Arrosto di vitello alla birra e ginepro con finocchi e sedano saltati

L'arrosto di vitello con la birra e bacche di ginepro, da servire con un contorno di verdure saltate, è un piatto tipico domenicale, gustoso, originale e di facile realizzazione: la mia ricetta.

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L’arrosto è un classico della cucina italiana preparabile in svariati modi e, sia che venga cotto sul fuoco sia al forno, il tipico piatto della domenica….sempre buono è.

Oggi ti propongo la ricetta dello sfizioso ed originale arrosto di vitello alla birra con il ginepro, da servire in tavola con un contorno di finocchi e sedano saltati in padella.

La birra deve essere bionda e leggera: evita quella scura che darebbe al piatto un aroma troppo marcato.

Puoi, all’occorrenza, allungare il sugo di cottura con del brodo di verdure bollente o con la stessa birra chiara (nel secondo caso tienine a disposizione 1 litro invece che 1/2).

La ricetta prevede 1 ora di cottura per un pezzo di carne da 800 grammi, ma il tempo potrebbe variare a seconda del peso e, se hai un termometro da cucina, sappi che l’arrosto sarà cotto alla perfezione quando la temperatura al cuore avrà raggiunto i 74°.

La stessa preparazione è ottima anche se impieghi la lonza di maiale.

Ingredienti per 4 persone:

800 grammi di girello di vitello
1/2 litro di birra chiara
3 finocchi
4 coste di sedano
2 spicchi di aglio
8 bacche di ginepro
2 rametti di rosmarino
6-8 cucchiai di olio extravergine di oliva
brodo vegetale q.b
pepe q.b
sale q.b

Preparazione dell’arrosto alla birra e bacche di ginepro con verdure saltate

Lava il pezzo di carne, asciugalo e mettilo a rosolare in una casseruola con 3-4 cucchiai di olio extravergine di oliva e 1 spicchio di aglio intero e privato della pelle.

Giralo con l’aiuto di 2 spatole da cucina, evitando di usare il forchettone in modo di non bucarlo: i succhi devono rimanere all’interno della carne.

Quando il vitello avrà assunto una bella colorazione dorata su tutta la superficie, irroralo con 1/2 litro di birra e aggiungi il rosmarino tritato e le bacche di ginepro pestate.

Insaporisci con il sale e il pepe, abbassa il fuoco, metti il coperchio e fai cuocere l’arrosto per 1 ora circa, girandolo di tanto in tanto e aggiungendo brodo di verdure  bollente o altra birra se tende ad attaccarsi al fondo.

Nel frattempo sciacqua i finocchi, asciugali, tagliali a metà e poi riducili in fettine molto sottili; fai la stessa cosa con i gambi di sedano e tagliali a rondelle (anch’esse sottilissime).

Fai poi cuocere le due verdure insieme in una padella antiaderente o di ferro ( il ferro favorisce la reazione di Maillard) con l’altro spicchio di aglio sbucciato e l’olio EVO rimanente.

Quando l’arrosto sarà cotto, spegni il fuoco e lascialo riposare nella casseruola una decina di minuti prima di affettarlo sottilmente.

Nel caso che la carne tendesse a sfaldarsi, falla raffreddare prima di tagliarla e poi scaldala al momento di portarla in tavola.

Sistema le fette nei singoli piatti, irrorale con il sughetto di cottura e accompagnale con il contorno di verdure saltate private dell’aglio.

Servile in tavola con un vino rosso e asciutto, come, ad esempio, il Cabernet dell’Isonzo.

Se ti dovesse avanzare dell’arrosto, affetta la parte rimasta, condisci con olio extravergine, aggiusta di sale e di pepe,cospargi con olive private del nocciolo e fatte a rondelle e spolvera con del prezzemolo tritato al momento.

In questo modo trasformerai il tuo arrosto alla birra in una piccata fredda alle olive e lo presenterai in tavola in un modo ugualmente gustoso ma diverso.

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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