non esiste un tempo preciso ( dipende dal grado di maturazione dei frutti e da quanta acqua contengono): sarà pronta quando, tirandone su una cucchiaiata dalla massa, questa non scivolerà via.

Una volta terminata la cottura, ungi con l’olio il fondo e le pareti interne di un grosso stampo quadrato o rettangolare, versaci dentro il composto, livellane la superficie dandogli uno spessore di 2.3 cm e lascialo raffreddare e riposare per almeno 24 ore.

Cotognata calda versata nello stampo

Trascorso questo tempo, tagliala a quadrotti, rotola i dadi di marmellata dura di cotogne ottenuti nello zucchero semolato, sistemali su una griglia e lasciali all’aria per altri 3 o 4 giorni prima di consumarli.

Puoi mangiare la cotognata a cubetti da sola, accompagnata con il pane come si fa con la marmellata, o con caprini e altri formaggi acidi freschi.

Cubetti di cotognata e formaggio con miele

La cotognata si conserva per qualche mese, fasciata nella carta oleata in una scatola di latta ermeticamente chiusa, ma assicurati che sia  asciutta del tutto prima di mettercela dentro.

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Confettura di castagne: come farla senza Fruttapec

Credit photo intestazione: Rebecca Siegel for Flickr.com

Credit photo mele cotogne su albero: Holger Schué  per Pixabay.com

Credit photo cottura mele: Javier Lastras for Flickr.com

Credit photo cotognata nello stampo: Rebecca Siegel for Flickr.com

Credit photo cotognata con miele e formaggio: Javier Leiva for Flickr.com

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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