Arrosto farcito in casseruola

L'arrosto ripieno e cucinato in casseruola, non difficile a farsi e " di figura", può essere consumato caldo o freddo e può anche essere preparato in anticipo.

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L’arrosto ripieno è un piatto che mi salva spesso e volentieri quando ho ospiti a tavola e non ho idee su cosa preparare. 😉

L’arrosto farcito, non particolarmente difficile a farsi e “di figura”, si consuma generalmente caldo, ma è buonissimo anche freddo e questo, almeno per me, non è poco.

Specie in estate, quando non ho voglia di passare la giornata a cucinare, preparo l’arrosto ripieno la sera prima per il giorno dopo e lo servo freddo in tavola con una guarnizione di gelatina sminuzzata o fatta a pezzetti più grandi.

Per di più, durante la stagione calda si desidera mangiare principalmente cose fresche e l’arrosto ripieno freddo è un secondo ideale.

Ingredienti per 6 persone:

800 grammi di noce di vitello;
400 grammi di salsiccia fresca;
2 fette grandi di prosciutto cotto;
2 scalogni;
3 cucchiai di prezzemolo tritato;
6 uova;
30 grammi di burro;
1 cucchiaio di brandy;
2 spicchi d’aglio;
2 cipolle;
1 rametto di rosmarino fresco;
4 rametti di timo fresco;
1 litro di gelatina ( facoltativo );
olio di oliva q.b;
sale e pepe q.b.

Preparazione dell’arrosto ripieno in casseruola

Fatevi tagliare dal vostro macellaio il pezzo di noce di vitello in modo di ottenere una fetta grande dallo spessore di circa 1 centimetro.

Levate la pelle alla salsiccia,fatela grossolanamente a pezzi e ponetela in una ciotola capiente.

Mondate gli scalogni, lavateli , asciugateli e tritateli con la mezzaluna.

Aggiungeteli poi nella ciotola assieme al brandy e a 1 cucchiaio e mezzo di trito di prezzemolo, aggiustate di sale e pepe e mescolate fino a quando il composto sarà ben amalgamato ed omogeneo.

Poi lavoratelo on le mani e fategli assumere la forma di un salsicciotto allungato.

Sbattete le uova con il cucchiaio e mezzo di prezzemolo tritato rimasto, aggiustate di sale, mescolate ancora e fatene una frittata in una grossa padella di ferro (o antiaderente), unta abbondantemente d’olio di oliva: la frittata deve rimanere piuttosto larga.

Lasciatela raffreddare un po’ e, nel frattempo, distendete la fetta di carne su un tagliere.

Poi mettete la frittata sulla carne, poneteci sopra le fette di prosciutto e, infine, sistemate il salsicciotto preparato al centro.

Fate del tutto un rotolo, legatelo con spago da cucina, ripiegate le due estremità e cucitele con filo bianco alimentare.

Fate scaldare brevemente il burro in un’ampia casseruola e poi unite l’arrosto farcito e fatelo rosolare da ogni parte.

Aggiungete poi le cipolle tritate, il rosmarino, il timo e gli spicchi d’aglio schiacciati e qualche cucchiaio di acqua calda.

Coprite col coperchio e fate cuocere, rivoltando delicatamente l’arrosto di tanto in tanto, per circa 1 ora a fiamma bassa.

All’occorrenza, aggiungete un po’ di acqua calda.

Arrosto cotto ancora legato

Lasciate intiepidire l’arrosto prima di eliminare lo spago da cucina e, casomai, riscaldatelo dopo aver effettuato questa operazione.

Se volete servire l’arrosto farcito caldo, accompagnatelo con purea, patate al forno o verdura saltata al burro.

Se, invece, desiderate consumarlo freddo in seguito, lasciate che  si raffreddi completamente nel tegame in cui è stato cotto e conservatelo in frigorifero coperto con la pellicola.

Un ‘ora circa prima di portarlo in tavola, togliete lo spago, ponete sul piatto di portata l’arrosto ripieno con le tre prime fette tagliate e guarnite all’intorno con gelatina sminuzzata o insalata.

Come legare l’arrosto:

Credito foto intestazione: Corrado Fiorino per Flickr.com

Credito foto arrosto legato: Corrado Fiorino per Flickr.com

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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